marzo 6th, 2007Confessioni
Per un certo tempo ho creduto che “vergare” significasse “scrivere con il pisello”.
Immaginavo questi tizi nudi chini su un tavolo, con la schiena piegata e intenti a disegnare complicate lettere dell’alfabeto stringedo la maletta tra le dita, ma sentivo che c’era qualcosa che non andava.
Nonostante tutto, trovavo ridondante l’espressione “Vergare a mano” (perché, mi chiedevo, volendo ce la farebbe anche da solo?).
marzo 6th, 2007 at 6:10 pm
(mi unisco al tuo dubbio)
(e alla vergogna)
marzo 6th, 2007 at 7:18 pm
Mi dici il nome del tuo pusher? :-D
marzo 6th, 2007 at 8:51 pm
Sei abbastanza vecchia (? è una parafrasi :) ) da ricordarti le monete da cinquanta lire (un rinfresco della memoria: http://www.officinadellamedaglia.it/cinquanta_lire.asp) col tizio nudo intento a “vergare” con l’ausilio di incudine e martello. Ahiiii!
marzo 6th, 2007 at 10:33 pm
Swan, perché unirti al dubbio? Prova! Poi fammi sapere, mi raccomando.
Larvotto, ormai ho smesso. Ma è negli anni dell’adolescenza che si gettano le basi per un solido futuro, ricordalo. :-o
Titan, quella somiglia più a una martellata sulle palle che a una vergata (sulla scrittura come pratica da masochisti non ho alcunché da obiettare, però).
marzo 6th, 2007 at 11:54 pm
Per me la verga era quella che usavano i contadini per richiamare all’ordine le bestie. Crescendo, vi ho colto una sottile metafora maschilista e ne ho coltivato il culto, senza peraltro alcun successo.
marzo 7th, 2007 at 2:39 pm
Infatti, quella è la definizione primaria che ne dà il Garzanti. Bravo Trip.
Per la cronaca, la seconda é “pezzo di metallo ridotto a forma di verga”.
La terza é “scettro o bastone, come insegna di comando”.
La quarta, finalmente, é “membro virile, pene”.
marzo 7th, 2007 at 7:29 pm
Io avevo il dubbio se l’espressione “Tira più un pelo di topa che una coppia di buoi” fosse letterale o metaforica. Poi ho constatato dal pelo pubico rasato di mia zia, tramite una semplice scansione al microscopio elettronico, che il crine genitale femminile ha la stessa composizione cristallina delle corde di titanio. E i miei dubbi si dissiparono.
marzo 8th, 2007 at 8:34 am
Andy Violet, se sei un maschietto mi piacerebbe approfondire che tipo di rapporto ti lega a tua zia. Se sei una femminuccia… pure!
In ogni caso, tale rapporto potrebbe dimostrare una conclusione esattamente opposta a quella della scansione a microscopio elettronico (e anche su quella mi sa che hai visto male)
marzo 8th, 2007 at 9:30 am
Titan, il campione su cui ho svolto la mia ricerca è stato prelevato nottetempo tra le fughe delle mattonelle del pavimento dell’estetista di suddetta zia, una sera che le due s’attardarono per completare la tricotomia del pube. Vedi, a quanto so si tratta di un’operazione alquanto laboriosa, che prevede un bagno di marinatura in acquaragia e roipnol, incisioni con diamanti da gioielleria, ammollatura con fiamma ossidrica e disboscamento con tosaerbe.
marzo 8th, 2007 at 10:39 pm
:drunk:
marzo 9th, 2007 at 10:46 am
Io appoggio la conclusione di AndyViolet. :-o