febbraio 19th, 2007CuloDritto Translator (beta)
Alla mia ultima cena voglio vedere i miei fratelli, e i miei cani e i miei gatti, e il limite del mare.
Alla mia ultima cena voglio vedere i miei vicini, e in più qualche cinese in guisa di cugino.
Voglio che si beva più vino che a Messa, quel vino così buono che ho assaggiato ad Arbois.
Voglio che si divori, dopo qualche prete, un fagiano gigante spedito da Perigord.
Poi voglio che mi si conduca in alto sulla mia collina, per guardare gli alberi dormire e fermarne le braccia.
E poi, ancora, voglio scagliare le pietre al cielo e gridare “Dio è morto” un’ultima volta.
Alla mia ultima cena voglio vedere i miei asini, i miei muli e le mie oche, le mie vacche e le mie femmine.
Alla mia ultima cena voglio vedere quelle baldracche delle quali fui maestro e Re, o che furono le mie maestre.
Quando avrò nella pancia abbastanza per annegare la terra, farò a pezzi i miei vetri per imporre il silenzio.
E canterò a squarciagola, alla morte che avanza, le romanze licenziose che spaventano le monachelle.
Poi voglio che mi si conduca in alto sulla mia collina, a guardare la sera che avanza, lentamente, verso la pianura.
E là, ancora in piedi, insulterò i borghesi, senza timore e senza rimorso, un’ultima volta.
Dopo la mia ultima cena voglio che se ne vadano tutti, una volta finito di gozzovigliare; da qualsiasi altra parte, tranne che sotto il mio tetto.
Dopo la mia ultima cena voglio sedermi, installarmi tutto solo come un Re accolto dalle sue vestali.
Dalla mia pipa brucerò i ricordi d’infanzia, i sogni irrealizzati e i resti della speranza.
E non custodirò altro, per vestire il mio animo, che l’idea di un roseto e un nome di donna.
E poi guarderò ancora in alto, verso la mia collina che danza, che si intuisce, che finirà per affondare.
E dentro l’odore dei fiori, che presto si spegnerà, dico che avrò paura, un’ultima volta.
(Jacques Brel, Le dernier repas)
febbraio 19th, 2007 at 6:08 pm
non c’entra veramente nulla , però stavo trascorrendo quest’inutile pomeriggio guardando la mappa della blogosfera italiana disegnata dal nerd di turno, e con somma tristezza ho notato che tu (vabbè, il tuo vecchio blog) sei presente in mezzo a tante altre blog star e io no. quindi tra una rosicata e l’altra mi vendico mandandoti il link dell’immagine ma senza dirti in che punto sei.. vediamo se riesci a trovare te stessa.
http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2006/12/il_volto_umano_.html
ciao!
febbraio 19th, 2007 at 8:23 pm
L’avevo già vista, e mi ero anche già trovata.
Nonostante tutto ci ho messo un’altra mezz’ora a ritrovarmi.
Maledetto.
febbraio 19th, 2007 at 9:16 pm
Ma hai tradotto dalla canzone o dai sottotitoli?
Mi spieghi cosa diavolo è un gravatar?
febbraio 19th, 2007 at 9:32 pm
A proposito di Jacques Brel sarò spietatamente sincero: che palle!
Inoltre, anche se non voglio, sono diffidente da tutto ciò che viene d’Oltralpe, eccezion fatta per Montesquieu, Tocqueville e, con le debite proporzioni, Glucksmann.
Preferisco questo mood (da “La linea d’ombra” di Joseph Conrad):
«Come, non sarà mica scoraggiato?».
«Dio solo lo sa, capitano Giles», fu la mia risposta sincera.
«Non c’è niente di male», disse con calma. «Imparerà presto a non scoraggiarsi. Un uomo deve imparare tutto, ed è quello che tanti di questi giovanotti non vogliono capire».
«Io non sono più un giovanotto».
«No», concesse. «Parte presto?».
«Vado direttamente a bordo», dissi. «Tirerò su una delle mie ancore e darò mezzo cavo all’altra non appena il mio nuovo equipaggio verrà a bordo, e partirò domattina all’alba».
«Davvero?», grugnì il capitano Giles in segno di approvazione. «Così si fa. Ci riuscirà».
«Che cosa si aspettava? Che mi sarei preso una settimana di riposo a terra?», dissi irritato dal suo tono. «Non c’è riposo per me finché la nave non sarà al largo nell’Oceano Indiano, e anche allora ce ne sarà poco».
Tirò una boccata dal sigaro con aria incupita, come trasfigurato.
:cool:
febbraio 19th, 2007 at 10:58 pm
@Marco: Gravatar
Ma scusa, CD, non bastavano i sottotitoli? u_u
A me sembravano più che chiari u_u
:china:
febbraio 20th, 2007 at 1:55 pm
Ma non me l’avevi detto che avevi aperto un nuovo sito! Sono giunto qui per caso cercando “soffogotti gratis”.
febbraio 20th, 2007 at 5:33 pm
Marco, ho tradotto dalla canzone. Il tedesco non lo conosco, e se devo dirla tutta, non mi piace per niente.
I gravatar sono gli avatar su Wordpress, cioè le piccole immagine che si possono associare al proprio nick (le piccole immagini che, se il plugin funzionasse, si potrebbero associare). Ma non riesco a farlo andare. :cry:
Titan, come che palle? Io Brel lo conosco da poco, per me è una news!
conrad me l’hanno fatto leggere a forza alle medie, l’ho detestato e non ho mai più aperto un suo libro. Forse è ora di colmare la lacuna. ;-)
StM, è vero, i sottotitoli erano già esplicativi. Ma a me piace condurre per mano i lettori attraverso i pascoli rosa del blog. :rolleyes:
Strips, ero certa che prima o poi sarebbe successo. Per questo non ho detto niente.
febbraio 20th, 2007 at 6:11 pm
Hello CD :-)
Puoi dire per piacere a Titan che Brel era belga cosi’ non fa un elenco sbagliato (almeno che abbia voluto criticare la francofonia in generale e non la Francia in particolare :angel:))
Glucksmann, accidenti, forse non hai seguito il suo nuovo discorso ;-)
“Sono diffidente da tutto ciò che viene d’Oltralpe”, ehehehe e diffidente perché mai? ;-) Napoleone è morto da molto tempo, ora ci puoi fidare ;-)
febbraio 20th, 2007 at 10:11 pm
CD, io non lo conoscevo affatto ma dico “che palle” per quella forma di espressione “artistica” già vista, trita e ritrita. Vien voglia di essere neo-futuristi: zig, zag, traaakk, buuuuum, patatrac!
ctkc, perché me le mandi a dire? Ammetto di aver ignorato (fino alla tua gentile informazione) che fosse belga. Ma è questa forma artistica, tipicamente francese e francofona che non mi piace, sa di vecchio, parla di un mondo finito (e sbagliato). Basta con il tardo romanticismo, lo spleen. Adieu!
Glucksmann lo seguo attentamente e trovo che attualmente sia una delle poche teste “lucide” in Europa. Io aborro il manicheismo e se uno dimostra di ragionare non per partito preso… tanto di cappello. Napoleone sarà morto, ma di napoleonici ve ne sono ancora troppi. Potrei elencarne tantissimi. Basta l’ultima uscita del capo di stato sulle atomiche ad un pazzo per capire con cosa ragionano!
Per togliere ogni dubbio: a me non piace generalizzare. E’ chiaro che non intendo dire che tutti i francesi sono così. Inoltre penso quasi la stessa cosa degli italiani (ed io son uno). C’è qualcosa nell’evoluzione di gran parte delle società europee che non va.
Tutt’altra aria si respira fra gli anglosassoni: un sì, un no, una linea retta, un fine. Che aria pura! Che altezze!
Ora basta sennò facciamo discorsi troppo seri.
Che ne dite di parlare di Brel? :-D
febbraio 21st, 2007 at 12:20 pm
Faccio seguito all’intervento di Titan per associarmi al pacato da profondo sospetto per quanto proviene dalle nostre ex-colonie d’Oltralpe.
Già un grande (uno dei più grandi – tale Arthur, filosofo teutonico) ebbe a chiarire che se in Africa avevano le scimmie, in Europa dovevamo accontentarci dei francesi.
Jacques rappresenta un’infelice sintesi tra il peggior Cristiano Malgioglio e i pezzi più vezzosi del vivace Tiziano Ferro.
Bisous bisous
febbraio 21st, 2007 at 1:50 pm
Se si tratta di mangiare preti (o bambini, vabbè) sono sempre in prima fila…
febbraio 21st, 2007 at 5:03 pm
Titan, sarà che i futuristi mi sono sempre stati sulle palle. Preferisco i dadaisti, i lettristi e i surrealisti. L’avresti detto? :-P
Non mi maltrattare cktc, su; tanto più che a parlare con macrocategorie (i francesi, gli europei, gli italiani) finiamo per lamentarci che non ci sono più le mezze stagioni, e 20 gradi a febbraio dimostrano che non ci sono più le stagioni intere. ;-)
Ciccio Fromage ( :-D ) non ti ci mettere anche tu. E smettetela di infarmarmi Jacques Brel, maledetti, settimana prossima posto sette video di Robbie Williams.
ABS, finalmente, ecco qualcuno con cui ragionare. :-D
febbraio 21st, 2007 at 5:23 pm
Titan, Brel non mi piace particolarmente come cantante, io ho sempre preferito l’attore (CD aveva già fatto un post nel vecchio blog e avevo fatto la stessa osservazione). Cmq sia, i suoi testi fanno parte del patrimonio della lingua francese (non dico del patrimonio francese), era un giocogliere della lingua francese. E’ in questo rimane apprezzato dagli francofoni. Non è affatto da paragonare con Baudelaire (lo spleen), Brel non era un poeta!
Gluksmann sta per votare male…
Ciccio Camenbert, so che sei un provocatore, non dovrei rispondere, ma è più forte di me. In francese si dice: “l’imbécile heureux” ;-) Devi essere molto felice tu ;-) E con le invasioni romane un tuo antenato è forse il frutto dell’incontro di suo padre romano con la sua mamma gauloise. Cosi’ si capisce perché mai ci sono cosi’ tante persone intoleranti nel mio paese a dire le stesse tue sciochezze sugli italiani come lo fai tu con i francesi ;-)
febbraio 21st, 2007 at 5:31 pm
CD, oggi fa 20° a Bologna?! Accidenti, è il segno che gli estraterrestri stanno per invadere i nostri due paesi per portare via gli intoleranti di entrambi. Evviva, cosi’ avremmo un Presidente francese in gamba per la Primavera 2007 ;-)
febbraio 21st, 2007 at 8:43 pm
Cktc, non conosco bene Ciccio Formaggio ma da quel poco che ho capito direi che non è affatto un felice imbecille; anzi: tutto l’opposto.
Comunque se volete continuare a pizzicarvi potete scambiarvi le mail, prometto che non sarò gelosa. O almeno non farò scenate in pubblico, ecco.
febbraio 21st, 2007 at 8:52 pm
Bien chère Cktc,
c’est moi l’auteur de cet pénible injustice, dont je suis déjà
navré.
En même temps je suis très inquiète pour avoir été confus avec quelqu’un
d’autre (intollerante). Je connais votre âme gentille et je ne voudrais jamais vous causer des malentendus.
En ce moment, je déteste mes mains crochues qui se sont permises d’écrire cette odieuse mail.
Sachiez que je suis repenti et que je souhaite que vous puissiez accepter mes excuses.
Cordialement votre.
Ciccio I.H. Fromage
febbraio 21st, 2007 at 9:33 pm
CD, non ho detto che mi piacciono i futuristi. Dico che dovendo scegliere preferisco il rozzo modernismo di questi all’ammuffita anticaglia di quello.
Sui dada siamo d’accordo. Non conoscevo Dalì: ho visto di recente i suoi quadri e sono rimasto folgorato. E’ molto, molto su!
Maltrattare cktc? Fossi matto. Ho visto i suoi interventi ed è deliziosa.
Dovrebbe essere chiaro dai miei interventi. Non cerco polemiche. Sostengo punti di vista. E (repetita juvant) odio chi ragiona per partito preso (cioé non ragiona). Non è il caso tuo né di cktc. Ma possiamo avere punti di vista differenti, no?
Non mi sembra di aver parlato di macrocategorie né delle mezze stagioni. Solo che in certi luoghi, a mio avviso, si respira un’aria cattiva e fra questi ci sono l’Italia e la Francia. Lo ribadisco.
ctkc, vedo che, in parte, mi capisci.
Brel e lo spleen: non è questione di poeti o no. E’ questione di “Weltanschauung” di visione del mondo. E quel mondo è morto e trascina alla morte. Alla larga!
Non sono d’accordo con te sul giudizio di come vota Glucksmann.
Proprio perché non mi piace il partito preso: per me possono avere ragione una volta la destra e una la sinistra. Deve convincermi il ragionamento non gli slogan.
Un :kiss: a entrambe.
febbraio 21st, 2007 at 10:02 pm
Titan, temo che nel tuo commento si annidi un vizio gnostico.
febbraio 21st, 2007 at 10:46 pm
CF, grazie. E’ un complimento bellissimo. :cool:
febbraio 22nd, 2007 at 9:38 am
Comunque, Napoleone Buonaparte era Corso, e, più che mai all’epoca, nulla aveva a che vedere con i Francesi.
febbraio 22nd, 2007 at 1:27 pm
Titan: Ho apprezzato la tua spiegazione su Brel (sarà che “deliziosa” mi ha accecata… ehehehe, ah i complimenti e le donne!). Hai ragione di sostenere i tuoi punti di vista senza volere la polemica.
Glucksmann sostiene una destra troppo dura, che sta designando un futuro duro per il mio paese. A destra ci sono dei candidati più moderati e meno agressivi. Non fa più la parte del filosofo, è invecchiato e invecchiando purtroppo, a voltela gente diventa fobica di troppe cose. E per quello poi vota male.
CD scusami se sono troppo invadente sul tuo blog. Me lo rimprovano tutti (non trovo lo smiley che arrosisce nelle tue figurine). Vedo con le sue belle parole francesi (uscite di Google Translator?) che il tuo amico Ciccio è una persona con il senso di umorismo sottile. E apprezzo quelle persone ;-)
Anonimo, certi corsi lo pensano ancora adesso che non hanno niente a che vedere con i Francesi ;-) Ed è forse questo che fa dell’isola un posto delizioso…
E per tornare su Brel, non dimentichiamo che era Belga… come tanti talenti francofoni… Rendiamo a Cesare ecc.
febbraio 22nd, 2007 at 1:30 pm
Titan: Ho apprezzato la tua spiegazione su Brel (sarà che “deliziosa” mi ha accecata… ehehehe, ah i complimenti e le donne!). Hai ragione di sostenere i tuoi punti di vista senza volere la polemica.
Glucksmann sostiene una destra troppo dura, che sta designando un futuro duro per il mio paese. A destra ci sono dei candidati più moderati e meno agressivi. Non fa più la parte del filosofo, è invecchiato e invecchiando purtroppo, a voltela gente diventa fobica di troppe cose. E per quello poi vota male.
CD scusami se sono troppo invadente sul tuo blog. Me lo rimprovano tutti (non trovo lo smiley che arrosisce nelle tue figurine). Vedo con le sue belle parole francesi (uscite di Google Translator?) che il tuo amico Ciccio è una persona con il senso di umorismo sottile. E apprezzo quelle persone ;-)
Anonimo, certi corsi lo pensano ancora adesso che non hanno niente a che vedere con i Francesi ;-) Ed è forse questo che fa dell’isola un posto delizioso…
E per tornare su Brel, non dimentichiamo che era Belga…
febbraio 22nd, 2007 at 3:24 pm
Lo sapevo, avrei dovuto metterci un forum, sul blog.
Adesso lo metto.
febbraio 22nd, 2007 at 3:57 pm
Mi spiace che lo prenda cosi’ CD ;-), non ti preoccupare, non c’è bisogno di aprirlo quel forum, da ora in poi leggero’ (perché mi piace il tuo stile) senza commentare (posso farne a meno, non è una facenda cosi’ “importante” ;-), quando sarai ministro di qualcosa, lo rimpiangero’ ;-).
Ma io non ho ancora capito a che cosa serve un blog. Scrivi un post e cosa aspetti dei tuoi commentatori? A dire: sei fantastica, wow hai tradotto Brel ma sei unica CD, wow alla tua età ti interessi ancora alle canzoni di Brel ma sei una ragazza italiana molto originale! ;-)
Wow che paragone quel maiale che vola (when the pigs will fly, e tu l’hai concipito) con quel cane che fa la pipi (meno male non sia lui a volare, altrimenti sta per schiacciarsi sul suolo ;-)
febbraio 22nd, 2007 at 5:33 pm
Cktck, no, non hai capito: avevo pensato di aprire un forum sul blog perché io adoro i forum, e sono la cosa più divertente mi sia capitata su internet.
Poi non l’ho aperto perché non credo che qualcuno ci scriverebbe, e comunque in genere non c’è una gran discussione nei commenti ai post (non da giustificare l’apertura di un forum, intendo).
In questo post, invece, la discussione c’è: magari potrei aprirlo davvero, il forum. :-P
febbraio 22nd, 2007 at 6:15 pm
Scusa allora ;-) Ecco, merito tuo, abbiamo aperto senza volerlo un forum ;-)
febbraio 22nd, 2007 at 8:00 pm
(temo oltretutto che i sottotitoli non siano in tedesco ma forse in olandese, o danese, insomma quelle linguacce lì… sennò sì che era facile!)
Naaa, lascia stare il forum. Ammetto di saltare a piè pari i commenti nei blog quando sono già più di 30, perché tutti sbrodolati lì senza una struttura e spesso molto off-topic, insomma, ci perdi le ore. Però un forum ha ragione d’essere se c’è qualcosa di unificante, e questo qualcosa non credo possa essere una persona – anche se è super.topa u_u
Poi ok, ci sono i forum dei vipsss che esistono, sì, ma magari sono anche deprimenti per la maggior parte…
febbraio 22nd, 2007 at 8:25 pm
Ma infatti no, non credo lo aprirò. Non riesco ad attivare il plugin, e non ho voglia di mettermici punto. Piuttosto, StM: potresti aiutarmi a far funzionare i Gravatar, visto che sei lì a cazzeggiare. :kiss:
febbraio 22nd, 2007 at 10:00 pm
^^”’
Vedremo cosa si può fare, orsù ^^
febbraio 23rd, 2007 at 4:13 pm
Grazie. :pleased: