marzo 14th, 2007StraightAss: sounds good
Via Moronland scovo tredici pessime traduzioni di slogan pubblicitari.
Le mie preferite:
Coors tradusse in spagnolo lo slogan della birra light, “Turn it loose” (Prendine il controllo), che diventò “Soffre di diarrea”.
Lo storico slogan della Pepsi, “Risvegliati alla generazione della Pepsi”, è stato tradotto in cinese con “Pepsi fa tornare i tuoi avi dalla tomba”.
Quando la Gerber iniziò a mandare in Africa scatole di cibo per bambini, mantenne il packaging usato negli States (un’etichetta con il disegno di un bimbo sorridente). La società scoprì, poi, che le altre compagnie usano immagini che rappresentano il contenuto delle scatole, perchè in molti non sanno leggere.
Lo slogan del pollo di Frank Perdue, “Ci vuole un uomo forte per crescere un pollo tenero” è stato tradotto in spagnolo con “Ci vuole un uomo eccitato per crescere un pollo affettuoso”.
Un produttore americano di t-shirt ha stampato magliette per promuovere la visita del Papa in Spagna. Invece di scrivere “Ho visto il Papa” (el Papa) ha scritto “Ho visto la patata” (la papa).
Altre potete trovarle qui.
marzo 14th, 2007 at 3:22 pm
Ma la maglia con la foto di B16 e la scritta “Ho visto la patata!” è very cool! La regalo a Mastella, ho deciso. :claxmas:
marzo 14th, 2007 at 8:31 pm
Si, la maglietta è la migliore. Comunque, dopo un comprensibile sconforto iniziale, credo che il produttore di t-shirt abbia trovato un florido mercato di nerds per i suoi capi. :-P
marzo 15th, 2007 at 10:24 am
Concordo: pollice su per la maglietta. Pure la gaffe clamorosa della Gerber, ad ogni modo, non è male.
marzo 15th, 2007 at 1:11 pm
Beh, anche quella del pollo ha il suo fascino.
Chissà se ha modificato le abitudini degli allevatori spagnoli.