Posted by CuloDritto in Ho fatto la ceretta al gatto
La formazione musicale di CuloDritto (0)
Sapevo di aver dimenticato qualcosa. Gianluca nei commenti (parlando di musica orrenda) mi ha fatto tornare in mente questo pezzo, che ho ascoltato in loop non so quante volte prima di conoscere i Guns.
Ho ripescato il video su YouTube (il che conferma la mia teoria, e cioè che internet è destinato a diventare il più grande contenitore di feticci nerd nella storia dell’uomo), e confesso di vergognarmi abbastanza a riproporlo adesso, nel duemilaesei, sul mio blog.
E’ con grande sprezzo del ridicolo, quindi, che condivido con voi questa imbarazzante performance dei Double You, anno domini 1992.
Il cantante ha le basette, è vestito in pelle nera e canta dentro un microfono anni ‘30; la canzone dice “Please don’t go, I need your love, I was blessed to be loved by someone as wonderful as you” e nel video ci sono due tipe che ballano (una bionda, una bruna) in mezzo a un mare di fiori volanti disegnati al computer, sgranati e spenti.
Mi consola pensare che, tra una quindicina di anni, i videoclip dei rapper che intasano il nostro etere susciteranno la stessa soffocata, goffa risata di scherno.

(Ciccate sulla foto, se avete il coraggio.)
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settembre 26th, 2006 at 10:59 am
mi sento un pò in colpa per averti riportato alla memoria i fasti della dance anni ‘90..
ma visto che oramai la frittata è stata fatta, ne vogliamo parlare della versione italiana di questa canzone.
come? non te la ricordi?
purtroppo non trovo il video ma solo il testo:
http://www.mp3lyrics.org/f/fiorello/si-o-no/
settembre 26th, 2006 at 11:11 am
Me la ricordo si. Ma perchè parlarne? Lasciamo che cada nel dimenticatoio!
settembre 26th, 2006 at 11:12 am
Uhm, a me i videoclip hip hop fanno ridere anche adesso.
In compenso, sento che Please don’t go è una canzone che resterà.
Filter
settembre 26th, 2006 at 11:14 am
Filter, dalla tua attuale posizione non hai una prospettiva obiettiva. Nei verdi pascoli tutto sembra bello e positivo.
settembre 26th, 2006 at 11:24 am
la dance anni 90 è stata recentemente riesumata da sagi rei: struggenti le versioni acustiche di “l’amour toujours” e “what this love”.
settembre 26th, 2006 at 2:42 pm
Please Don”t Go è bellissima, e è stato bello risentirla. Il video non l’avevo mai visto, ed è effettivamente triste, ma la canzone a me paice anche adesso *_*
I video rap hanno una sola cosa buona: la marea di tipe gnocchissime che muovono il fondoschiena… tutto il resto (musica, ambientazione, abiti, toni, atteggiamenti, argomenti) è per me assolutamente terribile. Poi si tratta di gusti.
A me per esempio piace da matti questa canzone con relativo video [http://www.youtube.com/watch?v=9Njl9R0cLC4], probabilmente ad altri apparirà brutta o ridicola…
settembre 26th, 2006 at 2:48 pm
la versione italiana è da colica.
vorrei però sottolineare che “please don’t go” è una cover.
Il pezzo originale è della kc & the sunshine band :D
bacini
settembre 26th, 2006 at 3:55 pm
E pensare che “Please don’t go” l’ho conosciuta solo dopo che Double You ci ha fatto la cover. Credimi, mi vergogno un pò, ma ho ancora i suoi poster appiccicati in cameretta, da quando ero ragazzine, non li ho più staccati, assieme ad altri idoli (uuuuuh idoli è una parola grossa!) adolescenziali. Per quanto riguarda i rapper che intasano il nostro etere, già fin d’ora, per me, suscitano una tutt’altra che soffocata, goffa risata di scherno. Non è musica quella. Solo show biz, se così si può dire. E soldi e culi e tette che girano. Nevvero.
settembre 26th, 2006 at 8:53 pm
Non ti preoccupare, c’è di peggio. Io come video feticci avevo “Take on me” degli A-ha e “Hit that perfect beat” dei gaissimi Bronski Beat. Ah, anche “Manic monday” delle Bangles. Non so se ti rendi conto, eh.
Siamo figure tragiche, non c’è dubbio, e attendiamo solo uno Shakespeare che ci immortali.
settembre 26th, 2006 at 10:45 pm
A proposito di trash, ma vi ricordate della tipa delle Morositas?
La mia eroina personale, però, resta la corista bionda e grassa di Dalla, quella che cantava “Attenti al lupo” imitando l’animale in questione; chissà che fine ha fatto?
Marco
settembre 27th, 2006 at 10:07 am
E dei Bros … perchè non parlare anche dei Bros?
http://www.youtube.com/watch?v=wpQrV0KMca4
settembre 27th, 2006 at 12:03 pm
Diderot, ignoro chi sia Sagi Rei. Sto scaricando adesso le canzoni che dici, pare ce le abbia una sola persona in tutto il web. Probabilmente sto scaricando da te.
Fulvio, bella quella canzone! Non la conoscevo, ma piace molto anche a me. Ho avuto anche una fase dark, si. Poi ve la racconto. ;-)
Larvotto, grazie della segnalazione. Non lo sapevo mica, che fosse una cover.
Naera, hai i poster dei Double You in camera?!? LOL, sei la mia nuova eroina. :-D
Poeta, Take on Me è stata un must anche per me. Cioè, io ero parecchio piccola ma ricordo che in qualche modo la sentivo sempre.
Marco, si, ricordo entrambe. Chissà perchè nessuna delle due è mai stata tra i miei idoli infantili.
Mod, i Bros non li conosco davvero. Io negli anni ‘80 ero all’asilo, non è che rockeggiassi tutto il giorno.
settembre 27th, 2006 at 6:35 pm
Solo una domanda, ma non eri tu che scrivevi, nelle FAQ sul tuo blog ” Ascolto solo la Cavalleria rusticana, in loop, per cinque ore ogni giorno.” ?
Dalla Cavalleria Rusticana ai Double You c’è una bella differenza… :-P
settembre 27th, 2006 at 7:42 pm
Ma sai, è che sono maturata con gli anni. :-)
settembre 29th, 2006 at 12:11 pm
A forza di maturare così, tra un po’ cadi dal pero… :-P