Mbé?Settimana scorsa Le Monde ha pubblicato un articolo sul focolaio del virus Chikungunya nella provincia di Ravenna.
Pensare a qualche parigino seduto in un caffè che si interessa delle vicende di Savignano sul Rubicone è talmente surreale che da sola non sarei riuscita a immaginarlo.
Qui si detiene il primato dell’avanguardia nazionale, schiappe. Altro che Milano capitale della moda e quelle pugnette lì.

Io, poi, sono più all’avanguardia dell’avanguardia: ho preso per la seconda volta un virus della pelle.
Già beccarselo una sola volta è abbastanza strano, lo sapete da voi (conoscete qualcuno che l’abbia avuto?); inoltre il virus non è recidivo, tranne in rarissimi casi.

Il dermatologo ha detto proprio così, mentre mi guardava con lo stupore di un ricercatore che si trova davanti, in carne e ossa, dopo anni di esercizio, l’oggetto dei suoi studi didattici: “Sei uno di quei rarissimi casi in cui il virus è recidivo?!”
Golosone.

Comunque da tutto ciò discende che sono recidiva anche nel corpo, oltre che nei comportamenti; l’essere recidiva, perciò, costituisce la mia vera essenza, per cui il cambiamento mi è precluso, e quindi partirò con il freno a mano inserito finché avrò una macchina di cui disporre.
Macchine, siete avvertite.

Per concludere, un piccolo regalo a quelli che saltano i post sulla letteratura e la filosofia perché li trovano cervellotici e oscuri (ciao Bibo).
Ecco, quindi, il volto di Bush disegnato usando immagini pornografiche.
Nei riquadri, alcuni dettagli.

Porno Bush

L’opera, per la cronaca, è di Jonahtan Yeo.

VinoEnea: “Tu, donna! alzati e vattene, ché sei indegna di siffatta compagnia”.

CD: “Cazzo vuoi, io ero seduta qui prima di te”.

Enea: “Non diciamo eresie. Codesta è la mia postazione da ore e ore, financo pria tu giungessi in località Bagnacavallo per cenare alla tavola imbandita, otto o nove ore avanti, quando la notte era ancora in là da venire”.

CD: “No. Io ero seduta qui, tu mi sei arenato di fianco, hai oscillato un pò e alla fine sei anche cascato sulle mie gambe”.

Enea: “Oh! Quale impudicizia in sì grandi menzogne! Basta, taci, spudorata!”

CD: “Sei fuori? E’ successo dieci minuti fa! Ti ho rialzato con una gomitata”.

Enea
: “Tu perseveri, donna, come il diavolo nell’errore”.

Marco: “Lascia perdere, guarda, ha ragione lei”.

CD
: “Ecco, vedi? Lo dice anche lui!”

Enea: “Che fai, compagno, mi rompi i coglioni pure tu?”

Marco: “No, fidati, con loro non ci puoi fare niente. Le donne hanno la memoria storica nell’utero. E’ come se avessero un hard disk da 20 giga nella passera”.


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