agosto 29th, 2005Impara il gergo di CuloDritto (1) …
Impara il gergo di CuloDritto (1)
(dispense propedeutiche per l’esame di linguistica applicata III)
Da questa settimana inizia una rubrica settimanale (ma anche no) che ha lo scopo di svelare le meraviglie e le incongruenze di un utilizzo dialetto-slangale della lingua italiana proprio di una zona dell’area geografica emiliano-romagnola: quella intorno a casa mia.
I termini che verranno presentati non seguiranno la classica sequenza alfanumerica, poiché ritengo che sia svangante stare a spippolare con tutti quei quel.
Tra qualche mese comprenderete il significato della frase di cui sopra.
Sgamellare (v.): 1. Bere una notevole quantità di liquidi con gradazione alcolica superiore allo zero.
2. Bere velocemente
Espressioni correlate:
- “Oh, cioè, ieri sera ho sgamellato di peso”: la scorsa serata ho bevuto molti alcolici, e adesso mi sento come se un picchio stesse battendo ripetutamente il becco sulla mia testa seguendo un ritmo da techno music.
- “Si è sgamellato tutta la vodka e lo abbiamo cinghiato”: (am.) qualcuno ha bevuto un’intera bottiglia di vodka (presumibilmente l’unica, o l’ultima) privando gli amici della possibilità di avere l’ennesimo drink, e così è stato festosamente acclamato a gran voce e amichevolmente schiaffeggiato con simpatiche pacche sul sedere da tutti i presenti contemporaneamente.
- “Non te lo sgamellare, che poi sbocchi”: (fam.) non bere tutto il bicchiere in un sol fiato, mio diletto compagno, poiché la cosa potrebbe nuocere al tuo delicato intestino.
- “Ho sgamellato tutta l’Avana e ho il cagotto da tre giorni”: (fam) ho bevuto un’intera bottiglia di rhum e adesso avrei bisogno che tu mi andassi a comprare una confezione di Imodium in farmacia perché io non riesco ad alzarmi dalla tazza.
agosto 29th, 2005 at 2:45 pm
Mhmmm sono una romagnola ma questa parola non l’ho mai sentita…O_o
agosto 29th, 2005 at 5:31 pm
Ho decriptato solo “cagotto”
Bello
agosto 29th, 2005 at 6:38 pm
Morticia: come no?!? Non ci credo, ecco.
Gab: bello cosa? Il romagnolo o il cagotto? :-P
agosto 29th, 2005 at 8:33 pm
finalmente potrò usare una nuova parola, anche simpatica, evviva evviva
:-D
agosto 29th, 2005 at 9:39 pm
Anche in Emilia “sgamellare” non s’è mai sentito. Esiste però “gamella”, che identifica la pentola.
Es. “Ti metto i maccheroni nel piatto o li mangi dalla gamella?”
agosto 29th, 2005 at 11:06 pm
Il romagnolo foneticamente è una delizia per le orecchie.
Il cagotto non è sta gran fortuna ma come parola è uno splendore assoluto.
Il bello è il fatto che di tutto un post ho trovato qualcosa di familiare solo lì. Cosa vorrà dire?
agosto 29th, 2005 at 11:08 pm
lì = quando si è parlato di cagotto
(cioè, non si poteva ripeterlo due volte in 4 righi)
agosto 30th, 2005 at 3:59 am
“svangante stare a spippolare con tutti quei quel” è avanguardia glottologica.
agosto 30th, 2005 at 12:13 pm
da mò che sgamello…
agosto 30th, 2005 at 12:52 pm
Ok, probabilmente avete ragione voi: queste parole le uso solo io. Ho modificato il titolo della rubrica e anche la descrizione, così la parvenza scientifica che poteva avere è sparita del tutto.
“Gamella” è una parola ogni tanto mi capita di sentire ma che qui non si usa. Sul serio, almeno di questo sono sicura. In casa mia si dice “pignatta”.
“Mò” si usa nel modenese. Secondo me è una specie di intercalare, anche se i modenesi tentano di dissimulare.
CuloDritta novella Tolkien, altro chè. ;)
E il cagotto, beh…il cagotto è sempre il cagotto. :P
agosto 30th, 2005 at 1:02 pm
Buoncompleanno CD!!!
Ci vediamo stasera che sgamelliamo di brutto…ci diamo una bella sagattata!
Lox.
agosto 30th, 2005 at 1:16 pm
Di peps! :-D
agosto 30th, 2005 at 5:08 pm
non si finisce mai d’imparare
agosto 30th, 2005 at 8:00 pm
in baconto dopo la sgamellata scatta la scassata!!!!Leo
agosto 30th, 2005 at 10:14 pm
Il dialetto mio è un insieme di parole strane pronunciate con le é talmente aperte da slogarsi la mascella. Non potrei mai scrivere una barchetta analoga col “casteléno”.
Ma ndù vé* co sté parole, fiola?!
(* o, meglio ancora, “ma ndù vu gì”)
agosto 31st, 2005 at 10:36 am
…gesù ogni volta che mi affaccio da te è come se zompettassi per l’accademia della crusca sottobraccio con alvaro vitali….
tornato sono!!!:)
bacio.
agosto 31st, 2005 at 11:05 am
Vorrei scrivere qualcosa di sensato per rispondere ai commenti, ma mi devo ancora riprendere dalla scorsa serata e quindi non ci provo neanche.
(”E perchè non aspetti che ti passi la sbornia, CD?” Perchè non sono una persona razionale, anche se ci provo)
(”Ma che razza di commento è, questo?” Uè, oggi va così)
agosto 31st, 2005 at 7:00 pm
Wow, CD ha sgamellato per festeggiare degnamente il genetliaco! Prosit! O.
agosto 31st, 2005 at 9:50 pm
ahaha mooolto interessante! da noi si usa la parola “sgamare”, simile ma non per quanto riguarda il significato (cogliere con le mani nel sacco).
Voglio “acCULturarmi” qui da te.. ;-)
settembre 1st, 2005 at 11:04 am
Prosit. ;-)
Anche qui si dice “sgamare”, Laur3n. Magari stiamo vicine. ;-)
settembre 2nd, 2005 at 9:44 am
Anche da me si usa “sgamellare” (o, appunto in dialetto, sgamlà). Esiste anche “sludrare”, il corrispondente solido allo sgamellìo :D
shameless
settembre 2nd, 2005 at 11:33 am
Anche qui si usa “sludrè”, ma solo in romagolo. Cioè, non si dice “sludrare” nelle frasi in taliano, ma solo “sludrè” nelle frasi in romagnolo. ;-)
settembre 6th, 2005 at 8:49 am
Si, beh, anche da noi solo in idaletto: l’ho italianizzato per i non emilianoromagnofoli…
shameless