febbraio 15th, 2005Esercizio di Stile #1 …
Esercizio di Stile #1
Intervista
Intervistatore: “Ancella Profanata delle Lettere. Così ti sei definita. Perché?”
Scrittrice a Caso: “ Non ricordo di essermi definita così. Non mi piace definirmi. Preferisco bere Lexotan. Dannazione dei gatti.”
Intervistatore: “La tua scrittura sembra non avere regole, come una mina antiuomo che esplode schegge di violenza e poesia, sete d’amore e ansia di fare e farsi male, gocce di passionalità e lassativi. Da cosa deriva tutto ciò?”
Scrittrice a Caso: “La scrittura non deve avere regole. Perché dovrebbe? Mi scappa da cagare. Sento spingere e pulsare giù giù fino nel profondo, nell’oscuro antro pieno di farfalle sanguinanti e ragni viola. Scivolo. Sempre. Più. Giù. Mastico lucertole. Entropia dell’universo.”
Intervistatore: “<<Empty Space>> è, a detta di molti, troppo avanti nell’evoluzione della letteratura. Indigeribile, serve un’intera bottiglia di Jagermaister per mandarlo giù”
Scrittrice a caso: “E’ vero, è un libro spaziale, antartico, da imbottirsi di Motilium prima di leggerlo. Consiglio la lettura di <<Empty Space>> solo in presenza di un secondino, del vostro partner, di una bottiglia di ansiolitici o di un barboncino nano per leccarvi le ferite che vi procurerà. Leggilo sulla tazza, mentre spingi. Infilatelo in un orifizio, quello che preferisci, e succhialo. State attenti, <<Empty Space>> è una bomba, potrebbe farvi saltare una gamba”
Intervistatore: “<<Ice>> consacra una Scrittrice a Caso come l’autrice-shock dell’attuale panorama letterario italiano. Un autentico pugno nello stomaco ai benpensanti. Eri consapevole di questo quando l’hai scritto? Te l’aspettavi? Lo volevi?”
Scrittrice a Caso: “Non sono mai consapevole, la consapevolezza è uno scoiattolo che urla quando lo accarezzi, preferisco l’inconsapevolezza, il detersivo al limone per piatti”
Intervistatore: “Ti senti una scrittrice horror?”
Scrittrice a Caso: “Mi sento una scrittrice Orrenda. Immonda. Sporca. Il 30 di questo mese uscirà un mio racconto intitolato <<Dark Land>>, è la storia di una terra nera popolata di bambini deformi che ripetono tutto il giorno <<Cadrai>>. E’ illustrato dal mio vicino di casa, non è capace a incrociare due righe ma sono stata a letto con sua mamma, è stato così violento e perfido, tenero, e adesso mi devo sdebitare. Alito di Cammello”
Intervistatore: “Ti piacerebbe fare l’esperienza di lavorare in un film porno estreme?”
Scrittrice a Caso: “Si però con Margaret Mazzantini”
Intervistatore: “<<Cast>> ha un po’ deluso le aspettative di chi si aspettava il degno seguito di <<Ice>>. Qualcuno ha detto che è solo un esercizio di stile, sterile ed egocentrico, improduttivo; un libro scritto da un’autrice che non ha più niente da dire. Cosa ne pensi?”
Scrittrice a Caso: “Non sapevo che avesse deluso, tutti i miei fans che mi scrivono si dicono entusiasti, eccitati e mi hanno chiesto di potermela leccare. Non ho esaurito me stessa, questo accadrà solo con la mia morte, quando sarò cadavere e non avrò più niente da aggiungere”.
Intervistatore: “Cos’è il nevroromanticismo?”
Scrittrice a Caso: “Boh”
Intervistatore: “In rete ci sono molti autori esordienti nel campo dell’underground. Ti è mai capitato di leggere qualcosa? Cosa ne pensi?”
Scrittrice a Caso: “Non riesco a leggere in rete. Guardo solo le immagini”
Intervistatore: “Un saluto ai lettori”
Scrittrice a Caso: “Amate, picchiate, Leccate fino a fare uscire il sangue dagli alberi”
febbraio 15th, 2005 at 3:22 pm
Hai mischiato farina del tuo sacco alle indispensabili perle di saggezza di Isabella Santacroce? O di JT Leroy, a piacere.
Lal.
febbraio 15th, 2005 at 3:32 pm
La cosa brutta, Lal, è che qui non c’è niente del mio sacco. Ho postato questa intervista “rifatta” giusto perchè ormai l’avevo scritta, ma alla fine mi sono accorta che l’originale supera di molto la copia. La puoi leggere qui: http://www.ilcancello.com/HorrorLive/21_dicembre2004_Isabella_Santacroce.htm
febbraio 15th, 2005 at 3:56 pm
Quella, secondo me, un giorno morira’ uccisa dalle risate che si fa vedendo tutti quelli che le danno credito. O.
febbraio 15th, 2005 at 4:01 pm
Mi stai dicendo che ci ho preso sul serio?!? :stupid:
Lal.
febbraio 15th, 2005 at 8:08 pm
Ma la Santacroce, attualmente, mette insieme il pranzo con la cena? Cioè, se la filano ancora?
febbraio 15th, 2005 at 9:11 pm
La Santacroce ha i suoi estimatori: ne parla bene anche gente come Baricco e Tommaso Labranca. Oggi, d’altronde, un fan club non si nega a nessuno, neanche ai fuoriusciti della Casa del Grande Fratello, e quindi…
febbraio 16th, 2005 at 12:40 am
He, la Santacroce è ancora popolarissima. Ha anche fondato il “Nevroromanticismo”, un movimento del quale tutti ignorano l’esistenza ma che – pare – raccolga tra le sue fila anche personaggi del calibro di Aldo Nove ed Enrico Brizzi.
Comunque non credo che sia tanto sveglia da prendersi gioco dei suoi lettori; secondo me lei ci crede davvero in quello che scrive.
Ma l’avete letta l’intervista originale? :P
febbraio 16th, 2005 at 9:42 am
Culodritto: il fatto che ci creda e non ci faccia e’ preoccupante. O.
febbraio 16th, 2005 at 11:13 am
Ora che ci penso, il fatto che ci abbia preso la dice lunga sull’originalità del soggetto.
Lal.
febbraio 16th, 2005 at 12:20 pm
Penso anch’io, mio bel Topolone.
Lal, io però lo confesso: Leroy non l’ho mai letto, ma pensavo fosse un pò meglio. No?
febbraio 16th, 2005 at 12:37 pm
Anch’io non l’ho mai letto, se non a brani e interviste, come la simpatica Santacroce. Quanto basta per farmi desistere decisamente dal proposito di leggere alcunchè di entrambi.
Lal.
febbraio 16th, 2005 at 5:03 pm
Io ho letto Luminal nei giorni della mia adolescenza. E’ stato istruttivo, in qualche modo: era una delle prime volte che mi imbattevo in un libro che sarei stata capace di scrivere meglio. Una volta ho anche letto “I love you, Kirk” di Asia Argento – un’altra vera e propria chicca da intenditori.
febbraio 16th, 2005 at 5:10 pm
Vedi, tu parli con cognizione di causa. In effetti non sarebbe giusto bollare un autore senza leggere i suoi libri, come faccio io. Ma se si stessero zitti, sarebbe più probabile che io leggessi i libri di certi autori. Insomma, diciamo che perlomeno ci cascherei. Ed ecco spiegato anche perchè quasi tutti gli scrittori che mi piacciono sono morti da un bel po’. O si stanno zitti.
A proposito di scrittori de oggi: qualcuno sa dirmi se Ilaria Bernardini è la figlia di Annamaria Bernardini De Pace, ché è tutto il pomeriggio che me lo chiedo?
Lal.
febbraio 16th, 2005 at 6:31 pm
Isabella Santacroce, l’avevo riconosciuta dalle tette (per la serie un’intellettuale vera). Quella ragazza non l’ho mai capita: a me sembra una demente totale. Non capisco il successo che ha avuto e che ancora ha.
I love you Kirk non si tocca: per riempirlo la mittica Asia ci ha messo dentro i disegni del diario e un tema delle medie. Giù il cappello, altrochè.
Questione JT Leroy: ho letto Sarah prima che diventasse di moda (per la serie un’intellettuale vera/2) e mi è piaciuto molto. Per certi versi le atmosfere di quel libro ricordano i primi film di Gus Van Sant dove lo squallore si mescola alle visioni: una sorta di favola macabra ma colorata. Poi JT Leroy ha cominciato ad andare in giro conciato come l’uomo mascherato di Sarabanda, e a rilasciare quelle interviste un po’ così, in più è diventato amico di Asia, mi sa che l’abbiamo perso.
febbraio 16th, 2005 at 6:34 pm
Ah, grazie per il link, mi ha di molto luisingata.
Mi piace un sacco la sezione Eccomi del tuo blog, il tuo nick però mi lascia un po’ perplessa.
febbraio 16th, 2005 at 9:15 pm
Anch’io ho comprato Luminal, inteso come romanzo e non come sedativo. Forse era meglio il contrario, perché almeno il Luminal medicinale mi avrebbe rilassato e forse fatto dormire, mentre il romanzo non mi ha neanche annoiato fino a quel punto; l’ho soltanto trovato illeggibile e mollato a pagina trenta. Però, as usual, devo avvertirvi che sono nato privo di quella parte del cervello che consente di apprezzare gli sperimentalismi contemporanei, ergo non so se la mia testimoniaza possa risultare significativa. Tra le epigone della Santacroce, ho gradito Tatiana Carelli. Notiziona: si prepara il film tratto da Luminal. La sceneggiatura è dell’autrice e il regista è italiano, ma il sito di riferimento è in inglese e il cast è anglosassone. Salvo scoprire, come nei vecchi western, che i nomi anglofoni sono in realtà pseudonimi di attori di Frosinone…
febbraio 17th, 2005 at 11:45 am
Lal: non ho la minima idea di chi siano le tipe di cui parli. Ma nessuna delle due, proprio.
Papessa: anche tu hai scoperto quella perla di Asia Argento? Mi ero dimenticata dei disegnini e delle pagine del diario.
Leroy lo leggerò, prima o poi; sto solo aspettando qualcuno che mi presti un suo libro – perchè dopo aver comprato sia “Luminal” che “I love you, Kirk” non me la sento proprio di ributtarmi nell’acquisto. Il tuo blog mi piace molto, quindi l’ho linkato. ;) Il mio nick, in effetti, è tutto un dire.
Doc: e dacci il link, no?
febbraio 17th, 2005 at 12:01 pm
http://www.luminalthemovie.com/
febbraio 17th, 2005 at 12:10 pm
E’ da morire dal ridere. E poi, 14.12.2003?!?
CD, Ilaria Bernardini, scrive/recensisce cinema (su Linus)/fa cinema. In più pare sia/fosse la fidanzata di Massimo Coppola di Mtv. Supergnoccheggia, insomma. Annamaria Bernardini De Pace è la supergnocca avvocatessa di mezz’età (se mi sentisse… :D) che cura il 90% cause di divorzio dei Vip italici. Le due secondo me si somigliano, ma ho dei dubbi.
febbraio 17th, 2005 at 12:56 pm
Doc: e gli pseudonomi degli attori di Frosinone? Nick Tuft? Mark Lebon?
Lal: ho capito. Continuo a non avere idea di che faccia abbiano, comunque. Sono troppo out.
febbraio 17th, 2005 at 2:42 pm
La mia era un’ipotesi. Chi ci assicura che dietro a Nick Tuft non si nasconda, che so, il partenopeo Nicola Taffetano?
febbraio 17th, 2005 at 2:58 pm
E dietro Mark Lebon? Potrebbe rimandare a MaxiBon, e quindi a Stefano Accorsi. :D
febbraio 17th, 2005 at 3:32 pm
No, ma scusate, eh: pare che ’sto film sia uscito a ottobre 2004 in Francia, che abbia vinto il Roma Indipendent Film Festival e che abbia le musiche di nientepopodimeno che Michael Nyman. Ma dov’è?!? Ma chi se l’è filato?!? Secondo me è una bufala.
Lal.
febbraio 17th, 2005 at 4:23 pm
Ehi, è vero, risulta anche sull’Internet Movie Database! La maggior parte dei commenti degli utenti, però, non sembra molto positiva. Chissà perché non l’avranno distribuito in Italia… Forse stanno per farlo. O l’hanno già fatto e non ce l’hanno detto?
febbraio 17th, 2005 at 4:40 pm
E’ peggio di Donnie Darko. :P