Guest Blogging

Da domani questo blog ospita un guestblogger: CiccioFormaggio (con una “c” in meno per sovraffollamento dei nickname su Splinder).

CiccioFormaggio è comparso su questi lidi poco dopo l’apertura, e ha commentato per qualche tempo i miei post con feroce sarcasmo e una vena polemica affatto velata.
Poi mi ha mandato qualche mail, in cui ha tirato fuori il suo lato intimista e appassionato (che personalmente trovo molto più interessante).

Non ho idea di chi sia CiccioFormaggio, non mi ha mai detto nulla di lui. Per quanto ne so, potrebbe essere un paracadutista, una donna matura annoiata, un direttore d’azienda, un maniaco omicida.
In ogni caso, starà con noi fino a venerdì e scriverà un post al giorno.

Vuoi diventare guest blogger anche tu? Invia CV e foto tessera a super.topa@gmail.com, il prossimo ospite potresti essere tu!

 

Il CV di CiccioFormaggio:

Culodritto mi chiede di fornirle una foto che mi rappresenti e di scrivere qualcosa di me che mi “piacerebbe far sapere ai lettori”.

E perché dovrei voler far sapere qualcosa di me ai lettori? Forse che i lettori hanno letto tutti il Trattato del Ribelle di Ernst? Eh? Quanti lo hanno fatto? (Io non sapevo neanche che esistesse, n.d.CD.)

Vivo in una grande città, nascosto, nello spazio e nel tempo. E non voglio far sapere niente di più circa la mia localizzazione. La parete che mi sta di fronte e che fisso continuamente è già piena, in ogni angolo, di ritagli di giornali che parlano di me. (Il che avvalora la teoria del maniaco omicida, n.d.CD)

Posso aggiungere qualche informazione complementare.

Sono molto abile nel fingermi istruito e colto. Imparo a memoria titoli di libri e nomi di autori famosi. Condisco spesso le mie frasi con paroline ricercate e riferimenti esotici e, poiché la massa è profondamente ignorante, mi prende per intelligente e colto (attenzione, non sono Battiato. Lui è ancora più bravo di me).

Sono molto invidioso.

Sono anche permaloso, come un nano gobbo e cattivo.

Poiché sono oramai irrimediabilmente vinto da una precoce quanto ingiusta e sinistra forma di impotenza, ho una forte componente misogina, che cerco di nascondere con scarso successo.

Non mi piacciono le studentesse che prendono una laurea perché non hanno altro di meglio da fare e poi, come per diritto divino, pretendono gloria e onori (Mi prude il naso. N.d.CD).

L’umanità, la società, la collettività in ogni sua forma, ricompensa economicamente i singoli in base alla loro utilità. Non per i titoli acquisiti che non apportano valore. Se uno apporta valore (a prescindere dai titoli) va bene, altrimenti no. (Il blog è un valore apportato alla collettività, ne sono convinta. N.d.CD)

Non ho idee politiche, seguo per bieca convenienza solo quello che mi conviene.

Ho l’espressione perennemente diffidente ed attonita tipica dell’animale da cortile. E quando mi specchio mi piaccio.

Detesto Dylan Dog. Lo considero l’archetipo dell’approfittatore di ragazze in  difficoltà. L’amico che appena può le tromba, ma che lo fa sempre perché in quel momento è veramente innamorato, e che quando invece qualcuna lo lascia è perché è una stronza. Insomma lo detesto perché agisce come le donne.

Considero quel famoso regista americano un pedofilo. Se un artista scopa con la figlia adottiva della propria compagna è un essere delicato e sensibile. Se un muratore mette una mano sul culo di una passante finisce in galera.

Per finire, sono un acceso fan del blog di Culodritto. (Yuppy! N.d.CD)


CiccioFormaggio e la misantropia assurta a sistema: da domani solo su queste pagine.