agosto 28th, 2006What the hell am I trying to say?…
What the hell am I trying to say?
Ero in un agriturismo tra Volterra e San Gimignano a festeggiare con i miei amici la seconda laurea di una di noi.
L’idea era stare via due giorni, ma il rientro a casa è sempre triste e quindi in quattro, irriducibili, abbiamo deciso di fermarci una notte in più. Solo che io avevo finito i soldi, tutti. Dato che i miei amici sono splendidi, quindi, e completamente pazzi, mi sono ritrovata a dormire sul letto a baldacchino di una suite a quattro stelle, tutto spesato (un cadeaux a CD che tra poco compie gli anni). Prosit, miei cari. Che figata galattica.

Passando a cose più serie, pensavo che potrei organizzare un incontro con i miei fans. Ci ritroviamo nella piazza di una qualche grande città italiana (tipo Venezia, che mi piace Cacciari; o anche Roma può andare) e facciamo festa grande. Io mi piazzo sul palco e inizio a dire cose insensate al microfono, proprio come quelle che scrivo sul blog, e voi state sotto a fare i CuloDritto-boys, sventolate bandiere giganti con chiappe burrose stampate in rilievo, urlate i cori con passione da stadio, vi sbucciate le mani a forza di applaudire quando pronuncia una frase con particolare enfasi. Originale, vero?
To write off lines that don’t make sense
agosto 28th, 2006 at 6:50 pm
tornano i ‘90? sicura?
bene, lo sapevo che non avrei mai dovuto buttarle quelle splendide camice a quadri.
ah, bene, hai festeggiato le seconda laurea di una tua amica, ma quand’è che si festeggia la tua prima?
ciao!
agosto 29th, 2006 at 10:09 am
Gianluca, non infierire sulla mia laurea. Prima o poi ci sarà, basta solo essere pazienti. Comunque ti invito, che dalle foto su Flickr sembri carino e io ho amiche perennemente in cerca di carne fresca. Si,è una minaccia.
Comunque è vero, tornano i ‘90. Anche io mi mangio le mani per aver buttato via tutto l’armamentario da adolescente grunge della bassa padana.
agosto 29th, 2006 at 11:38 am
mi fai sbellicare…è ufficiale: esiste una più pazza di me! smetto di leggere che sennò me la faccio sotto..
RESPECT PER CULODRITTO!
ps.se fai la festa in pizza posso fare la tua letterina?
agosto 29th, 2006 at 1:14 pm
ora che ci penso, qualcosa dell’armamentario grunge mi è rimasto..magliettina verdino slavato coi buchi delle tarme (o in alternativa maglioncino marrane spellacchiato col collo un pò sformato), jeans azzurro pallido cavallo un pò basso con vari buchi (rigorosamente naturali), all stars nere basse oramai quasi grigie con buchi laterali e dietro, catene e catenelle varie ed eventuali.. dici che può bastare per reiniziare a sembrare un nichilista trasandato inizio anni ‘90? alle tue amiche piacerò lo stesso così ;-)?
agosto 30th, 2006 at 10:29 am
Blog scoperto per caso e…sei davvero simpaticissima!!!
agosto 30th, 2006 at 12:42 pm
E farla in piazza a Bologna, così mi è più comodo raggiungere il drappello?
Io mi prenoto per un posto in prima fila… da vero CuloDritto-boy! :-P
Comunque bentornata dalle vacanze!
agosto 30th, 2006 at 12:52 pm
No, i ‘90 no, cazzo. Tutte quelle tipe intabarrate in maglionazzi e anfibiazzi e con certi tagli di capelli da gatto idrofobo. Che uno si guarda attorno per strada e gli vien voglia di suicidarsi (forse per questo Cobain ha fatto la fine che ha fatto: essere malvestiti è un conto, trasformare la propria trasandatezza – o trasandataggine, non so come si dice – in moda può scatenare sensi di colpa anche nei più cinici e incalliti).
agosto 30th, 2006 at 4:08 pm
Voglio la t-shirt da CDfan! Buon compleanno, bambola! ;-) O.
agosto 30th, 2006 at 4:16 pm
Ma che belle foto!!!
com’era il letto a baldacchino?
No, la camicia da tagliaboschi no, che la flanella mi irrita la pelle!
agosto 30th, 2006 at 5:03 pm
SunnySide: Certo che puoi fare la letterina, c’è sempre bisogno di gnocca per distrarre gli spettatori dalle idizie che dico, e mantenerne alto l’umore. ;-)
Gianluca, non mi dire così. Io sono molto sensibile, al fascino del maschio trasandato. Poi rischi che non ti presenti più alle amiche e ti tenga a fare il letterino sotto una campana di vetro, che sennò mi ti sciupi troppo.
Tambas, grazie, troppo buono.
Fulvio, grazie. Bologna, dici? Beh, perchè no; è la Città più vicina a casa mia, tra l’altro. Così posso portare anche il gatto, già che ci sono.
Poeta, che ci vuoi fare. E’la Dura Legge della Moda, non dipende da me o da te. Comunque io con i gatti idrofobi mi trovo abbastanza a mio agio.
Topolone, grazie. Un bacione. :-)
Phoebe, grazie. Tutto merito di Photoshop: in realtà siamo pallidi, slavati e ci vestiamo tutti con colori sciatti. Il letto a baldacchino era una figata: gigante, con il copripiumone color oro e rosso, tutto morbidoso. L’unica pecca è che il baldacchino non arrivava mica fino ai piedi, ma solo a metà letto! Bah. La flanella irrita, è risaputo, ma è anche vero che per essere belle bisogna soffrire. Per essere belle e grunge, invece, basta darsi ai barbiturici. E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo.
agosto 30th, 2006 at 9:38 pm
Io ho un paio di jeans che una volta o l’altra mi si squarceranno nel culo, in modo naturale, eh. E i catenazzi in effetti li ho ancora. Però la mia intenzione era quella di “sembrare” una persona per bene. Dite che è meglio rinunciare? (a sembrare una persona perbene, eh)
Sì, concordo. Gianluca è il classico tipo che, alle feste all girls, finisce sbranato vivo. In tutti i sensi.
agosto 31st, 2006 at 11:20 am
ma quindi sei carina. come si spiegano allora tutte ste parole?
agosto 31st, 2006 at 7:59 pm
prima o poi ti farò causa per la mia foto in modalità “Chewbacca” (Ciubecca)!!!
:D
settembre 1st, 2006 at 2:44 am
Gloria, è il tuo momento! Con questa moda sembreranno persone perbene anche i punkabbestia, e ci saranno studentesse di giurisprudenza che si rivolgeranno loro per ottenere consigli di prima mano sulle novità della stagione. Non vedo l’ora di vederle. Giuro.
Dhalgren, mi fai arrossire. Il mio ghostwriter dice che non dovrei scriverlo, ma non riesco a trattenermi.
Tek, cosa dici. Ma se sei bellissimo. :-P
settembre 13th, 2006 at 7:09 pm
Oddio!Cacciari..
Bell’uomo,sì..intelligente,pure.Ma io son veneziana,me lo ritrovo come sindaco ed è tutta un’altra persona in questa veste.
Anche se ,guardandogli il faccino,credo che della “veste” non te ne freghi poi molto..