Da secoli l’uomo si interroga sul rapporto tra esseri viventi ed elabora strategie per confrontarsi con l’Altro.
Negli ultimi anni una domanda si è imposta con urgenza nella mente dell’uomo contemporaneo: esiste un modo legalmente accettato per sfogare la respressione sul mio animale domestico?

Oggi possiamo rispondere con certezza: si, esiste.
Su territorio olandese è finalmente in vendita la prima Birra per cani.

Birra per cani.jpg

E’ stata ideata dall’olandese Gerrie Berendsen, che ha dichiarato: “Una volta all’anno andiamo a caccia in Austria con i cani. A fine giornata sediamo in veranda e beviamo una birra, così abbiamo pensato che anche i cani ne meritino una“.

La Berendsen garantisce che la Kwispelbier è “non alcolica e adatta al consumo da parte dell’uomo“.
Il cane dello spot, infatti, sfoggia un paio di occhi a palla da alcolista cronico e trasmette l’idea della dipendenza forzata.

kwispelbier.jpg

Se vi sentite irosi e volete mollare un calcio al cane, ma temete che i vicini sentano i guaiti e vi denuncino alla protezione animali, uscite e comprate questa innovativa bevanda canina.

Potete rimpinzare la vostra bestia di alcool e guardarla scendere la china della perdita di coscienza, sprofondarla in un oblio senza luce e rincuorarvi pensando che, in fondo, nel mondo c’è qualcuno che sta peggio di voi.

Una bottiglia di Kwispelbier costa quanto quattro Heineken, ma ne vale la pena.