luglio 3rd, 2007CuloDritto Contest
Ieri ero a cena da SaintDraw e il gioco della serata è stato trovare un’attività per Bibo (also known as Lo Stronzo Coi Baffi).
Costui ha uno zio che gli ha detto, in mattinata: “Ti do 1.500 metri quadri di spazio coperto e arredato, più il budget iniziale per intraprendere un’attività. Scegli quale”. Una scena da film, precisa, alla quale potete credere o meno. Se la leggessi su un blog, io non ci crederei. Però so che è vera.
Comunque, dopo l’entusiasmo iniziale, è subentrato il dubbio.
Che attività aprire? In quale settore? Cosa produrre? Chi assumere? Come inserirsi sul mercato? Questa storia mi porterà della figa?
Tutte domande che ha girato a noi, e alle quali abbiamo dato una pluralità di risposte, diversificate per segmento e capacità di assorbimento del mercato. Tra le migliori: costruttore di maschere in oro da Faraone, produttore di distributori automatici di scarpe col tacco da mettere nei bagni delle donne, coltivatore di cocomeri a forma di stella.
Io ho proposto di aprire un posto in cui la gente va a chiedere ciò di cui ha bisogno.
CD: “Apri un negozio in cui la gente viene, ti dice cosa vuole e tu glielo fai!”
Bibo (in epifania): “Eeeh. Figata. Dai, davvero? Che bello. Faccio quello!”
Saintdraw: “Che storia. Galattico, io ci vengo al volo.”
Lox: “Si, insomma. Fai l’art buyer in outsourcing.”
CD: …
Bibo: ….
Saintdraw: …
Saintdraw: “Ma vaffanculo.”
Nessuna delle nostre proposte ha acceso il suo entusiasmo, così ci è venuta l’ideona.
Bibo: “Oh, scrivi un post sul blog, così raccogliamo il contributo creativo dei dieci lettori che ti seguono.”
CD: “Grande, ci sarà di sicuro qualche sconosciuto che viene e ci regala l’idea della Vita perché ho un nick strano e un sito carino colorato di rosa!”
E difatti, ecco qui il post. La stiamo aspettando.
Il contest consiste in questo: inventare un’attività che sia realizzabile, permetta buoni guadagni e sia anche divertente da svolgere.
Per l’attività dovete indicare tutto: investimenti iniziali, core business, possibilità di sfruttamento di economie di scala, riduzione dei costi marginali, possibilità di rotture di stock e tutto quelle altre cose che sto studiando senza afferrarne il senso (anzi, se qualcuno mi spiega cos’ho scritto vince un premio).
L’attività migliore verrà realizzata e Bibo, che guadagnerà miliardi di euro e trascorrerà il resto della vita sdraiato su una montagna di piume di struzzo con venti thailandesi minorenni a massaggiarlo, vi sarà eternamente grato.
Credo.


