Oh, è Carnevale! Che bello!
(Quest’anno mi travesto da piattola)

Ciao.
Cosa faccio tutto il giorno? Friggo: sfrappole, tortellini, tagliatelle dolci, zeppole e castagnole.
Confeziono il tutto in scatoline che verranno poi vendute nei centri commerciali, spelo in serie sessanta uova sode, bagno cento pasticcini nel cioccolato fuso, mi inzacchero i capelli di mostarda, mi macchio le dita nell’alchermes, mi spolvero le gambe di zucchero a velo, cammino sulla frolla, raccolgo noccioline sotto le unghie.
Mangiatemi: sarò il vostro peccato di gola.
I vecchi mi dicono che profumo di vaniglia; i ragazzi mi dicono che so di fritto. Mi metterò insieme a un ottantenne e lascerò che mi porti in giro sulla sua bicicletta arrugginita con le sportine di plastica rotta oscillanti appese al manubrio.
Ah!
Che immagine struggente.

Pensatemi, ogni tanto.
Torno appena ritrovo uno sprazzo di tempo.