Posted by CuloDritto in Ho fatto la ceretta al gatto
Rieccomi
Un grazie a CiccioFormaggio per essere stato con noi la scorsa settimana, e aver postato i suoi scritti tra i pomodori virtuali lanciati dai commentatori.
Sapere che vi sono mancata e venire acclamata a gran voce è elettrizzante, lo confesso; però credevo che qualche novità risultasse gradita, alle volte.
Mi toccherà cestinare i sette video amatoriali che avevo pensato di pubblicare (funzione “embedded” con YouTube) e continuare a indossare questa maschera che porto, a nascondermi e costringermi dietro un muro di parole. A celare alla vista la mia parte più intima e profonda.
Ah, me tapina!
Me derelitta!
Me CuloDritto senza possibilità di riscatto!
Da domani “A CuloDritto piace caldo”, il primo podcast softcore italiano.
Un’ora e mezza di gemiti e lamenti, intercalati da una selezione scelta di ballate tirolesi e canti alpini rivisitati in dialetto sardo.
Un’esperienza unica per una notte bagnata.
CuloDritto: sentila, per non sentirti solo.
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ottobre 9th, 2006 at 10:22 pm
tengo vuoto apposta il lettore mp3…
;)
(blog godible) CowBoy
ottobre 10th, 2006 at 2:07 pm
Mi pare una scelta ottima. ;-)
ottobre 10th, 2006 at 2:34 pm
…cercavo giustappunto un alternativa al solito avi con una tizia vestita da suora che frusta un nano albino. grazie, di cuore…
ottobre 10th, 2006 at 7:43 pm
Bentornata, questo tuo post mi ha fatto sbellicare dalle risate (in pieno ufficio… vabbè) e mi mancava questo tuo modo di scrivere folle ed acuto allo stesso tempo.
Detto questo, libero spazio anche io sull’mp3 player per “A CuloDritto piace caldo”… sarà l’hit of the top of the pop della stagione invernale! :-P
ottobre 11th, 2006 at 2:25 pm
Hobbs, sapere di essere così apprezzata mi ripaga di tutta la fatica che faccio a urlare e gemere per 90 minuti dietro fila.
Se mi pagassi anche una confezione di Propoli spray per la gola, grazie.
Fulvio, grazie, sempre carino tu. :-)
Ma lavori, davvero? Ti avrei fatto studente. Comunque il mio piano è diventare il tormentone estivo stagione 2007. Sulla riviera adriatica si devono sentire solo le mie urla. :-P
ottobre 11th, 2006 at 7:23 pm
Sorry, all’alba dei miei 26 anni lavoro già da 3, ormai, dopo aver preso la mia bella laurea nel 2003… :-)
Guarda,>http://www.fluidifikas.it/postt454.html).
Credo che tu possa puntare a qualcosa di più.. per esempio andare a San Remo, vincerlo e poi scomparire come i Jalisse (soprannominati “Jià Less”) :-P
ottobre 11th, 2006 at 7:40 pm
O_O Ho fatto l’errore di provare ad usare un tag html.. e mi ha mozzato tutta la parte centrale del discorso.
Provo a riscriverlo:
“Guarda, non è per denigrare te, ma essere famosi e cantati lungo tutta la Riviera non è un grande merito… pensa che ballvano e cantavano al ritmo di una canzone dance con sopra le bestemmie del benzinaio di Cesenatico” [vedi URL postato sopra per maggiori info]
Istruzioni per l’uso: stampate la pagina, prendete un paio di forbici, tagliate la frase tra virgolette qui sopra riportata tra virgolette, stendeteci sopra un velo di colla, stendete il velo di colla sul lato giusto questa volta (quello senza le parole stampate), applicatelo sopra il secondo paragrafo dei tre del mio post precedente, andate a lavarvi le mani prima che la colla si asciughi.
Ora ripetete tutto da capo, questa volta con una colla per carta e non con l’Attack, che ora vi ha reso tutto il foglio illeggibile e vi ha sporcato tutto il tavolo.
:-PPPPPP
ottobre 12th, 2006 at 6:41 pm
Ah, già: è vero che la gente della mia età lavora, tendenzialmente. :-P
Conosco Lugaresi, sai, io sto in Riviera. ;-)
Comunque pensavo proprio a lui quando ho scritto di voler diventare famosa. Scusa, non ho capito: preferisci ballare mentre ’sto tizio bestemmia piuttosto che ascoltando me che gemo? ;-)
ottobre 12th, 2006 at 8:01 pm
Tutto il contrario, invece… ritengo che il suono dei tuoi gemiti meriti nettamente miglior fortuna della musica con Lugaresi, e che quindi tu possa aspirare (ok, c’è un doppio senso.. ma non era voluto :p) a vette più alte della semplice Riviera Adriatica. ;-)
ottobre 13th, 2006 at 1:53 pm
Grazie, sei carino. Già mi immagino dimenarmi davanti alle telecamere di MTV, con un boa che mi sale lungo le cosce e un top striminzito di pailettes dorate. Ah, che Fulgido Avvenire! :-P
ottobre 13th, 2006 at 2:59 pm
Non so se come avvenire si possa definire fulgido, ma credo che lo striminzino top di pailettes associato al boa che ti sale lungo le gambe mentre ti dimeni a ritmo di musica possa portarti sicuramente più soldi che studiando psicologia… :-P
ottobre 13th, 2006 at 4:16 pm
Questo è certo.
febbraio 20th, 2007 at 5:23 pm
[...] Esempio di blogage individuale CuloDritto lamenta la mancanza di un bidet nelle migliori edicole delle nostre città, e per risolvere il problema propone “Un’ora e mezza di gemiti e lamenti, intercalati da una selezione scelta di ballate tirolesi e canti alpini rivisitati in dialetto sardo”. Gli editorialisti de L’Espresso appoggiano l’iniziativa. [...]