kant.jpgL’altro giorno la prof. di filosofia ha detto che l’anima, per Kant, non può essere conosciuta mediante la scienza, ma può essere considerata un ideale che orienta l’agire.

L’uomo conosce solo ciò che cade sotto le determinazioni spazio-temporali dell’esperienza. L’anima non ci ricade, quindi non la si può conoscere: Kant sottrae l’anima all’intelletto, cioè alla Ragion Pura, ma la consegna alla Ragion Pratica”.

Io non me ne intendo, ma mi fido.

Dire che qualcosa non è conoscibile ma orienta l’azione è una buona tattica, soprattutto perché funziona da risposta universale alle domande dei settimanali femminili (Cos’è l’amore? Quanto è importante per te l’amicizia? Esiste l’uomo ideale?).

Funziona anche per internet (Come puoi sprecare le giornate davanti al monitor?), l’hobbystica (Che senso ha collezionare tappi di sughero?), gli istinti compulsivi (Che bisogno hai di quarantun paia di scarpe?) e i rapporti di coppia (Perché mi fai sempre tutte queste domande? Non ti fidi di me?).

Il concetto è stato grossolanamente riassunto dai Sex Pistols (non sai mai dove alberghi il genio, davvero) nello slogan “I don’t know what I want, but I know how to get it”.

Il gruppo fu fondato a tavolino da Vivienne Westwood, nota viveur e stilista londinese che ha da poco presentato la nuova collezione primavera/estate.

Essendo nani sulle spalle dei giganti, quindi, possiamo ragionevolmente concludere che tra un paio di mesi ogni serio pensatore vestirà circa così.