febbraio 24th, 2005 I luoghi di culto dell’Occidente…

I luoghi di culto dell’Occidente Postmoderno (pagine 145-157 del manuale)
Le cattedrali nel nuovo millennio sono i centri commerciali e le discoteche. Immagino le gite scolastiche del futuro, in cui un’impettita professoressa dal naso arcigno passeggerà tra le macerie di un’Ipercoop e con ampi gesti del braccio indicherà il reparto verdure e quello carni in scatola, richiamando l’attenzione degli alunni sulle caratteristiche di conservazione dei latticini e sui carrelli elevatori usati per portare gli scatoloni dal magazzino alle scansie. I magazzini saranno le future cripte. “Qui giacciono trecento chili di fagioli borlotti prodotti dalla Bonduelle” sarà la targa commemorativa scritta in comic sans.
Oppure potrebbero esserci i peregrinaggi alla Mecca, nota discoteca riminese già smantellata da qualche anno.
- Qui potete osservare una consolle, ossia il luogo designato alla celebrazione del rito musicale. I DJ, gli stregoni della fine del ‘900, creavano l’evento musicale e davanti alla consolle gli adepti si lasciavano andare a sfrenati balli disinibitori, per poter liberare le loro coscienze.
- In questa zona gli adepti, chiamati in gergo “frequentatori”, utilizzavano chiloom per fumare marijuana, una specie di basilico aromatizzato al THC. Chiedete al professore di chimica di spiegarvi il THC, io sono solo una professoressa di storia dell’arte.
O, magari, ci saranno delle visite culturali alla Rinascente o alla Sisley. Verranno fatti osservare i tratti degli edifici e si spiegherà che si richiamano allo stile ionico-corinzio, quindi verranno fatte studiare le piante interne delle strutture; agli studenti verrà chiesto di spiegare il motivo esatto per cui le scale mobili sono state posizionate in un determinato punto, e se uno non saprà individuare la convergenza delle linee di forza all’interno di un Esp prenderà quattro.
E poi dicono che la scuola è messa male.
febbraio 24th, 2005 at 2:38 pm
Credo si dica peregrinazioni o pellegrinaggi ma non peregrinaggi.
Ma sono troppo Flander like, forse.
febbraio 24th, 2005 at 3:22 pm
Mi sa che hai ragione.
Sui pellegrinaggi, dico.
febbraio 24th, 2005 at 3:29 pm
Che manuale è?
Lal.
febbraio 24th, 2005 at 6:39 pm
Scusa, anche a te è sparito il Forum?
febbraio 24th, 2005 at 7:24 pm
Lal, è un manuale che uscirà solo tra diverse decine d’anni. Edito Mondadori, probabilmente.
Tony: anche a me il forum è sparito, mi viene fuori la pagina di Ragnarok al suo posto. Sono disperata. :cry:
febbraio 24th, 2005 at 9:22 pm
Ma l’avrà scritto sempre Fabris, il manuale? :suspect:
febbraio 24th, 2005 at 11:06 pm
Io e la mia adorata consorte avremmo un’ideuzza… passa da Fifì…
febbraio 25th, 2005 at 9:56 am
Ci sarà una sezione dedicata alla fondamentale differenza tra privé e darkroom?
febbraio 25th, 2005 at 10:22 am
Fabris? :stupid:
Andy: penso di no. I privè verranno scambiati per stanze appartate adibite alla riflessione metafisica, mentre si penserà che le darkroom erano luoghi in cui non si era riusciti a fare arrivare l’elettricità.
febbraio 25th, 2005 at 11:40 am
Giusto, tu fai il Dams, non lo Iulm. Il che me la dice lunga su Fabris, peraltro. :D
Ti ha risposto Supereva?
Lal.
febbraio 25th, 2005 at 11:52 am
Io non faccio il Dams, studio Scienze della Comunicazione! Perchè tutti siete convinti che io frequenti il Dams? :stupid:
Supereva mi ha mandato un’email con scritto: tra breve le invieremo un’email di risposta. Geniale.
febbraio 25th, 2005 at 11:54 am
Ma come non fai il Dams?!? Sei una normalissima studentessa di Scienze della Comunicazione?!? Ma no! :D
Lal.
febbraio 25th, 2005 at 11:58 am
Già. Più banale del pane con la Nutella, lo do.
febbraio 25th, 2005 at 12:19 pm
Culodritto, cos’e’ che dai? O.
febbraio 25th, 2005 at 12:41 pm
Lo so. Volevo scrivere lo “so”. :obvious:
Topolone, vieni nel forum provvisorio!
febbraio 25th, 2005 at 3:05 pm
Stordita, you have mail! O.
febbraio 25th, 2005 at 6:38 pm
HO fatto anch’io scienze della comunicazione. Solo che era truccato da Lingue e sembravo quasi seria. :D
Lal.