
Zumpappà
Quando prendo l’autobus mi siedo spesso dietro la cabina del conducente, su un seggiolino minuscolo con una parete nera di fronte. Una parete che fisso tutto il tempo perché mi piace dare l’idea di essere autistica mentre sto in mezzo alla gente.
A questa parete di plastica è attaccato, su ogni autobus dell’Atm, un foglietto illustrativo con l’elenco delle infrazioni in cui si può incorrere durante il viaggio, e la relativa sanzione economica (dalla minima alla massima).
Ad esempio, chi viaggia senza regolare biglietto obliterato può incorrere in una multa che va dai 40 ai 150 euro (a seconda del grado di sadismo del controllore di turno); coloro che salgono sul mezzo pubblico portando con sè un’arma da fuoco carica e montata possono incappare in un’ammenda che va dai 77 ai 232 euro; quelli che fumano durante il viaggio possono ritrovarsi a dover sborsare dai 2 ai 7 euro per la loro insolente contravvenzione.
In altri termini, salire una volta sull’autobus senza avere il biglietto costa di più che viaggiare ventuno volte fumando un sigaro al finestrino, ed effettuare due corse senza essere biglietto-muniti equivale a una corsa con mitra spianato e nove sigarette accese tra le labbra.
Questo per dire che, nell’elenco delle priorità del Governo, la lotta al terrorismo deve essere parecchio più in basso della lotta al cittadino.
E ora, qualche notizia dal mondo dei blogger.
Prima la bella. Ho fatto la ceretta al gatto ha vinto il premio per il Miglior Blog ai DiderotBlog d’oro, titolo che onora e lusinga oltremodo. CuloDritto e il suo gatto glabro ringraziano la giuria per questa onorificenza inaspettata, e accettano di buon grado la statuetta di premiazione. Magari non farà figo, ma Sartre non è mai andato molto a genio al mio gatto. E io di certo non mi metto contro un gatto appena depilato.
Adesso, la brutta: uno dei blog preferiti di CuloDritto ha chiuso. Durante questa triste veglia funebre voglio pubblicare un piccolo omaggio ai fantastici blogger di cui si sentirò molto la mancanza. Dedico questo post a Filter, che è sempre stato il mio preferito. So che avrebbe voluto essere ricordato così.
Rispondete nei commenti

Questi animali stanno facendo qualcosa. Cosa?
settembre 22nd, 2006 at 10:53 am
si stanno allenando per la gara dell’albero della cuccagna tra le coccinelle che, come noto, si tiene il primo weekend d’ottobre.
peccato per f4, però puoi sempre chiedere a filetr di continuare questa rubbrica qui da te. il luogo si presta..
settembre 22nd, 2006 at 11:25 am
Grazie CuloDritto, un grande abbraccio. E scusa se ti sto bagnando la camicetta con le lacrime.
Anche il tuo piccolo omaggio è commovente. Ovviamente, io avrei scritto “coccinelle”, non “animali” (ero preciso), ma poco importa. Ora che corro nudo nella grande prateria dei blogger non penso più a queste piccolezze.
Filter
settembre 22nd, 2006 at 11:59 am
Se quelle sono coccinelle, io sono babbo natale. O.
settembre 22nd, 2006 at 12:36 pm
Il link lasciato da Angelita mi permette di arrivare fino a te (anche se ero già venuta qua dopo gli awards dei Fantastici 4, e confesso che il tuo modo di prendere in giro tutto è “très rigolo” ;-).
Adoro l’umorismo, difficile a volte per me capire tutte le sfumature in italiano, ma ci provo appunto perché adoro lo stile italiano nell’umorismo e mi voglio contaminare di quella vostra capacità (per me è un dono che il cielo vi ha fatto ;-)
L’umorismo deve prendere in giro tutto, ok, anche le tragedie peggiori, ok. Cmq c’è una cosa che non apprezzo nell’inizio del tuo post, è l’uso della parola “autistica” insieme al tuo “mi piace dare l’idea”. Non ti trovo spiritosa su questo ;-)
Ma tutto il resto lo apprezzo tanto :-). Se mi accetti, saro’ una tua nuova lettrice ;-)
PS: Stanno ripettendo per lo spettacolo di stasera al Circo di Kiri il Clown, ;-) un mio paggliaccio francese preferito
settembre 22nd, 2006 at 12:37 pm
scusa, non è uscito il mio nome: cktc :-)
settembre 22nd, 2006 at 2:21 pm
Orga, Orgu o come caspita ti chiami: non sai come è bello non sentire più la voce dei commentatori che ce lo devono avere sempre più lungo degli altri.
Cktc: non voglio interferire ma fidati di CuloDritto. Lei è una pura (davvero).
Filter
settembre 22nd, 2006 at 2:28 pm
I miei commenti sono sempre brevizzimi ^__^ O.
settembre 22nd, 2006 at 2:39 pm
Orga, Orgu o come caspita ti chiami: sì, in effetti, ho il commento più lungo di te.
Filter
settembre 22nd, 2006 at 7:46 pm
Filter, Orga: tornate all’ordine! Non conta chi ha il commento più lungo, ma il modo in cui li usate. In ogni caso, i commenti di entrambi sono più corti del mio post, e questo dovrebbe darvi di che pensare.
Comunque non so che razza di animali siano quelli lì; anche a me sembrano coccinelle, ma non sono mica sicura. Dichiaro aperte le scommesse.
Il gioco, comunque, è indovinare cosa stanno facendo, non trovare la loro classificazione linneiana.
Solo Gianluca ha risposto in maniera pertinente, anche se non ha azzeccato la risposta. Come vittoria morale, assegniamo a lui il premio per il Commento più Lungo, d’ufficio.
Per il resto, Gianluca, Filter vuole staccare con internet. Magari glielo propongo se gli torna la voglia di web. ;-)
Filter, sarai il mio blogger protettore. Ho sempre sognato qualcuno che corre nudo per proteggermi. Ti dedicherò un pensiero ogni notte prima di andare a dormire.
Cktc, grazie; ovviamente sei la benvenuta. Oltretutto io sto cercando di imparare il francese, la nostra potrebbe essere una relazione proficua. ;-)
Quella sull’autismo era una battuta, e comunque è vero che gli autisti mi affascinano.
settembre 22nd, 2006 at 7:46 pm
Per inciso: adesso il commento più lungo è il mio.
Novellini.
settembre 22nd, 2006 at 11:48 pm
ciao culodritto… sono arrivato qui x caso, non ho potuto fare a meno di aggiungerti nei preferiti… (per la cronaca, stai sotto antijuve.com e sopra il blog di chucknorris…)
Avevo un blog anche io una volta, scrivevo un po’ come te, cazzate in libertà :D ma com’è ke mi dimentico sempre d’aggiornarlo? mah… certo ke i siparietti tra te e filter nei commenti mi fanno morire…
che dire, culodritto…sei una dritta!!
Ps: x le lezioni di francese, anche se io sugnu sicilianu, ti posso dare una mano xke me la cavo discretamente…
… à bientot…
Lucio
settembre 23rd, 2006 at 11:33 am
scopano
settembre 23rd, 2006 at 4:32 pm
Quello sotto chiede:
melo faresti un mass aggino sul collo che mi si sta’ incarta pecorendo ?
Quello sopra:
vieni qua che te lo faccio si, ma poi tu mi porti a vedere l’automobile, sai quella dello spot con quei due che trombano come dei ricci ?
Quello sotto:
E no, sei ancora troppo giovane per vedere quelle scene, mi stupisco che gli umani le facciano vedere anche ai bambini come niente fosse, ieri volando tra un lampadario e la credenza ne ho sentito uno di queli piccoli dire “..papi ma perche’ guelle goccinelle stanno sgobando ? ” e quello piu’ grande risponde “..amore mio, stanno giocando non vedi come si divertono ? ”
Quello sopra: bene allora inizio col mass aggino, pero’ se non mi porti al cinema allora dobbiamo trovare un altro modo di divertici, ma tu sei maschio o femmina?
Quello sotto: e che ne so’, non me l’hanno ancora detto, come si fa a vedere ?
Quello sopra: aspetta che conosco un modo per capirlo, aspetta un attimino… ancora un po’ di pazienza…ecco, si, si, si, sii, siiiiiii…
Quello sotto: ahio, ahio, ou mi fai male cazzo, ahio, smettila, ahio, porca puttana, togliti…
Quello sopra: puff..puff… ecco, si, allora sei un maschietto, se ti fa male sei un maschietto
Quello sotto: e se non mi faceva male ?
Quello sopra: allora saresti stata una femmina
Quello sotto: perche’ alle femmine se glielo metti nel culo non gli fa male ?
Quello sopra: no, gli fa male lo stesso ma prima pero’ mi avresti chiesto dei soldi
SUju
settembre 23rd, 2006 at 5:54 pm
CuloDritto, accetto l’incarico di blogger protettore. Ti manderò una foto di me nudo, così potrai predisporre un santino da esporre in una zona ben visibile del blog.
Filter
settembre 23rd, 2006 at 9:19 pm
Uff, speravo vincessi tu, ai premi di Macchianera. Almeno il premio per il blog più umoristico.. Invece hanno vinto i soliti parrucconi. Incredibile che anche in situazioni nuove come sono i blog, quando si tratta di premiare, si ricada sempre nelle solite cose parruccone. Si vede che la parrucconeria fa parte dell’animo umano. Uff.
Ciao, madd
settembre 23rd, 2006 at 11:50 pm
fanno la cavallina?
settembre 24th, 2006 at 1:49 pm
Gli insetti di cui sopra non sono coccinelle, ma pur sempre coleotteri.
In questo caso coleotteri gay, quindi culeotteri.
Ciao.
settembre 24th, 2006 at 3:01 pm
Lucio, benvenuto e grazie per il posto d’onore. Superare Chuck Norris è fonte di grande soddisfazione, per me. Filter era il mio pupillo, e dopo la sua prematura dipartita non so bene cosa fare. Il posto è vacante, puntini puntini.
Maalox, io e Filter non scopiamo. Al massimo ci facciamo le gatuzzole sotto il mento.
Suju, ci sei andato vicino. Fosse stato una coccinella femmina, però, non avrebbe chiesto soldi prima: avrebbe chiesto “Mi ami?”.
Filter, mi raccomando che l’immagine sia ad alta risoluzione. Sai che detesto le foto sgranate per tutela della privacy.
Madd, fa niente: se non ci fosse la parrucconeria io non saprei proprio chi prendere per il culo. Fa piacere rileggerti, ogni tanto. ;-)
Sw4n, risposta esatta! Vinci un bannerrino di Macchianera Award 2006: Loser, che io non so proprio dove mettere.
Bellafronte, grazie per la precisazione, che mi pare ottima. Quasi quasi vado a correggere il post.
settembre 24th, 2006 at 9:15 pm
Maalox, dico solo che puoi immaginarti gli effetti su di me della situazione. Confesserò che ho smesso col blogging su consiglio del mio medico.
CuloDritto, ok. Ma cosa preferisci? Un davanti o un didietro?
Filter
settembre 24th, 2006 at 10:05 pm
Te l’ho detto di darti all’omeopatia, tu non mi ascolti.
Ovviamente voglio un davanti, di tre quarti, in bianco e nero.
settembre 25th, 2006 at 8:33 am
Il medico mi aveva consigliato di cambiare il regime, sennò riposo assoluto. Riposo assoluto.
Filter
settembre 25th, 2006 at 9:52 am
Vabbè, ormai è andata così.
Riposa pure in pace, mio tenero filterino.
settembre 25th, 2006 at 10:38 am
wow, ho superato l’esame? :-) Comme quoi, parfois, cela sert d’être française ;-)
Ok per “relazione proficua” (non conoscevo la parola, ho appena guardato nel dizionario, non volevo firmare qualcosa di birichino con te, un’altra donna… ;-)
Ti insegnero’ un po’ di francese se ti va, e tu mi aiuterai a prendere la vita in un modo buffo come lo sai fare tu, ok? Ce n’est pas gagné, mais on peut essayer… eheheh
Quando dai i voti come Filter? Era il mio momento preferito nei suoi post su F4.
cktc
PS: Non voglio rattristare il tuo blog, anzi, se potessi te lo direi entre quatre yeux senza scriverlo qua.
Dovresti andare in un centro dove ci sono dei bambini autistici (forse ne conosci ed è un tuo modo di parlarne con noi, questo si che sarebbe costruttivo parlare con umorismo dell’autismo per aiutare la causa autistica), e poi riparleremo per favore del fascino che provi per loro. Capisco che quello che intendi sia carino, cmq se ti affascinano, aiutali allora!
A proposito, se vuoi fare qualcosa di carino, ci sono tante petizioni, lo Stato francese non fa niente per aiutargli eppure se i genitori avessero i mezzi, ci sarebbero tanti modi di fargli avere una vita molto felice…
1.
http://soutenons.fondation-autisme.org/form/petition2.cfm?WS=0
2.
http://www.leapoursamy.com/rubrique_.asp?r=97
E lo Stato italiano, è più bravo?
settembre 25th, 2006 at 12:34 pm
Cktc, guarda che io sono proprio alle basi. Tipo imparare a dire “Come ti chiami?” o “Dov’è il bagno?”, cose così. Comunque l’importante è provare.
Non posso dare i voti come Filter, non me la sento. Voglio che il Suo ricordo resti inalterato nella mia mente, così luminoso e sereno.
Non conosco bambini autisti, ho solo studiato qualcosa nei libri di psicologia che ho preparato per alcuni esami. Lo Stato Italiano, è già molto se non cade in un golpe della Lega mentre il Presidente del Consiglio visita fabbriche abusive nel cuore della Cina rurale. Figurati i bambini autisti.
settembre 25th, 2006 at 12:56 pm
C’est moi, cktc ;-)
Adesso che so che hai studiato psicologia, “accetto” meglio la tua osservazione, nel senso che la capisco meglio ;-) Sai che hanno bisogno di psicologhe comportamentaliste (come si dice in italiano?). Cosa fai di mestiere, non ti piacerebbe specializzarti? Sono un po’ fissata penserai ;-), scusami…
Hai ragione per i voti, ne ero talmente “addicted” che provo a trovare una “droga” di sostituzione ;-), una cosa che non piacerà al professore Filter, shuuuuuu non dirglielo per piacere ;-)
Première Leçon de Français ;-)
Comment t’appelles-tu?
KOMHAN TAPELLE TÜ… in una prossima lezione questa volta audio, “come pronunciare la E e la U francesi” ;-)
Où sont les toilettes? ;-) (U SSON LE’ TOALETTE)
Adesso tocca a te per la prima lezione di uomorismo italiano, grazie ;-)
PS: Non mi piaciono i Gunecc. (kisenefrega cktc? ahahaha), te lo dico qua per non rovinare il post fan accanita ;-)
settembre 25th, 2006 at 1:50 pm
Ma che fa signorina estetista felina, mi passa dal blog e non mi degna di un commento??? e io che volevo portarle Lucio e Verginia a sfoltire il pelo. Me la son presa anzichenò. e comunque i due insetti lì spazzano. no ramazzano. usano la tonkita insomma. cioè praticamente scopano.
settembre 25th, 2006 at 2:00 pm
Sui bambini autistici, ricordo il romanzo di Mark Haddon, “Il caso del cane ucciso a mezzanotte”. Oltre a essere molto bello, mostra bene ciò che forse intendeva Cktc, e cioè: gli autistici soffrono.
Torno a correre nella mia verde prateria.
Filter
settembre 25th, 2006 at 2:28 pm
Cktc: non diventerò psicologa, studio scienze della comunicazione. Ho dato tutti gli esami opzionali di psicologia che ho potuto, però, perchè mi piace molto la materia.
Mi spieghi cosa vuol dire “qu’on”? Non riesco a trovarlo da nessuna parte. :-(
Per l’umorismo ti devi esercitare: prendi un sasso e fissalo finchè riesci a trovare una battuta divertente riferita al sasso stesso. Dopodichè sarai pronta per la seconda lezione. ;-)
I Guns, ah, miscredente!
Filter, grazie per questi consigli di lettura dall’aldillà. Settimana prossima organizziamo una seduta spiritica tutti insieme, batti un colpo se riesci.
settembre 25th, 2006 at 2:33 pm
Filter: Non conosco il romanzo e provero’ a leggerlo asap. Hai espresso in qualche parolina esattamente quello che intendevo sul soggetto… molto meglio di me. Grazie -
settembre 25th, 2006 at 3:04 pm
Evviva l’accidia. Ps. Lucio preferisce il metodo lento con cerotto Hansaplast.
settembre 25th, 2006 at 3:14 pm
qu’on? ;-) esiste come ad esempio “qu’on se le dise” ma penso che tu intendi “con”, no? ;-)
cktc
PS: Sei ancora studentessa quindi? ;-) Scusa cktc vuol dire “Curiosity Killed The Cat”
settembre 25th, 2006 at 3:21 pm
tu intenda (dovevo dire?)
Dopo aver fissato il sasso mi viene: Pierre qui roule…
settembre 25th, 2006 at 3:32 pm
Ok, batto un colpo. Si è sentito?
Filter
settembre 25th, 2006 at 8:36 pm
sono due simpatici insetti che noncuranti della legge n°80 comma 4 del codice della strada degli insetti vieta l’uso di se stessi a mò di mezzo di locomozione, non si vede nella foto ma dietro l’angolo della foglia si nascondono uno scarafaggio madama e uno scarafaggio puffo bastardo che li fermeranno e gli faranno un bel multone.
a tutti e due.
e sequestreranno l’esoscheletro del mezzo di locomozione,EX, mezzo di locomozione.
perchè morirà subito dopo schiacciato da una bicicletta di marzapane a forma di canguro.
settembre 25th, 2006 at 8:37 pm
anonimo un cacchio! io sono fatals!
perchè non mi riconosci! anche il #34 sono io!!! ma porcaXXXXAADGSDVSRG
settembre 26th, 2006 at 9:36 am
Andy, come preferisci. Io non mi formalizzo sul metodo.
Cktc: si, sono una studentessa. Spero per poco, ancora.
Io ho trovato cose tipo “qu’on danse, qu’on rie”, “qu’on buvait”, ecc. Ho trovate anche “qu’on y dévore”: che significa quella y?
Quante domande.
Per il sasso, probabilmente la tua battuta è splendida, ma io non riesco mica a tradurla, sai. O_o
Filter, no, non si è sentito per niente. Sei sfasato. Ti ho detto che la seduta la facciamo settimana prossima, non è che noi stiamo qua tutto il giorno aspettando di sentirti battere.
Fatals, che visione tragica della vita. Far prendere una multa a queste bestioline subito prima di morire è da veri sadici.
Come te la cavi coi gatti?
settembre 26th, 2006 at 11:42 am
Parli del “Mauribond” di Jacques Brel?
Nelle canzoni la forma “qu’on” è tollerata, mentre invece in grammatica si dice “que l’on”, più bello per l’orecchio da sentire…
Je veux qu’on rie
Je veux qu’on danse
Je veux qu’on s’amuse comme des fous
Scusa la concordenza dei tempi in italiano, magari farai le correzioni per me ;-)
Voglio che si rida
Voglia che si balla
Voglia che si diverta come dei pazzi
y = luogo (ci italiano)
Je veux qu’on y dévore
Voglio che ci si divora
J’y vais
Ci vado
Fai tutte le domande che vuoi ;-) mi “pago” con la qualità del tuo blog :-), complimenti sinceri…
A proposito piccolina studi le scienze della comunicazione, ma cosa vuoi fare quando sarai grande? ;-)
cktc
settembre 27th, 2006 at 12:20 pm
Si, si, era proprio quella la canzone!
Anche tu sei una fan di Brel? ;-)
Grazie, comunque: era esattamente quello che volevo sapere!
La discordanza dei tempi c’è, ma è piccola e si capisce lo stesso. In italiano è:
Voglio che si rida
Voglio che si balli
Voglio che ci si diverta come dei pazzi
Studio scienze della comunicazione, ma non ho idea di cosa fare dopo. Suppongo la stagista a tempo determinato per i prossimi dieci anni, a occhio.
settembre 27th, 2006 at 6:23 pm
Grazie per il ripasso di francese… sono solo 3 anni che ho smesso di studiarlo all’Univ, ma ho già completamente scordato lo scritto… mentre parlato ancora più o meno riesco a farmi intendere.
Nessuno che mi possa dare lezioni di tedesco o finlandese? Vorrei troppo imparare queste due lingue…
settembre 27th, 2006 at 7:46 pm
Stavo per scrivere: “apriti un blog e cerca gente che te lo spieghi, vedrai che funziona”, ma noto che hai già aperto un blog. Fico. ;-)
settembre 28th, 2006 at 11:30 am
Non sono particolarmente fan di Brel anche se era un Grande con testi intelligenti e buffi (era un giocoliere delle parole francesi). Io lo preferivo quando faceva l’attore…
Sono fan di Bowie [ok, hai ragione, niente a che vedere ;-)] e ti consiglio l’ascolto della sua ripresa di Amsterdam.
Prego a FC per il ripasso di francese ;-). Mi perdonerà, anche se non chiesto a me, non lo potro’ aiutare in tedesco (ich spreche nur ein bisschen bisschen Deutsch… eppure l’ho imparato 7 anni!) e ancora meno in finlandese (sulle chat il Signorino si troverà di sicuro una bella finlandese che cerca a migliorare il suo italiano… ;-)… e se non troppo indiscreto, perché FC vuole imparare quella lingua di un paese in cui le donne sono tutte dei top models? ;-) eheheh…
E grazie a te per la correzione della concordenza dei tempi. Cosi” imparo… -
settembre 28th, 2006 at 3:42 pm
Amsterdam è l’unica canzone di Brel che non mi piace.
E’ anche vero che non ho mai amato Bowie; l’unica cosa che mi è piaciuta di lui è stata l’interpretazione di Labyrinth. Che bello, quel film. :-)
settembre 28th, 2006 at 5:18 pm
Vedi i gusti e i colori… (eppure un mio professore di epistemologia a chi piaceva provocare e “smontare” i luoghi comuni diceva incominciando il coeso… “eppure si, si discutono… e ne parliamo proprio adesso”… era bella la polemica con lui).
Io sono cieca con Bowie come lo sono tutti i fan accaniti (devo pero ammettere che il casco biondo con la lacca del periodo Let’s Dance non era il mio cup of tea ;-). E non ho mai apprezzato il suo passato “nero”…
cktc
settembre 29th, 2006 at 12:01 pm
[ok, proviamo a vedere che mi ricordo del francese...]
@ cktc: Je voudrais apprendre l’allemand et le finnois pas soulement pour le joune filles (motivation important, mais pas la soule), mais aussi pour l’importance qui à l’allemagne dans mon travaille et pour la musicalité de le langue finnois.
@ CD: ho buttato giù una prima bozza di blog.. ma per il momento sono intasato con altri due siti che devo creare e che per il momento hanno la precedenza. Una volta finiti quelli, potrò dedicarmi al mio bloggettino… :)
settembre 30th, 2006 at 5:35 pm
Cktc, ti capisco. Un fan non ha la minima capacità obiettiva nei confronti dell’Idolo. Comunque, tra tutto, la fase dark di Bowie a me non dispiaceva. :-P
Fulvio, in bocca al lupo. ;-)