settembre 13th, 2006The requested title was not found…
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Io sono cresciuta dentro a un pub, tipo. Ci andavo a quindici anni di nascosto dai genitori, a venti per farmi rimorchiare, adesso per apatia. In questo pub c’è un bancone in legno, lunghissimo, che si snoda lungo tutto il locale disegnando una specie di ellisse.
Lo stesso si potrebbe fare disponendo di semplici videoregistrazioni, con l’aiuto di un montatore.
Spazio pubblicità

Mi scuso per lo spot qui sopra, ma sono stata nominata agli Awards di Macchianera e mi è arrivata una mail minatoria con scritto che devo reclamizzare almeno tre prodotti al mese sul blog (o inserire foto di fighe nude) altrimenti verrò bannata dai server di BlogNation, mi cancelleranno l’account su Splinder e sarò citata in giudizio dagli attivisti del WWF.
Se qualche esperto mi potesse ragguagliare sui dettagli gliene sarei sinceramente grata.
settembre 13th, 2006 at 12:05 pm
Respect!
;-)
settembre 13th, 2006 at 12:10 pm
Yo! :-P
settembre 13th, 2006 at 12:26 pm
Pure io ho un pub di fiducia… af orza di andarci ora la proprietaria è una mia buona amica e quindi ci vado sempre, sia quando ci porto della gente, sia quando non so che fare e vado a chiaccheirare con Serena (la proprietaria, appunto).
Ci ho passato estati, inverni, capodanni, ferragosti etc etc… ma continua a piacermi tanto e non lo cambierei per nulla al mondo.
Sono interessato ai corsi di cosmogonia culodrittiana (corso propedeutico per principianti), quando cominciano?
settembre 13th, 2006 at 12:40 pm
Però lo slogan classico (”donna nana tutta tana”) resta insuperabile.
Filter
settembre 13th, 2006 at 5:35 pm
Fulvio, si, anch’io ho lo stesso rapporto con il mio pub. L’unica pecca è che da tre anni è cambiato il gestore, e infatti adesso non è più come prima. I corsi, beh; sono iniziati oggi. ;-)
Filter, ormai ti leggo da parecchio; però non riesco ancora a decidere se sei un Animo Sensibile o un banale depravato.
settembre 13th, 2006 at 5:50 pm
Un banale depravato.
Filter
settembre 13th, 2006 at 6:48 pm
macchianera? no ti prego, no..rimani quel puro culodritto che oramai è un anno che adoro.
e tra l’altro una macchianera sul culodritto non è tutto sto spettacolo.
ah, io filter lo leggo in silenzio e secondo me è un sensibile depravato i giorni pari e un animo banale i dispari. senza offesa, s’intende.
settembre 13th, 2006 at 8:20 pm
Culodritto, non dar retta a Gianluca, che come vedi ha molte idee confuse. Entra nel sistema: è l’unico modo di fotterlo!
E poi se vinci il premio puoi sempre rifiutarlo come fece Sartre. Pensa che pubblicità.
Filter
settembre 14th, 2006 at 1:57 am
e poi sartre, chiudendo a doppia mandata le porte, scoprì che l’inferno sono gli altri..
e come diceva chi fu vittima di un altro 11 settembre, chi cerca di fottere il sistema dal suo interno, ne è già complice.
s’apra il dibattito :-)
settembre 14th, 2006 at 10:15 am
Bravissima … come al solito!
settembre 14th, 2006 at 1:01 pm
Mi confondete: credo che cambierò il mio nick in AuraNightDreamerDark80, per rendermi le cose più semplici.
Comunque il sistema non esiste e dire di combatterlo è immaginare di andare a caccia di pesci con una sega elettrica. Che deve anche essere una cosa divertente da fare, ma non è questo il punto. Quanto al fatto che uno scrittore non debba trasformarsi in istituzione, beh: è un’idea parecchio romantica, ma non sta da nessuna parte.
Rifiutare il premio mi farebbe una pubblicità da chilo, in compenso. Filter, dovresti farmi da agente.
Mod, grazie, sei sempre carino. Unisciti al dibattito: CuloDritto dovrà rifiutare il premio Nobel quando lo vincerà (a occhio nel 2056, stando alle statistiche ufficiali) o deve passare la vita sgrillettandosi senza pensare ad altro? E’ un dilemma stringente.
settembre 14th, 2006 at 1:05 pm
Premio vinto capo ha… io lo incamererei e chi si è visto si è visto! :-P
Attenta a cambiare nick in AuraNightDreamerDark80, potresti rischiare l’arrivo del Satiro (http://ilsatiro.splinder.com) sul tuo blog ;-)
settembre 14th, 2006 at 2:34 pm
Accetto.
Filter
settembre 14th, 2006 at 3:38 pm
…o gesù, adesso diventi una blogstar, ti esce la erre moscia (o peggio ancora ti fai doppiare da simona izzo…) e ci caghi ancora meno del solito…
p.s.
io ho un nano da riporto di seconda mano, vale lo stesso?
settembre 14th, 2006 at 4:54 pm
oppure, come marlon brando, potresti mandare a ritirare il premio da un’indiana (culoseduto?)
settembre 15th, 2006 at 2:04 pm
Fulvio, ma infatti. Non conoscevo l’esistenza del Satiro, ma mi pare un ottimo argomento per convincermi a desistere. :-P
Filter, perfetto: vai a preparare il tappeto rosso per quando sarò una star. Anche un martini wodka con oliva, grazie.
Hobbs, magari mi uscisse la erre moscia! Sto studiando francese, ma più che imparare la pronuncia passo le giornate a sputacchiare in giro. Il nano da riporto ha una funzione sociale diversa dalle nane da conversazione, ma è comunque molto utile.
Diderot, tutto questo non ci sarebbe stato senza di te. Se vinco dedico la vittoria a te (altro che la mamma e Tutti Quelli Che Mi Vogliono Bene, che non hanno fatto una beata fava, ’sti zozzi).
settembre 15th, 2006 at 3:06 pm
CuloDritto, vorrei ricordare che Angelita sta convogliando verso di te i voti dei lettori di F4. Non hai ancora vinto, e già dai i larghi ai vecchi amici. E’ proprio vero che il successo corrompe.
Filter
settembre 15th, 2006 at 3:27 pm
Filter, ti ricordo che in genere non mi scosti neanche la sedia quando andiamo a Sesto di Catellenno, figurati se spero in un tappeto rosso. Sai che ho una fantasia surreale.
settembre 15th, 2006 at 5:35 pm
CuloDritto, è vero, non ti scosto la sedia per non sembrare antiquato. Tu sei una ragazza giovane, in fondo.
Filter
P.S. Comunque se continui così finisce che voto Selvaggia Lucarelli.
settembre 15th, 2006 at 7:37 pm
secondo me per liberarti da questa maledizione degli awards che rendono tutti i nominati blogstar anche se non scopano e scrivono male, dovresti diventare una shopaholic gal. ah no, c’è anche quella categoria
settembre 15th, 2006 at 8:36 pm
sei la mia scrittrice preferita! respect to sista.
settembre 16th, 2006 at 7:50 pm
Allora, hai vinto? Hai rifiutato? O.
settembre 18th, 2006 at 12:11 am
Filter, ma lo sai che ho una passione smodata per le cose fuori moda e antiquate. Te l’ho detto che mi piace uscire con te.
Atomica, giuro che non ho la più pallida idea di cosa significhi “shopaholic gal”.
PetitFable, troppa grazia. Davvero.
Ridillo.
Orga, boh, non si sa ancora niente. Neanch’io di te so più niente, potresti anche aggiornarmi ogni tanto. ;-)
settembre 18th, 2006 at 12:15 am
***consiglio per gli acquisti***
dentifricio bunkerlab e la vita ti sorride!!!
***grazie per l’attenzione***
settembre 18th, 2006 at 11:07 am
“shopaholic gal” significa ragazza (gal, forma molto dialettale di scrivere Girl) affetta da shopping compulsivo (shopaholic è l’unione di shopping e alcoholic).
settembre 18th, 2006 at 2:48 pm
Grazie. La prossima volta che usciamo mi metterò una gardenia nell’occhiello.
Filter
settembre 19th, 2006 at 8:52 am
Bunkerlab, il dentifricio sul Culodritto è un’idea innovativa. Valuterò.
Grazie Fulvio, adesso ho capito. Allora non so se posso diventare una shopaholic gal, io detesto comprare vestiti. Però quando sono triste compro montagne di libri (che poi non leggo) e scarico un sacco di canzoni da Emule (che poi cancello), vale lo stesso?
Filter, lo Splendido.
settembre 20th, 2006 at 8:56 am
E’ obbligatorio frequentare la discoteca per averle, tipo che bisogna mostrare un attestato di frequenza, o possono essere acquistate liberamente?
No, perché per me, da sempre, la discoteca è una cosa tipo l’inferno.
settembre 20th, 2006 at 3:41 pm
Poeta, servono apposta per rendere simili luoghi meno angoscianti!
Dovresti provare.
Comunque no, puoi anche tenerle in salotto o in ufficio, se preferisci.