gennaio 25th, 200610 idee per reality show copiati da…
10 idee per reality show copiati da altrettanti libri
La disinfestazione: trenta concorrenti vengono chiusi in una casa infestata da scarafaggi giganti. Scopo del gioco è socializzare con gli insetti e arrivare a costruire con loro un rapporto dialogico basato sulla fiducia e la stima reciproca. Vince il concorrente che conserva intatta la propria lucidità mentale (dal surreale racconto di Franz Kafka, “La metamorfosi”).
Il Nascondino: sessanta bambini tra i dieci e i quindici anni vengono portati su un’isola e divisi in due squadre. Lo scopo del gioco è uccidere tutti gli inviati e gli operatori della comunicazione che li seguono per filmarne i movimenti. Vince la squadra che ne fa fuori di più (dal celebre best seller di William Golding “Il signore delle mosche”).
La libreria: dieci concorrenti vengono chiusi in una casa munita di ogni comfort e all’interno della quale hanno libero accesso a tutti i mezzi di comunicazione di massa, ma non a libri né riviste cartacee. Vince il concorrente che se ne accorge (dal libro-rivelazione di Ray Bradbury, “Farhenheit
La Traversata
L’attesa: centoquaranta persone vengono radunate sotto un albero ad aspettare l’inizio di una conferenza del Premier Silvio Berlusconi. Vince il concorrente che, dopo due mesi di attesa, non ha ancora manifestato la volontà di sodomizzare il presidente con una bandierina (dalla sceneggiatura di Samuel Beckett, “Waiting for Godot”).
Il castello: Ottanta persone vengono chiuse in un castello con i muri colorati e un orologio a pendolo. Dopo un mese viene loro comunicata la notizia della diffusione di un’epidemia su scala mondiale, di modo che si convincano di essere gli unici a sopravvivere in tutto il mondo. Dopo tre mesi di isolamento, nel corso della puntata finale un collaboratore della Direzione travestito da lebbroso e con le piaghe da decubito verrà fatto entrare nel castello. Vince il concorrente che non viene colto da infarto (dal famosissimo romanzo dello scrittore gotico Edgar Allan Poe, “La maschera della morte rossa”).
La pippata: trenta ciellini vengono chiusi in una casa e costretti a fumare hashish e mangiare torte alla marijuana per tre mesi. Vince l’unico prete italiano che non va in televisione a protestare (dal saggio di Charles Baudelaire, “Paradisi Artificiali”).
L’utopia: venti persone vengono segregate nel celebre Hotel Supramonte e sottoposte a vari tipi di torture fisiche e psichiche per tre mesi. Vince il concorrente che, uscito dalla casa, guarda ancora con ottimismo al mondo (dal romanzo di Voltaire, “Il Candido”).
L’intrattenitrice: una donna viene chiusa in una casa con un letto enorme a forma di cuore, e ogni settimana un nuovo concorrente viene introdotto nella casa per avere con lei rapporti sessuali. Vince quello che mostra di non avere alcun tipo di problema sessuale (eiaculazione precoce, disfunzioni erettili, ansia da prestazione, eccetera). Dal romanzo-scandalo di Anais Nin, “Una spia nella casa dell’amore”.
Il bar: venti ragazze con la fobia di rimanere sole nella vita vengono chiuse dentro un bar aperto al pubblico e costrette a vivere sedute ad un tavolino. Vince la concorrente che, dopo due mesi, non è stata cacciata a pedate dal gestore (dal romanzo di Truman Capote, “Colazione da Tiffany”).
gennaio 25th, 2006 at 2:36 pm
Posso candidarmi per partecipare a “La libreria”? Seriamente, eh.
gennaio 25th, 2006 at 5:52 pm
Beh, però protesterei anch’io per il trattamento, piuttosto privilegiato, riservato ai ciellini. Li vedrei meglio in L’Utopia, per dire. Dovessi scegliere dove partecipare, mi butterei molto banalmente su l’Intrattenitrice.
gennaio 25th, 2006 at 5:52 pm
Ops. Filter sono.
gennaio 25th, 2006 at 8:50 pm
Queste si che sono idee nuove e sicuramenti vincenti, meglio parlare piano, le buone idee non sono viste di bun grado.
gennaio 26th, 2006 at 12:07 am
[Poeta] Certo. Il più è trovare qualcuno che lo finanzi davvero. :-P
[Filter] Beh, ma sarebbe divertente per quello. Se ci metti trenta punkabbestia non sarebbe la stessa cosa (ma sospetto che i preti protesterebbero lo stesso). Quella dell’Intrattenitrice sarei curiosa di vederla anch’io; penso che trovare un degno vincitore non sarebbe una cosa così scontata. :-P
[Kri] Tranquilla, tanto non mi legge nessuno. :-D
gennaio 26th, 2006 at 9:49 am
il mio reality preferito è La Pippata.
ciellini a parte.
gennaio 26th, 2006 at 10:29 am
gente comune che partecipa senza saperlo, niente regole, durata al massimo di qualche giorno. non vince nessuno.
[R.Carver, Tutti i racconti]
gennaio 26th, 2006 at 12:15 pm
Senti questo reality… 10 giovani vengono rinchiusi tutti i santi fine settimana della loro adolescenza in un pub fumoso a parlare della differenza se la parola morte è scritta in rosso o in giallo. anche se il pub offre vari diversivi questi ragazzi non fanno nient’altro. Vince chi non soffre di depressione, crisi di panico, cefalea australe, chi non diventa gay, chi non lascia il moroso di una vita per un 18enne sbarbino che almeno la scopi o chi non sviluppa un linguaggio tutto suo per non farsi comprendere dal resto del mondo estraneo. che ne dici, può funzionare? Leo
gennaio 26th, 2006 at 2:48 pm
quando è la fine nessuno inventa mai niente di nuovo soprattutto se si tratta di tv
gennaio 27th, 2006 at 10:22 am
[RickRock] Beh, pare essere quello che va per la maggiore, al momento. ;-)
[Diderot] Uhm, si qualcosa del genere. :-P
[Leo] Si, può funzionare. Ma così vince la Danielina. :-D
[Narcisso] Ma come? Lunga vita ai reality show!
gennaio 27th, 2006 at 10:56 am
…geniale…:)
gennaio 27th, 2006 at 12:25 pm
;-)
gennaio 29th, 2006 at 9:11 pm
ohoh…qualcuno ti copia i post…(e non cita)http://www.maciste.it/pagine/commiuniti/blog_utenti.php?idto=42531&off=5&dis=
gennaio 31st, 2006 at 1:55 pm
Questo post è stato pubblicato su LiberoBlog; sarà una tizia che ha poche idee e copia le cose che trova su Libero. Poveraccia, andrebbe aiutata.
Se mi votate alle prossime elezioni, prometto che vi darà un milione di post in più per tutti.
febbraio 16th, 2006 at 2:53 pm
Vorrei partecipare a “La libreria”, ma vincerei già dalla soglia di casa, io odio la tv e quando vado a trovare qualcuno conto mentalmente i libri che tiene in vista. Mi piacerebbe tornare bambino e partecipare a “Il Nascondino”… anche perchè il posto sembra piacevole. Posso ammazzare anche gli altri concorrenti?
febbraio 16th, 2006 at 2:57 pm
Io vorrei partecipare a “Lalibreria” ma vincerei già sulla soglia di casa: odio la tv e quando vado a trovare amici guardo immediatamente quanti libri tengono in vista, formulando un mio personale giudizio su di loro. Mi piacerebbe tornare bambino per partecipare a “Il nascondino”, anche perchè il posto sembra proprio carino. Posso ammazzare anche gli altri concorrenti?