marzo 5th, 2007Invettiva
La pratica di portare una mano davanti alla bocca prima di starnutire è barbara.
Forse impedisce ai bacilli di spandersi nell’aria e venire risucchiati dai setti nasali delle persone limitrofe (anche se ho i miei dubbi), ma contravviene alle minime norme di igiene personale: andare in giro con una mano spalmata di saliva non è socialmente accettato, e i raffreddati vivono il dramma della marginalizzazione.
E’ ora di dire basta a tutto questo.
Propongo di iniziare a starnutisce indirizzando gli schizzi verso il pavimento (o al limite, se proprio qualcuno vuole fare il sofisticato, verso una pianta, un termosifone, un cestino del rusco) e lasciare che la gravità si occupi del resto.
Comincio io: ho sempre sentito una scintilla rivoluzionaria ardermi dentro.
marzo 5th, 2007 at 12:49 pm
Io già sostengo questa battaglia da anni, starnutendo in stile libero.
Fondiamo un fronte di liberazione dello starnuto.
marzo 5th, 2007 at 1:20 pm
sí. fondiamo un movimento. ma solo per pochi eletti. pochissimi.
una setta nasale, insomma.
:-D
ossequi, come sempre^_^
marzo 5th, 2007 at 1:56 pm
Zeta, io pensavo più ad un’Internazionale Starnutista, ma posso adattarmi.
Asha, sapevo di poter contare su di te. :-D
marzo 5th, 2007 at 7:30 pm
Mi è sempre piaciuto starnutire a letto e dopo qualche secondo sentire la pioggerella semivaporizzata di sputacchi ricadermi sulla faccia :zzz:
marzo 5th, 2007 at 8:51 pm
Ma che, vi ha scritturato Quentin Tarantino?
Propongo una soluzione civile.
Un dispositivo che attiva un campo di forze sterilizzante creando una barriera per germi e batteri: il PER.A. (PERsonal Anti-bacterial).
Siccome è difficile azionarlo in tempo per prevenire gli effetti di uno starnuto improvviso degli astanti, ho reso il dispositivo automatico. Funziona così: un microrelay attivato dall’onda d’urto sonora dello starnuto attiva il campo di forze. Quando i batteri arrivano – e non essendo supersonici arrivano dopo il suono – vengono ammazzati dal campo.
[Acc.! L'ho scritta per scherzo ma rileggendola non mi sembra mica una cattiva idea. Non vorrei essermi bruciato così il brevetto!]
marzo 5th, 2007 at 11:13 pm
Anche trattenere le scoregge è dannoso per chi lo deve fare e ti costringe a smorfie ridicole per quei 10-15 secondi che passano tra lo stimolo ed il completo riflusso degli effluvi. Poi però penso a quel che èin grado di produrre il mio carissimo Brio, e mi convinco che la libertà individuale finisce dove comincia il genocidio.
marzo 6th, 2007 at 7:42 am
Madd, grazie per la tua testimonianza. Sull’onda dell’outing, dopo scriverò un post.
Titan, è un’idea interessante ma richiede troppo sbattimento. Io starnutisco per terra, se non ti offendi.
Trip, tocchi un argomento delicato. Sono convinta che un uomo libero debba poter espletare tutte le funzioni corporee ovunque e in qualunque momento: ma che schifo, però.
Facciamo che continuate a non scoreggiare in pubblico, và.
marzo 6th, 2007 at 11:50 pm
Io non scoreggio per principio. Invece sputazzare starnutendo il prossimo è delicatezza da fine gourmét! :D
marzo 7th, 2007 at 2:42 pm
Non ho mica detto di starnutire addosso agli altri!
Io ho parlato di “pavimento, pianta, termosifone o cestino del rusco”.
Una pianta, ad esempio, potrebbe trarne giovamento.
marzo 8th, 2007 at 11:00 pm
Usare dei fazzoletti no? :confused:
marzo 9th, 2007 at 10:47 am
Eh, mica sempre si ha il tempo di tirarli fuori. :obvious: