I Grandi Interrogativi dell’Umanità

Perché i maschi sono più aggressivi delle femmine?

Bella domanda; potremmo intavolarci una simpatica discussione di psicologia spicciola, in cui scannarci con odio difendendo strenuamente posizioni soggettive arbitrarie e del tutto immotivate, ma stamattina non ne ho voglia.
Facciamo che ve lo dico e basta.
Dopo anni trascorsi a cercare una risposta sensata a questo pressante interrogativo, finalmente ho trovato una spiegazione plausibile in un libro che sto studiando.

Praticamente la storia è questa: pare che gli psicologi transculturali (che si occupano, cioè, dello studio comparato tra le attività psicologiche di persone appartenenti a culture diverse) siano riusciti a scovarne il motivo. Che, a pensarci, è anche abbastanza semplice: dato che nella maggior parte delle culture l’educazione infantile è affidata alle donne, i piccoli maschietti crescono sviluppando un’identità sessuale incrociata (cioè contemporaneamente maschile e femminile, con una forte influenza di quest’ultima). Raggiunta l’età adolescenziale i ragazzi hanno bisogno di scrollarsi di dosso le influenze femminili accumulate nel corso degli anni, e lo fanno partecipando a riti di iniziazione (in Africa si fanno i tatuaggi, in Italia le corse in macchine abusive nelle periferie delle grandi metropoli, cose così) e mettendo in mostra segni evidenti di virilità e mascolinità; l’atteggiamento aggressivo fa parte di questi ultimi.
Logico, no? Limpido e lineare.

Ma a cosa vi serve sapere una cosa del genere, però? A fare bella figura nelle discussioni, ad esempio. A fingere di avere una comprensione empatica e profonda della natura umana (sulle donne fa sempre colpo). A evitare irritanti e interminabili sedute di psicologia spicciola con conoscenti che vi stanno sulle palle. E poi a considerare il fatto che, magari, se uno vi dà un pugno in faccia senza motivo all’uscita da una discoteca non lo fa per cattiveria o inciviltà, no; è solo che da piccolo è stato troppo tempo con la mamma.*


* Ogni riferimento a
persone o fatti realmente accaduti non è casuale. (Ciao, Leo)