73016644.jpgE’ primavera: guido con il freno a mano tirato per non investire i vecchi in bicicletta che zigzagano intorno alla mia auto come falene che hanno visto la luce.

Sono sbocciati i fiori biancorosa di qualche albero di cui non so il nome, ma di cui mi piace l’aspetto, e tento di indovinare la sequenza numerica per rendere il colore con Photoshop. Un blog fioridipesco, o fioridiciliegio, o fioridifruttorosa generico; bello. Fa così tardo romantico, languido, estenuante.

Estenuante come l’esame di sociolinguistica che sto preparando, preciso.
Perché devo dare un esame di sociolinguistica senza aver mai studiato linguistica? Perché le lezioni non erano obbligatorie? Cosa significano quei segni sui libri?
Nella Belfast odierna sono attestati casi di innalzamento dopo /g/ e la regola è variabile dopo /k/. E’ variabile nel senso che i parlanti di sesso maschile appartenenti al ceto operaio possono variare tra [ε] e [a, α] nella realizzazione degli stessi items lessicali. Così Clonard ha [k^jεn]: ‘can’, seguito in rapida successione da tre occorrenze di [k^jαn]: ‘can’ in enunciati successivi”.
Non ho idea di come si pronuncino ε, a ed α: quando il professore mi chiederà dell’Irlanda, blatererò “Chen”, “Can”, “Con?” in ordine casuale, seguendo l’ispirazione del momento. Lui penserà che non capisco un cazzo e si interrogherà seriamente sull’opportunità dell’insegnamento universitario.

Volevo anche dire che, invece d’illuminarmi di meno, quando fa freddo vado in bagno e accendo lo scaldotto elettrico, poi mi ci siedo davanti incrociando le gambe e allungo le mani come fosse un camino.
In alternativa apro il rubinetto dell’acqua calda e aspetto che scorra bollente, poi ci metto le mani sotto.
E’ capitato persino che, colta dal gelo mentre ero in cucina, abbia acceso il forno per scaldarmi.
In casa mia, quindi, è sempre caldissimo: ora che il clima è mite anche fuori sono presa d’assedio dalle zanzare.

Ma non mollo: la faccio completa, e attacco anche il Vape Mat.