Trattatello Erotico Illustrato per Giovani Educande

Nel raggiungimento dell’orgasmo i muscoli del viso si tendono, si comprimono e si sforzano, conferendo al volto dell’individuo una conformazione del tutto peculiare che viene mantenuta per pochi, intensi istanti.

A tutt’oggi, pare che le caratteristiche espressive più frequentemente assunte in quei decisivi secondi siano rappresentate da un’ampia apertura della bocca unita ad una chiusura delle palpebre effettuata esercitando molta forza.

 

In diversi casi può capitare che la bocca venga aperta solo in parte, permettendo così un minore flusso di ossigeno al cervello, che facilita il prolungamento dell’orgasmo.

 

 

 


Una piccola parte di persone, invece, reagisce alla sensazione di piacere digrignando i denti, a testimonianza – forse – del fatto che nessuna gioia è davvero priva di una componente di sofferenza.

 


Alcuni individui di sesso prevalentemente femminile, al contrario, tendono a modellare i muscoli del viso in una specie di sorriso, a riprova visiva del piacere fisico di cui stanno godendo.

 

In rari casi può capitare che il soggetto mantenga aperti sia gli occhi che la bocca, assumendo un’espressione buffa e tenera.

 

Esistono, infine, numerose espressioni facciali difficilmente riconducibili ad un insieme di elementi costanti, e che ci permettiamo di definire di “Mistica Contemplazione”.

 


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Compiti a Casa: imparare a memoria le sei casistiche sopra elencate e le caratteristiche che le individuano, quindi mettersi di fronte allo specchio e fare due serie di esercizi da tre per ciascuna categoria. Le esternazioni vocali sono facoltative, ma probabilmente vi permettono di calarvi meglio nella parte.
Nel caso, inviare i vostri contributi alla Gallery del sito.