Guess who’s Back, Back again



Per la gioia di tutti i lettori di blog che si ritrovano in casa a fissare uno schermo a fine luglio, sono tornata. Per un paio di giorni, ma non me la sentivo di ripartire lasciando il Blog ad ammuffire su se stesso.

Non vi racconterò niente di quello che ho fatto o visto, perché lo so che a nessuno frega una mezza cippa di leggere il resoconto minuzioso delle vacanze estive di un perfetto sconosciuto. Sarebbe come venire a casa vostra e costringervi a guardare per tre ore le mie filmine marittime, uno strazio. Non me la sento di farvi questo.

Piuttosto, appena avrò capito se i nuovi album di Splinder sono a gratesimo oppure no, pubblicherò le foto delle vacanze, di modo che tutto il mondo (potenzialmente) possa osservare la cangiante gradazione di colore del mio CuloDritto in ferie sulle spiagge italiane.

Arte Contemporanea, altrochè.



Qualche considerazione sparsa:

1)     Mentre lottavo per la sopravvivenza in campeggi meridionali con una temperatura di 40 gradi all’ombra e una fauna di insetti a me finora sconosciuta, ho compreso il significato dell’espressione “Dipendenza dai Media”. Per quattro giorni non ho comprato il giornale e non ho visto la tivù né ascoltato la radio. In quei quattro giorni c’è stato un secondo attentato a Londra e uno a Sharm el Sheik. Me l’ha detto mia mamma al telefono commentando il mio stupore con un: “Ma dove vivi?!?” . Ho vissuto per dodici giorni in mezzo alle piante e per procacciarmi il cibo e l’acqua ho percorso chilometri a piedi, ecco come stanno le cose. CuloDritto No Limits.

2)     E’ bello tornare a casa e fare un giro virtuale dei propri Blog preferiti, perché sono tutti aggiornatissimi. In dodici giorni, mediamente, chiunque pubblica almeno tre o quattro post, per cui un lettore assente da più di una settimana potrà contare, come minimo, su una trentina di post nuovi di zecca scritti dai sui blogger preferiti. Che figata.

3)     Il rientro dalle vacanze è sempre traumatico per tutta una serie di motivi, ma il  motivo peggiore è doversi depilare da sole perché l’estetista è in ferie.



E insomma, va così.

Tra qualche giorno me ne vado di nuovo, che dopo le vacanze con il moroso ci vogliono quelle con gli amici (si, potete sfancularmi senza ritegno).

Le mie ferie con amici, in particolare, si svolgeranno all’interno di un ex padellone per la pesca a Marina di Ravenna, in un ambiente umido e pieno di zanzare, in cui l’elettricità e l’acqua vanno centellinate ad ogni ora del giorno e in cui si dorme tutti ammucchiati condividendo equamente materassi, magliette da notte e secrezioni corporee.

Se volete unirvi e prendere parte a questa Vacanza da Sogno in uno scenario tanto suggestivo ed esotico, sono 433 euro a persona spese escluse.