febbraio 22nd, 2007L’angolo della poesia
Scende la sera sulla Nomentana
e io corro da te, dolce puttana.
Scende la notte, dorme Roma sfiancata
come te, bieca, calda, insaziata.
Ennio Flaiano, telegramma
Scende la sera sulla Nomentana
e io corro da te, dolce puttana.
Scende la notte, dorme Roma sfiancata
come te, bieca, calda, insaziata.
Ennio Flaiano, telegramma
febbraio 22nd, 2007 at 8:58 pm
Flaiano e quel disegno di Olivia…
Un colpo basso. In tutti i sensi…
febbraio 22nd, 2007 at 9:57 pm
“In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All’occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie” (Ennio Flaiano)
febbraio 22nd, 2007 at 10:38 pm
Mi fa pensare che le troie anni fa avevano anche un tocco di poesia. Un pò alla De Andrè, se vogliamo.
febbraio 23rd, 2007 at 1:20 am
Ti chiedi, a volte, “ma perché vuoi bene alla giovine e valente Culodritto ?”.
Ogni tanto te lo spiega lei.
Nelle scorse settimane sono andato in giro per librerie, a Milano, a cercare tre libri quattroi quattro autori che si chiamano: Carmelo Bene, Alberto Arbasino, Ennio Flaiano, Gian Maria Volonté.
Gente capacina, come disse Totò di Sordi. Persone che hanno fatto cose interessanti, diciamo pure che hanno lasciato il segno.
Le librerie di Milano che chiamansi Rizzoli, Feltrinelli, Mondadori, e altre, sono sforniti di libri come: “Sono apparso alla madonna” (CB), “Fratelli d’Italia” (AA), “Antologia del blu di Prussia” (EF), “Il lavoro d’ attore” (GMV).
E non semplicemente sforniti. Si va dal commesso che ti chiede chi sia mai Bene a quello che ti dice che Fratelli d’Italia è troppo vecchio (come l’Odissea, abbiamo osato rispondere), fino alla simpatica direttrice di reparto che ti spiega che Il lavoro d’attore è fuori catalogo e cerca di convincerti che è impossibile averlo.
Un pianto dirotto ha quindi fatto scempio della nostra anima.
Tamare, Faletti, Baricchi, sostenuti da poderose operazioni di marketing per il popolo bue, imperversavano ovunque, comprate a quintali da giovani e vecchi di ogni fauna.
Poi, come un delicato clito di sole, Culodritto posta Flaiano.
Il buio della ragione forse anche questa volta ci ha solo sfiorati.
febbraio 23rd, 2007 at 8:23 am
CF, sottoscrivo in pieno.
Anch’io ho avuto esperienze analoghe nelle libreire del centro di Milano.
A proposito, amanti dei libri, colgo l’occasione per segnalarvi il sito di una piccola casa editrice romana, la Di Renzo editore, che se trovate qualcosa di vostro interesse ve lo spedisce direttamente a casa: http://www.direnzo.it/
Vi ho trovato Luigi Fantappié, Ignazio Licata, Mario Ageno, Paul Dirac!
CD, ho chiesto al Presidente di fare nuove elezioni e dare a te l’incarico per la formazione del nuovo governo dopo che il responso delle urne darà la maggioranza assoluta alla lista che avrà un bel popò come simbolo. Pensi di riuscire a racimolare la lista dei ministri nel giro di un paio di settimane? ;)
febbraio 23rd, 2007 at 1:44 pm
devo mangiare qualcosa adesso
febbraio 23rd, 2007 at 4:01 pm
Titan, che ci posso fare: mi piace giocare sporco. :-P
Grazie per il link, hai visto mai torni utile.
Non credo che potrei racimolare la lista dei ministri, né tantomeno lo vorrei: é evidente che la democrazia non è la forma di governo ideale. Se date l’Italia in mano a me, ne tiro fuori una Dittatura CuloDrittesca.
Trip, non credo dipenda dal periodo storico; secondo me é solo questione di come uno guarda il mondo.
CiccioFormaggio, mi fai arrossire. Forse l’abbiamo scampata anche questa volta, é vero; e forse la rete riuscirà a farcela scampare di nuovo. Ad esempio, potresti farti spedire i libri che cerchi da ibs: ho controllato, e sono disponibili tutti e quattro (1, 2, 3, 4).
Rimbaud, mi pare un’ottima idea. Io vado a farmi un caffé.
febbraio 24th, 2007 at 10:11 am
Non arrossire. Sai quanto posso diventare perfido senza alcun motivo.
E attenzione a quelle facce di merda dei vari siti per comprarli on-line, già provato. Fanno il gioco delle tre carte: è, si, disponibile, ma non perché possono spedirtelo. Anzi non ce l’hanno proprio. Devono chiederlo all’editore, che però non ce l’ha pronto, e quindi l’hanno ordinato, e quindi ti faranno sapere, ma forse l’editore dopo due settimane dice loro che non può…….. prova a reperire Fratelli d’Italia, io poi te lo ricompro e in più ti mando i soldi per un gelato (fino a due gusti, senza panna).
Ora smetto, mi rendo conto che questi commenti sono davvero destrutturati, con una trama fragile, e soprattutto portatori di un pensiero debole. Kant non approverebbe mai una tale deriva di off-limits.
febbraio 24th, 2007 at 11:41 am
CF, tu non trovi i tuoi amati libri e c’è qualcuno che trova tempo e denaro per pubblicare immondizia…
Dal Corriere della Sera di oggi:
“Capisco che per l’editoria sono tempi grami, capisco dunque la speranza di vendere un po’ di copie ai tanti nostalgici in giro; capisco tutto. Ma la decisione della Mondadori di pubblicare l’Autobiografia di Fidel Castro lascia egualmente di stucco. È un malloppo di 630 pagine in cui il direttore di una delle pubblicazioni più faziose d’Europa — «Le Monde Diplomatique» — si presta gioiosamente a fare da sgabello agli sproloqui di una nullaggine assoluta del «líder máximo». Il dittatore cubano manipola e ricucina la storia a modo suo, spargendo calunnie a piene mani sulle numerose vittime della sua repressione (da Carlos Franqui ad Armando Valladares, al generale Ochoa): il tutto senza che il suo supino interlocutore lo contraddica mai, gli muova mai la minima obiezione. Insomma, un’opera degna dei peggiori fasti dell’apologetica stalinista, da lasciare ammuffire fino all’ultima copia nei magazzini del suo editore.” di Ernesto Galli Della Loggia
febbraio 24th, 2007 at 12:40 pm
Ciccio, io compro spesso libri da ibs e non ho mai avuto alcun problema. I titoli che figurano disponibili sul sito sono disponibili davvero. Impiegano qualche giorno in più a reperirli rispetto a quanto scritto nella scheda del libro, è vero; ma è questione, appunto, di pochi giorni.
Nel prossimo ordine inserisco un paio dei tuoi titoli, poi ti dico.
febbraio 24th, 2007 at 3:25 pm
No, non mi pare quello il problema. Però mi sbaglio spesso…
febbraio 25th, 2007 at 10:39 pm
Mi chiedo perché hai messo la bella signora di questo post in bianco e nero. Avevi paura fosse troppo provocante a colori? O è solo per fare la pagina più leggera (in kilobyte)? Vediamo se hai il coraggio di postare a colori la settima della pagina di Olivia! :-D
febbraio 25th, 2007 at 11:33 pm
PS: Lo so che l’hai messa in bianco e nero per creare l’atmosfera… flaianesca.
febbraio 26th, 2007 at 11:05 am
Trip, chissà. In fondo il Dubbio non ha mai fatto male a nessuno. :rolleyes:
Titan, l’ho messa in bianco e nero perché a colori stonava con il rosa del blog. Garantisco che non ci sono motivazioni recondite. ;-)
febbraio 26th, 2007 at 11:54 pm
Più che di motivazioni recondite parlerei di dietrologie… :rotfl:
febbraio 27th, 2007 at 10:13 am
Che fai, sfotti? :rotfl:
febbraio 27th, 2007 at 9:10 pm
:) No. Ti e mi prendo un po’ per il :CD: