
L’altro giorno parlavo con Filter del più e del meno: lui mi spiegava come Hintikka ha sfruttato la teoria dei giochi in linguistica e io gli descrivevo in dettaglio la conformazione dei miei nuovi stivali marroni. Ad un certo punto siamo arrivati a parlare di un argomento comune (il fricandò); non so come è capitato.
Il dialogo è stato all’incirca questo:
CD: “Il fricandò è un piatto antico, povero, che mangiavano sempre i nostri nonni. Ci mette un po’ a cuocersi: le donne mettevano su le verdure e poi andavano a fare i lavori domestici, tornando a controllarlo di tanto in tanto. Ha bisogno di poche cure e viene buono lo stesso.”
Filter: “Mi piace questa cosa di lasciare la pentola sul fuoco e andare in giro. Di solito cucino mentre leggo e scrivo su Internet: va a finire che il fricandò, il piatto dei nostri nonni, si rivela il piatto perfetto dei blogger! Potresti scriverci un post.”
CD: “Dovresti scriverlo tu, dato che l’idea è tua. Ah, se solo avessi ancora un blog…”
Filter: “Fede, ce l’ho ancora il blog. E’ che per il momento sono impegnato a correre nella verde prateria dei blogger.”
CD (tace e alza gli occhi al cielo, con espressione paziente).
Filter: “E non parliamo delle settantadue vergini dagli occhi grandi e dai seni turgidi. Ho fatto richiesta: sembra non sia necessario essere musulmani. Me le recapiteranno domani."
CD: "Che gran spreco."
Filter: "E’ vero. 72 vergini sono tante. E sottolineo ‘vergini’! Ci vorranno mesi per istruirle tutte come si deve. "
CD: “Ci vorranno anni. Dopo le prime dieci, comunque, ti rannicchierai in un angolo a implorare pietà.”
Filter: "Dici? Beh, potresti prestarmi la tua collezione di video. Potrei distribuirla alle vergini perché si istruiscano! Così dopo farei meno fatica."
CD: “Può darsi, ma rischi che la cosa ti si rivolti contro. Dopo la lezione teorica esigerebbero la pratica. Vorrei davvero vederti mentre cerchi di soddisfare 72 donne in contemporanea. Nel caso, faccio un .avi e lo metto sul blog. Ho già il titolo: ‘XXXSEXBLOWJOBANALFISTFUCKINGHORNYBITCHLESBIANSHOTXXX - SNUFF! Blogger che viene ucciso da 72 donne arrapate – RARE!’. Ti piace? Un po’ troppo concettuale, forse.”
Filter: “Poco originale, più che altro. Sai, tutti i blogger hanno un codazzo di donne arrapate. Temo che video del genere esistano già.”
CD: “Uhm, peccato. Vedi, devo scrivere il post sul fricandò! Quello si che è originale. I blog di cucina scarseggiano, sul web.”
Filter: “Io metterei anche la ricetta. Così i blogger verificano se funziona.”
CD: “Giusto, è una buona idea. Mi aiuti a scrivere il post, almeno?”
Filter: “Mi spiace, adesso devo andare a farmi bello. Cerca di essere comprensiva. Vai a casa e scrivilo da sola, sono certo che verrà bene. Ah, e passa a portarmi i video, mi raccomando!”
CD: “Che uomo abietto.”
Filter: “E ricordati il cappello introduttivo sul ‘piatto ideale per blogger’.”
CD: “Una spina nel fianco.”
Filter: “Puoi anche dire che l’idea è venuta a te. Non me la prendo.”
CD: “Senza cuore, davvero.”
Filter: “Viva il fricandò, allora!”
CD: “Che tristezza.”
Filter: “Il fricandò!”
CD: “Il fricandò.”
Il fricandò
Ingredienti:
3 patate
4 zucchine
1 melanzana
2 pomodori (oppure passata di pomodoro)
1 cipolla
1 dado da brodo
sale, pepe, peperoncino
Preparazione:
Tagliate a cubetti le patate, le zucchine e le melanzane, quindi affettate i pomodori a listarelle sottili. Fate un soffritto con la cipolla e aggiungete le verdure tagliate, il sale, il pepe, il peperoncino e il dado da brodo. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per un’ora abbondate. Servite caldo o freddo, a seconda dei vostri gusti e inclinazioni. Più facile di così.