giugno 10th, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …

Campagna di Sensibilizzazione Personale
(E’ l’Ultima! Guadio!)
Oggi, in corrispondenza dell’ultimo giorno utile per la diffusione di informazioni sulla Fecondazione Assistita (che dalla mezzanotte inizia il Silenzio Stampa, mica cazzi), c’è il quesito tre di cui discutere – e poi possiamo andare tutti al mare.
No, cioè: volevo dire a votare.
(Fanno rima, oh, e uno poi si confonde).
Il quesito tre riguarda
I punti in discussione sono esattamente gli stessi del quesito due (Gradualità, Trasferimento coatto degli embrioni nell’utero, ecc), solo che questo quesito propone – in aggiunta – l’abrogazione di una mezza in riga in più del testo della legge, che recita (cit.) “(…) è consentito il ricorso alla fecondazione medicalmente assistita, alle condizioni e secondo le modalità previste dalla presente legge, che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il nascituro”.
Tutto ‘sto sbattimento per una mezza riga? Ma va là.
Si. Il punto è che, mettendo sullo stesso piano i diritti dell’embrione e quelli della donna, si possono ottenere risultati sorprendenti.
Secondo alcuni, l’equiparazione permette di tutelare
Secondo altri è una cosa pericolosissima, perché dire “Un aggregato di cellule nato cinque giorni fa ha gli stessi identici diritti di una donna adulta” potrebbe verosimilmente portare a rimettere in dubbio, nel giro di poco tempo, la legalità all’aborto. Adottando una prospettiva del genere, infatti, come sarebbe possibile continuare ad “uccidere” un feto che ha tre mesi di vita, una volta che sia stato riconosciuto per legge come “eticamente e moralmente scorretto” uccidere una forma di vita nata tre giorni prima?
Eh, infatti. Come?
Secondo me, non sarebbe proprio possibile.
Quindi, Voto SI.
Ecco, direi che ho detto tutto. Alla fine, questa Campagna di Sensibilizzazione Personale si è trasformata in una Campagna di Sensibilizzazione per il SI. Avrei potuto scrivere, semplicemente, "Io Voto 4 Si", e saremmo stati tutti felici e contenti lo stesso. Però io mica lo sapevo, all’inizio. E se non mi complico lo vita non mi diverto.
Piuttosto, dopo questa mia Missione Informativa, sentirò un vuoto da colmare a partire dalla prossima settimana.
Se lunedì, tornando su queste pagine, troverete scritto qualcosa di vaneggiante, tipo "Da oggi cercherò di analizzare la questione del Medio-Oriente partendo dai primi anni del 1600, adottando una prospettiva di tipo diacronico" oppure "Oggi si inaugura la mia nuova Campagna di Sensibilizzazione Personale: tutte le specie classificate di dinosauri elencate in ordine alfabetico", venite a darmi una botta in testa.
Piano, però, che sono sensibile.
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giugno 8th, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
(Continua da Ieri)
Da notare che la definizione di tecnica “meno invasiva” non equivale a quella di “tecnica che non ha controindicazioni”: per tentare la gravidanza, la donna viene comunque sottoposta a bombardamenti ormonali e ad esami clinici molto dettagliati, che costituiscono un notevole onere sia a livello fisico che a livello psicologico.
Su questo punto non ho molti dubbi, per una ragione molto semplice: anche ammesso che
- la fecondazione assistita ha invasività pari a 10
- ciascuna delle tecniche “minori” ha invasività pari a 4
- prima di sottoporsi alla fecondazione assistita, oggi la donna deve tentare la strada delle tecniche minori (di tutte le tecniche minori). Diciamo che si sottopone a tre di esse, perché così obbliga la legge: il risultato di invasività sarà 4+4+4=12.
A questo punto, potrà sottoporsi alla fecondazione assistita (invasività 10) per cui, alla fine, sarà stata “invasa” per un totale di 12+10= 22.
- Che senso ha, tutto questo? Secondo me, nessuno.
Dal punto di vista medico, è una aberrazione – perché non si può stabilire a priori il numero di embrioni che ciascuna donna deve produrre, indipendentemente dalla sua età e dalla salute fisica – e vietarle di produrne di più.
E’ come se venisse imposto, per legge, il numero di antibiotici che ognuno di noi può assumere nel corso di un anno solare (ad esempio: 3). E’ evidentemente una stronzata, perché magari ci sarà un adolescente che, nel corso di quell’anno, non si ammalerà nemmeno una volta (e quindi utilizzerà zero antibiotici), mentre ci potrebbe essere una persona anziana che prende una bronchite e un’influenza nel corso dello stesso inverno, e potrebbe aver bisogno di più medicine (ad esempio, 4 o 5 antibiotici). Dire che tutti ne possono prendere al massimo 3 non ha, evidentemente, alcun senso logico.
Da un altro punto di vista, però, la cosa mi lascia perplessa. Di questo ne parlo al punto successivo, perché le questioni sono legate.
La cosa tragicomica dell’obbligo di impianto è che la donna, pur essendo costretta a farsi impiantare tutti gli embrioni fecondati (anche quelli che presentano malformazioni, non solo quelli sani) può comunque decidere, entro il terzo mese di gravidanza, di abortirli.
Evidentemente c’è qualcosa che non funziona nella legge: o si lascia libera la paziente di decidere quanti (e quali) embrioni mettere nell’utero, oppure si mette fuori legge l’aborto.
E qui ritornano, inesorabili, le mie perplessità sulla selezione degli embrioni in soprannumero (vedi punto 1).
E’ giusto scegliere quale figlio avere in base alla purezza del suo codice genetico? Io non lo so. Sicuramente per molte coppie potrebbe essere una speranza per il futuro e un’opportunità senza precedenti (ti credo!), ma ogni volta che ci penso l’unico paragone che viene in mente è quello con i laboratori nazisti che cercavano di creare la razza pura per selezione eugenetica. Ovviamente è un’esagerazione: anche legalizzando la diagnosi pre-impianti e la creazione di un numero più elevato di embrioni, resterebbe illecito scegliere per il nascituro il colore degli occhi, dei capelli, l’altezza e così via. Però, insomma.
D’altro canto, trovo inutile e bigotto imporre alle donne la fecondazione di tre embrioni al massimo e la costrizione all’impianto coatto – e, in ogni caso, da queste premesse discende logicamente il problema della selezione, che in qualche modo va affrontato. Non si può dire: è giusto che tu possa produrre anche dieci embrioni alla volta e che tu non debba per forza riceverli tutti, però non puoi scegliere quale avere. Questa è, chiaramente, una posizione stupida tanto quanto quella in cui ci ha messi la legge 40 – ed è una matassa che, in tutta sincerità, non penso di poter sbrogliare da sola in questa sede.
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giugno 7th, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
(
1) La limitazione alle tecniche di Fecondazione Assistita. Oggi possono sottoporsi a questo trattamento solamente le coppi che sono sterili o non fertili, mentre non possono farlo quelle in cui uno dei due partner è affetto da una malattia geneticamente trasmissibile. Se vincessero i SI, anche a queste ultime verrebbe aperta tale possibilità. Questo implica, poi, la legalizzazione della diagnosi pre-impianto (cioè lo studio del patrimonio genetico dell’embrione, e quindi la possibilità di scegliere quello più sano per l’impianto)
2) L’applicazione del Principio di Gradualità. Oggi è possibile ricorrere alla Fecondazione Assistita solamente dopo aver sperimentato tutte le tecniche disponibili per rimanere incinta e che risultano meno invasive per la donna. Se vincessero i SI, questo non sarebbe più necessario.
3) Numero di Embrioni da Produrre: oggi si possono creare al massimo tre embrioni alla volta. Se vincessero i SI, il numero di embrioni da produrre diventerebbe a discrezione del medico.
4) Impianto dopo Fecondazione degli Embrioni: una volta che l’ovulo è stato fecondato (cioè dopo che è nato l’embrione) la donna, oggi, è obbligata per legge a farselo impiantare – anche se questo presenta malformazioni fisiche o malattie genetiche. La donna, inoltre, è oggi obbligata a procedere all’impianto di tutti gli embrioni che risultano fecondati.
Una bella cosa, direte voi.
E infatti, magari, lo è anche.
Questo, da notare, implica la selezione eugenetica – cioè la possibilità di scegliere quale embrione, tra tutti quelli creati con
Bello, si.
Però.
Però.
Però.
Nella mia famiglia, per dire, ci sono alcune persone che hanno malattie geneticamente trasmissibili. Mio nonno, ad esempio, è diabetico. Magari anche io ho il gene del diabete nel DNA (faccio le corna), o magari no (ecco). Se ce l’avessi, e se i miei genitori si fossero sottoposti alla Fecondazione Assistita, io sarei nata? O sarei rimasta un embrione congelato nel freezer di un laboratorio?
Facciamo un altro esempio. Anche nella famiglia del mio moroso ci sono delle persone con malattie geneticamente trasmissibili. Con la selezione eugenetica, lui sarebbe nato?
Altri esempi. Nella famiglia di una mia amica ci sono diversi casi di tumore. In quella di un’altra mia amica, la nonna ha l’Alzheimer. A ben guardare, dubito che ci sia una qualche famiglia, tra tutte le persone che conosco, al cui interno non sia presente nemmeno un parente che abbia sviluppato delle patologie più o meno gravi che risultano trasmissibili con il DNA. Pensateci. Voi ne conoscete qualcuna, di famiglia geneticamente sana lungo tutta la linea di discendenza? Secondo me, sono una vera rarità.
Da sottolineare, poi, che la presenza di un gene “tarato” – cioè di un gene che potrebbe portare allo sviluppo di una malattia a trasmissione genetica – non implica per forza che quella malattia si svilupperà. Esistono anche i “geni latenti” – cioè nel patrimonio genetico di una persona può esserci scritto “Diabete”, ma la malattia può anche non svilupparsi (però resta nel patrimonio genetico, e quindi la si può trasmettere ai figli, che magari si ammalano mentre il genitore resta sano).
Sinceramente non so se lo studio sugli embrioni sia in grado di dire con certezza se il gene sarà, nell’individuo adulto, attivo o latente. Immagino di no, comunque – anche se non ho trovato alcun tipo di materiale informativo in merito.
Insomma, a guardarla da quest’angolazione, l’eventualità di una selezione eugenetica applicata, per ipotesi, ai primi anni ’80, avrebbe anche potuto dimezzare (o peggio) il mio gruppo di amici. Se per ipotesi l’applichiamo ai primi anni ’50, forse anche l’insieme dei nostri genitori sarebbe potuto essere dimezzato (visto che molte delle malattie genetiche, nel caso che ho preso, partono dai nonni). Ecco, a me questa idea pare agghiacciante.
Poi, magari, nessuno dei nostri nonni né dei genitori si sarebbe sottoposto alla Fecondazione Assistita – anche se fosse stata disponibile – e quindi le cose sarebbero andate allo stesso identico modo.
Però il dubbio resta sempre.
7 Responses to “Campagna di Sensibilizzazione Personale …”
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utente anonimo Says:
giugno 7th, 2005 at 4:26 pmsto leggendo i tuoi concisi ragionamenti
unico appunto
x me, dovresti citare le fonti (meglio se link) così da dare solidità a premesse e tesi e rendere i ragionamenti tuoi e dei lettori + consapevoli.
Nella sua illuminante idiozia, la fonte di questo commento sono io.Ciao
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CuloDritto Says:
giugno 7th, 2005 at 5:21 pmIn effetti, potrei citare qualche fonte in cui viene presentato il testo della legge. E’ che non pensavo che qualcuno fosse davvero interessato; in genere io i link non li clicco molto – oppure, se lo faccio, leggo le prime due righe della pagina correlata e poi mi stufo e la chiudo.
Comunque ok, da domani ci saranno anche i link. ;-) -
utente anonimo Says:
giugno 7th, 2005 at 7:53 pmTe lo dico solo xè da qui ha avuto inizio una discussione tra me e un mio collega: lui sosteneva il mantenimento del principio di gradualità anche a legge abrogata, io sostenevo il contrario.
In quel momento, io mi fidavo di quanto avevi detto tu (e ti ho letta ieri sera la prima volta per caso, ma a sesto senso, sembrava ci si potesse fidare…)
Poi mi sono cercato il testo del referendum (e ho destabilizzato le convinzioni del mio collega…)
Diciamo che sarebbe un blog di servizio…
Bè, grazie x l’impegno
Piacere di conoscerti.
Io di nome inizio per A. -
LAUR3N Says:
giugno 7th, 2005 at 11:13 pmTutt’altro! è molto interessante quello che scrivi, soprattutto per me, che prima di leggere il tuo blog, sapevo poco e niente di tutto quanto stia girando attorno a questo referendum. Ti seguo con ansia…
Buonanotte -
CuloDritto Says:
giugno 7th, 2005 at 11:37 pmA: wow, che figata. Grazie! Mi piacerebbe che questo fosse un Blog di servizio, ma le mie conoscenze in materia di legge sono veramente troppo scarse per permettermi di avere davvero un’aspirazione a Sito Divulgativo. Mi sembra sempre di essere un elefante che fa le piroette dentro una cristalleria – così, giusto per sport.
Laur3n: mi fa davvero piacere che trovi interessanti le cose che scrivo, però vorrei che fosse chiaro che molte sono idee e dubbi tutti miei, non contemplati dalla legge (nè dai promotori, nè dai detrattori). Domani metto qualche link esterno, così i lettori interessati possono dare un’occhiata a qualche punto di vista diverso dal mio. ;-)
Comunque ho appena finito di vedere Ballarò, e il fatto di aver ascoltato diverse persone con alta visibilità che parlavano di questi argomenti con cognizione di causa pari (o anche quasi!) alla mia, mi ha sollevata molto. :-P
(E, tra le altre cose, non riesco a capire perchè nessun politico – nè pro nè contro la legge 40 – dica mai in televisione che esiste una terza via tra l’andare a votare SI o NO e l’astensionismo, cioè l’andare a votare e consegnare una scheda bianca).
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utente anonimo Says:
giugno 8th, 2005 at 12:28 amsono ancora qua
io non lo visto
ma mi incuriosisce
http://www.intercom.publinet.it/Gattaca.htm
(^A^) : Notte -
CuloDritto Says:
giugno 8th, 2005 at 10:02 amNeanch’io l’ho vista, sono una schiappa con i film. :-P
Magari, se passa qualche Esperto, ci facciamo dire se vale la pena. ;-)
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giugno 2nd, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
(Continua da ieri)
Punto Due. Quelli che dicono “di SI alla Vita” hanno, dal mio punto di vista, un’incoerenza di fondo. A meno che non siano tutti degli omeopati (che non hanno mai fatto un vaccino, mai preso un antibiotico, mai curato un dente con l’anestesia) non riesco a capire come possano essere così certi del loro punto di vista.
La medicina moderna è nata grazie all’intraprendenza di qualche giovane e incosciente dottore che, violando apertamente i divieti vigenti al tempo, è andato – di notte – a trafugare cadaveri al cimitero. Per capire il corpo umano era necessario studiarne qualcuno direttamente, in pratica, non solo in teoria – e quello era l’unico modo per farlo.
Oggi, com’è evidente, resta illegale trafugare i cadaveri, ma la pratica dell’autopsia è diffusa e prescritta dalla legge – e, da quello che so, non risulta offensiva per nessuno. La società contemporanea è nata anche grazie alle conquiste ottenute dalla medicina: un’aspettativa di vita elevata deriva dalle buone condizioni di salute, che si sono ottenute, innanzitutto, con l’introduzione degli antibiotici e delle norme di igiene sanitaria. Senza quelle, hai voglia a parlare di internet, televisione, contratti a tempo determinato o satira politica: se l’età media fosse di trentacinque anni, e la mortalità infantile pari al 60% – come effettivamente è in alcune parti del mondo, del terzo modo – la nostra società, di fatto, non potrebbe esistere. Insomma, dire “NO alla ricerca” è un’affermazione ardita e una presa di posizione che, considerata nella sua globalità, potrebbe essere molto facilmente contestabile, quando viene pronunciata da persone che usufruiscono (senza pensarci troppo, o quasi niente) di tutti i vantaggi che sono stati introdotti con la medicina moderna.
Punto Tre. Vietare la ricerca sulle staminali potrebbe portare, verosimilmente, ad incrementare la “fuga dei cervelli all’estero”, cioè il fenomeno per cui molti studiosi italiani si trasferiscono in altri paesi perché, nel nostro, non possono condurre i loro studi (a causa di divieti o di mancanza di fondi monetari). Poi, ovvio, non è che l’Italia debba decidere di legittimare il congelamento degli embrioni perché “Così fan tutti”. Era solo per amore di cronaca.
Riassunto: a me il congelamento degli embrioni a scopo di ricerca non piace proprio per niente. Non so se l’embrione sia già una persona o no – e tanto non lo sapete neanche voi, è inutile che fate i fighi – però l’idea di generare una vita e metterla in freezer per poi usarla come “materiale genetico” adatto a curarne altre mi risulta molto difficile da accettare.
Gli embrioni non sono mica galline da brodo.
Allo stesso tempo, però, mi sembra crudele e ingiusto continuare a considerare (e trattare) gli ammalati terminali e le popolazioni del terzo mondo come un serbatoio di cavie umane, che si possa utilizzare a proprio piacere e a seconda del bisogno.
Mi sembra anche inutile (e potenzialmente pericoloso) evitare di battere una nuova strada che si è aperta alla ricerca scientifica per semplice presa di posizione ideologica – tanto più che una legge deve essere fatta nell’interesse per la comunità – e se la comunità dei malati, dei parenti degli ammalati, dei medici e dei ricercatori la vuole e pensa che sia necessaria e vitale, chi sono io per dire che non la possono avere?
La mia speranza, in realtà, è che in futuro si riesca ad effettuare lo studio delle staminali senza necessariamente ricorrere al congelamento degli embrioni, anche se non ho idea di quanto sia concretamente fattibile una cosa del genere.
Conclusione: voto SI (ma con riserve)
(Domani scrivo un post su quant’è bello andare a fare shopping al mercato per comprare un costume e poi andare a prendere il sole in spiaggia mostrando il CuloDritto bianco a tutti, giuro)
(Ma anche no)
19 Responses to “Campagna di Sensibilizzazione Personale …”
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utente anonimo Says:
giugno 4th, 2005 at 12:49 amOk così. Sono questioni complicate, il voto con riserve è il più intelligente che c’è. Il voto.
Filter
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utente anonimo Says:
giugno 4th, 2005 at 12:14 pmCiao Culodritto. Stamane, sono andato in posta, luogo che frequento poco e che quindi mi trova come un bimbo che si guarda intorno attonito ma curioso. C’era una discreta fila agli sportelli. Ho pensato a te. Una ragazza, la prima della fila, aveva il culo dritto. Ho vissuto, in pochi secondi, i problemi che devono averla assillata sin da adolescente, i dispiaceri, il disagio. Aveva un jeans che cadeva direttamente sui polpacci senza trovare alcun corpo solido durante il percorso. I piedi erano poggiati sulle piante, ogni singolo muscolo era appiattito in una corsa disperata verso le ginocchia. Ho pensato a quanto deve penare, povera figlia, quando cerca di indossare una gonna oppure un vestito. Mi sono chiesto se in questi casi qualcuna utilizza riempitivi di gomma oppure strutture di altro materiale per cercare di dare forma a quel legno vivo che sembra inchiodato alla terra. L’ho rivista bimba, poi adolescente, matura e poi anziana, e ho visualizzato posture e movimenti del corpo nelle diverse età.
Ero ancora sognante quando ha pagato quello che doveva e si è voltata brevemente per uscire. I nostri sguardi si sono incrociati per un breve istante. Credo di esseremi commosso.Ciccio Formaggio
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CuloDritto Says:
giugno 6th, 2005 at 11:44 amGrazie a tutti. ;-)
Ciccio, mio caro: CuloDritto è un aggettivo di definizione caratteriale, non fisica.
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utente anonimo Says:
giugno 6th, 2005 at 12:40 pmQuesta reazione, pacata ma assai intensa, indica che si può fare dell’ironia quasi su tutto.
Tuo,Ciccio Formaggio
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entrata-libera Says:
giugno 6th, 2005 at 1:53 pmE dov’è il post su quant’è bello andare a fare shopping al mercato per comprare un costume e poi andare a prendere il sole in spiaggia mostrando il CuloDritto bianco a tutti? :-)
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Gerasa Says:
giugno 6th, 2005 at 2:05 pmCara CD…
non so se vi sia mai stato alcun tipo di legame fra di noi anche se tenderei ad escluderlo 8non fosse altro per le rimarchevoli ed abissali differenze di età e di regione in cui si vive) eppure leggendo questa tua saga sui referendum più d’una volta mi sono trovato sorpreso e spiazzato perchè i ragionamenti che faccio fra me ed il sottoscritto sull’argomento (gli unici momenti di serietà…) utilizzano non solo gli stessi concetti ma anche le stesse parole tue…
inconsciamente mi hai clonato…
come la mettiamo adesso?
un virtual-abrazo -
hobbs Says:
giugno 6th, 2005 at 2:07 pm…finalmente qualcuno che non fa propaganda spacciandola per informazione, ma si pone solo delle “sane domande”…
complimenti,gajarda e tosta!
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CuloDritto Says:
giugno 6th, 2005 at 2:55 pmCiccio: ognuno ironizza su quello che gli pare, qui. Non siamo mica in tivù.
Mod: è complicato, quello. Lo sto ancora elaborando, datemi tempo. :-D
Gerasa: dubito che ci conosciamo. Telepatia? :-P
Hobbs: beh, ci si prova, almeno. ;-)
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utente anonimo Says:
giugno 6th, 2005 at 3:10 pmE perché una che si definisce banale, con i denti marci e i panni strapazzati tiene a precisare che ha il culo dritto solo in senso metaforico ? Eh ? Che forse il culo ha valenza etica superiore a mente, denti e vestiti ? E’ il caso di porsi la domanda su cosa ci sia dietro !
Ciccio Formaggio
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utente anonimo Says:
giugno 7th, 2005 at 1:15 amperché entri come anonimo e non continui a usare il tuo simpatico nick ? io non offendo nessuno, e se culodritto lo chiede, sparisco subito. comunque, non mi pare che ti abbia chiesto di ergerti a suo difensore. se non sei capace di inserirti e rispondere a tono, stai in silenzio. non rendi certo un favore alla titolare del blog, che si dimostra invece spiritosa e ironica e che certo è in grado di replicare. sei vile. pezzente.
Ciccio Formaggio
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utente anonimo Says:
giugno 7th, 2005 at 1:48 amOibòh! E’ una triste realtà: sono l’unico gay di Milano così pezzente che non ha neanche i soldi per comprarsi delle mutande intere!
Non era mia intenzione offendere nessuno soprattutto chi replica con spiritosa “pezzente” ironia ad un ironico “imbecille”.Ma posso capire, potrebbe essere il colesterolo nel sangue Ciccio tesoro, sai?Con tutto quel formaggio… Guarda se Culodritto ora non ci fa la ceretta a tutti e due…Oh!sì ti prego! Sono tutto un brivido! *Tanga* -
utente anonimo Says:
giugno 7th, 2005 at 9:14 amma certo, *Tanga*. il mio “pezzente” era ironico quanto il tuo “imbecille”.
Bisous.
(e scusa, culodritto)
CF -
utente anonimo Says:
giugno 7th, 2005 at 5:03 pmse ci conoscessimo, cara, non sarebbe così teso…sai, a volte al Tanga basta un culo anche non dritto:P
*Tanga* -
CuloDritto Says:
giugno 7th, 2005 at 5:31 pmVeramente non sembrate proprio una coppia affiatata. :-D
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giugno 1st, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
(Ancora?!? Si, ancora. E stavolta è anche poco divertente, pensate un po’)
Riassunto delle Puntate Precedenti: scorrere verso il fondo della pagina con il cursore.
L’argomento di oggi è il Primo Quesito, che riguarda il criocongelamento degli embrioni e la conseguente possibilità di studio delle cellule staminali. Se vincessero i SI verrebbero legalizzati entrambi, se vincessero i No resterebbero due cose illegali.
I promotori del NO dicono, in sostanza, che congelare degli embrioni umani e usarli per la ricerca scientifica è una cosa immorale, dato che l’embrione è già una persona. Consentire lo studio delle staminali, per loro, equivale a generare la vita solamente per scopi utilitaristici, ed è eticamente inaccettabile.
Io non so se l’embrione sia già una persona oppure no; non sono depositaria di alcuna Verità Rivelata, e quindi non posso saperlo. (Questo non è neanche un incipit avvincente che serve a tenere il lettore incollato allo schermo, e che porterà alla soluzione finale dell’enigma a fine post: non lo so proprio, giuro).
Però posso pensarci.
In questi giorni, infatti, ci ho pensato.
Ricapitoliamo: studiando gli embrioni si potrebbe riuscire, in futuro, a trovare una cura per molte malattie oggi terminali, come l’AIDS, il cancro, l’Alzheimer, il Parkinson,
I promotori del NO dicono: “Sarà anche vero, ma non è comunque giusto creare una vita per usarla a scopo di ricerca.”
Forse hanno ragione, vi dirò.
Però ci sono alcuni punti da chiarire.
Punto Uno. Oggi lo studio delle cure per malattie terminali viene fatto direttamente sugli ammalati. La ricerca scientifica non è che proceda attraverso la sperimentazione sui topi o sui gatti; non solo, almeno. In genere si usano le cavie da laboratorio per mettere a punto vaccini, farmaci e terapie, ma non è mica detto che la risposta data da questi animali sia la stessa che viene data dall’uomo.
In sintesi, funziona così: gli scienziati “inventano” una cura per una malattia X. A questo punto iniettano nelle cavie da laboratorio (topi, gatti, scimmie, ecc.) il virus della malattia – cioè li fanno ammalare apposta della malattia X, per potere quindi somministrare la cura e vedere che effetti provoca. Se la cura ottiene effetti positivi, la si usa per tentare di curare l’uomo. A questo punto, però, non è detto che le cose vadano necessariamente per il meglio: spesso capita che le persone alle quali questa cura viene somministrata non migliorino affatto nelle loro condizioni di salute (cioè che la cura risulti inutile), oppure – peggio – che sviluppino ulteriori patologie, cioè diventino vittime di una specie di “effetto indesiderato”, collaterale e conseguente l’inoculazione del vaccino – un’eventualità che non è prevedibile attraverso il solo utilizzo delle cavie da laboratorio. Il motivo è che tra l’organismo dei topi e quello degli uomini ci sono alcune analogie, ma anche molte differenze; una cura che riesce a fare guarire un topo può risultare dannosa per l’uomo, e viceversa.
Queste persone, poi, sono di due tipi: quando va bene (sottolineo: quando va bene) le cure sperimentali vengono testate su dei pazienti consenzienti (cioè su delle persone gravemente malate, che decidono di rendersi disponibili perché sono ad uno stadio terminale, e quella è la loro ultima speranza di salvezza).
Quando va male, le cure sperimentali vengono testate sulle popolazioni del terzo mondo (in particolare dell’Africa) – che spesso non sono affatto consenzienti, oppure non vengono neanche informate del fatto di essere diventate delle specie di cavie umane per le medicine prodotte in occidente.
Ora, io non so se l’embrione sia già una persona oppure no, ma so che non è giusto usare come cavie da laboratorio delle persone disperate, povere e gravemente malate, dando loro un’illusione di salvezza sapendo in partenza che potrebbe benissimo venire disattesa dai fatti. Questa, ovviamente, è un’opinione personale.
(Continua domani, che non voglio mica istigarvi al suicidio telematico)
(Per distrarvi un po’, potete fare un salto qui)
6 Responses to “Campagna di Sensibilizzazione Personale …”
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utente anonimo Says:
giugno 1st, 2005 at 1:31 pmUffa! IO HO TOTALIZATO SOLO 53 PUNTI: ho preso solo 6 stelle!
Sono un impedito!
Richie
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Skritch Says:
giugno 1st, 2005 at 3:37 pmperò… oggi tutti scatenati eh? ho letto anche qui qualcosa di estremamente interessante: http://unapersonaintorno.splinder.com/
tocca pensarci bene…. -
CuloDritto Says:
giugno 1st, 2005 at 4:06 pmRichard: beh, ci vuole un pò di allenamento. Le hai tenute accese, le casse? :-P
Skritch: interessante, quel Blog. Lo terrò d’occhio. ;-)
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utente anonimo Says:
giugno 1st, 2005 at 8:06 pmVenerdi ci riprovo con le casse accese: domani riposo per essere pronto a dare il meglio, obiettivo 15 stelle.
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naurus Says:
giugno 1st, 2005 at 9:45 pmIl giochino trasmette sonno almeno quanto una partita del Cervia, però il post è molto interessante.
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CuloDritto Says:
giugno 2nd, 2005 at 11:04 amRichard: uè, tentar non nuoce. :-P
Naurus: il giochino è fatto per i bambini piccoli. Era per restare in tema. ;-)
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maggio 24th, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
(Che Palle, CuloDritto!)
Riassunto delle Puntate Precedenti: 1, 2, 3, 4.
A questo punto, bene o male, mi sembra di aver parlato di tutti gli argomenti in dibattito.
Adesso inizia la parte dei dubbi.
Visto che ne ho a dozzine, penso sia più lineare raggrupparli in base al relativo quesito.
Parto dall’ultimo, perché è quello che – personalmente – solleva meno problemi tra tutti (il che è tutto dire, in effetti, dato che gli stessi promotori ammettono che questo è il quesito più spinoso. La cosa potrebbe essere sintomatica della mia affidabilità in materia, me ne rendo conto. E vabbè).
Il quarto quesito è relativo alla Fecondazione Eterologa. Oggi in Italia una fecondazione assistita può essere effettuata solamente utilizzando il seme del proprio partner (marito o compagno). Se vincessero i SI, verrebbe legalizzata la possibilità di utilizzare anche il seme di un donatore esterno alla coppia – il che può essere necessario per vari motivi (come ad esempio impotenza o sterilità del partner, possibilità di trasmissione ereditaria da parte paterna di malattie genetiche, c’è altro? Boh.)
Resterebbe comunque in vigore il divieto di fecondazione assistita per le single e per le coppie composte da due donne.
A Favore La cosa, per me, non è problematica per un motivo banalmente semplice, che è il seguente: se due persone che vivono insieme riescono ad arrivare ad un accordo su una questione così delicata, non vedo proprio perché la “comunità” di Italiani dovrebbe mettersi in mezzo. Insomma, se a Lei va bene portare in grembo il frutto di un altro uomo, e a Lui la cosa risulta accettabile, per me la questione è finita. Facciano ciò che credono giusto, e in bocca al lupo. Non ho mai pensato che maternità e paternità siano una mera questione genetica, e comunque un presupposto del genere dovrebbe portare al divieto di adozione, in genere.
Contro In alcuni casi, capita che l’uomo sviluppi un rifiuto psicologico del bambino dopo che è nato. Capita anche che la relazione di coppia venga troncata per questo motivo.
Dubbi Non riesco a capire la necessità di ricorrere alla fecondazione eterologa nel momento in cui venga consentito lo studio degli embrioni e la diagnosi preimpianto (che permetterebbe di usare gli spermatozoi del compagno, anche nel caso in cui questi sia sterile, impotente o abbia delle malattie genetiche). Un motivo, sicuramente, ci sarà – anche se io lo ignoro.
Bilancio Il rifiuto psicologico del figlio ce l’hanno anche i padri veri, mica solo quelli spirituali, ciccia. E se sei ‘gnorante, non è certo colpa nosta, aò!
Conclusione: Voto SI
21 Responses to “Campagna di Sensibilizzazione Personale …”
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LAUR3N Says:
maggio 24th, 2005 at 1:23 pmCosa posso dirti se non che mi hai convinta per il si? :-)
Buona giornata -
utente anonimo Says:
maggio 24th, 2005 at 5:26 pmMa che vuol dire “Membri RIMUOVI ANCHE QUESTO, INCLUDENDO LA FRECCIA–>”? O.
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CuloDritto Says:
maggio 24th, 2005 at 6:43 pmLaur3n: Wow, addirittura. Non speravo in così tanto. :-P
Orga: non ne ho idea, dev’essere il Template che sbarella. Appena ho un attimo lo metto a posto (e aggiorno la colonna dei link).
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CuloDritto Says:
maggio 25th, 2005 at 8:48 amBeh, a quanto pare in Internet ci sono un sacco di non-astensionisti. Bene, Bene.
Hobbs: certo che mi puoi linkare. Anzi, grazie. ;-)
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D3vilkiss Says:
maggio 25th, 2005 at 9:20 amsi ma non hai notato quelli che sul blog hanno questo adesivo–>

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D3vilkiss Says:
maggio 25th, 2005 at 9:21 amvabbècmq io rispetto quelli che la pensano diversamente…speriamo solo bene.
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utente anonimo Says:
maggio 25th, 2005 at 9:38 amHey, ma il giocogioco di molleindustria l’avete visto? O.
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utente anonimo Says:
maggio 25th, 2005 at 10:43 amnooooo!!!!!!!!!!!troppo carino!!!!!!!!!!!
Ano-nima -
CuloDritto Says:
maggio 25th, 2005 at 8:50 pmBeh, grazie, Narcisso. ;-)
D3vilkiss: si, ne ho visti di quei banner in giro. Anch’io rispetto quelli che hanno idee diverse dalle mie, però non è che la Democrazia di eserciti astenendosi dall’esercitare i propri diritti.
Il giochino della Molleindustria è fichissimo, ed è anche difficile. Oh, io non sono riuscita a superare il secondo livello!
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LucaConfusione Says:
maggio 26th, 2005 at 1:09 amciao
sono passato a quest’ora
oggi ho visto un dirigibile…
niente è solo un segnale di vita -
alpan Says:
maggio 26th, 2005 at 1:43 amvoterò quattro sì….e m’accompagno da me!
Ti ho scoperta per caso…sei davvero divertente ed originale….. -
CuloDritto Says:
maggio 26th, 2005 at 8:27 amLuca: ho visto che c’è molta gente che gira per Blog a notte inoltrata. Fico. Vedere i dirigibili non è niente di cui vergognarsi. :-P
Alpan: thanx! ;-)
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utente anonimo Says:
maggio 26th, 2005 at 10:27 amCD, io sono arrivato al terzo (no, non l’ho superato). O.
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CuloDritto Says:
maggio 26th, 2005 at 10:36 amDimmi come hai fatto, mio bel Topolone.
Shameless: eh beh. Si fa quel che si può. :-P
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utente anonimo Says:
maggio 26th, 2005 at 11:24 amHo superato anche il terzo. Beh, col secondo e’ facile: salti via il pretozzo e vai su a tirar la leva, no? :-p O.
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gianluca222 Says:
maggio 26th, 2005 at 11:41 ambeh, complimenti per come hai esposto le ragioni del si (che brutta espressione)..le userò per tentare di convincere la mia sorellina 18enne ad andare a votare..ciao.
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CuloDritto Says:
maggio 26th, 2005 at 6:19 pmAh, no: allora è il terzo ce non riesco a passare.
Gianluca: grazie. :-P
I diciottenni non sono particolarmente interessati a queste questioni, penso. Devono già riuscire a tenere a bada i loro, di ormoni – figurati se hanno tempo per pensare a quelli degli altri. ;-)
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maggio 20th, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
Lesson #3 Il Criocongelamento
Se diventasse possibile ricorrere al criocongelamento, la donna potrebbe scegliere di farsi impiantare solo un embrione e di fare mettere in azoto liquido gli altri.
L’ipotesi più probabile è che vengano usati per scopi di ricerca, oppure che si aspetti la loro “scadenza” per buttarli via.
* La fecondazione Post-Mortem non è regolata dalla legge 40, ma da un’altra – e, quindi, non è in discussione. Anche se vincessero i SI, non sarebbe comunque possibile ricorrere alla fecondazione con seme di un donatore morto al momento dell’impianto.
15 Responses to “Campagna di Sensibilizzazione Personale …”
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acidadolce Says:
maggio 20th, 2005 at 10:58 amCiccia, per ora non ho letto neanche una riga dei tuoi post, ma se sono sarcastici anche solo il 10% di quello che hai scritto nelle colonne, tu sei la mia nuova migliore amica.
No, non mi aspetto che tu festeggi e no, non ti chiederò dei soldi perché “sei la mia migliore amica e se non li chiedo a te…”
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CuloDritto Says:
maggio 20th, 2005 at 11:25 amOddio, mi fai venire l’ansia da prestazione. :-P
Il tuo blog, comunque, mi ha dato un’idea per le colonne laterali: adesso inserisco la sezione “Dicono di Me”. :-D
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narcisso Says:
maggio 20th, 2005 at 11:44 amMore’ ma tu che voti? se posso chiedertelo. fai bene a far vedere i pro e i contro però da che parte stai?
mi piace comunque il modo con cui tratti ’sti argomenti
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CuloDritto Says:
maggio 20th, 2005 at 11:52 amGuarda, non lo so neanch’io. Sono propensa al si, ma non del tutto convinta. Almeno, non per tutti e quattro i quesiti. Cerco di analizzare la situazione nel modo più obiettivo che mi riesce, appunto per chiarirmi un pò le idee. ;-)
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Gerasa Says:
maggio 20th, 2005 at 12:25 pmContinua così…! :clap:
un po’ le idee si chiariscono, un po’ i dubbi morali si affacciano e si accalcano per essere il più considerato… :mah: :boh:
ora aspetto la conclusione della saga tetralogica con la necessaria (almeno per me profanissimo della materia) appendice sulle Diagnosi reimpianto… -
D3vilkiss Says:
maggio 20th, 2005 at 1:49 pmcmq signorina culo hai bisogno di pubblicità… se posso la farò.
tutti dovrebbero leggere queste spiegazioni,perchècome saiuna fetta enorme non sa che cazzo c’è scritto su queste leggi e voterà per simpatia o per religione.
Io son troppo perplesso per il voto e sono anche di parte purtroppo avendo un mio “caro” in condizioni guaribili solo tramite ricerca delle staminali.
beh vedo cosa posso fare per la pubblicità.
appello aperto a tutti:”non fatevi influenzare dalla chiesa non ha diritto sulle scelte umane” -
narcisso Says:
maggio 20th, 2005 at 1:53 pmcerti scenari sulle possibili implicazioni e degenerazioni varie che l’abrogazione di questi quattro articoli può avere, effettivamente può creare dubbi. ma tendenzialmente io sono per la libertà di scelta. non è detto che quello che spaventa me, spaventi anche altri e viceversa.
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CuloDritto Says:
maggio 20th, 2005 at 3:09 pmGerasa: speriamo che si schiariscano del tutto, alla fine. ;-)
D3vilkiss: “Signorina Culo” è un’espressione bellissima. :-P
Non saprei cosa fare per la pubblicità, non sono molto portata a fare la PR. Ho sempre più dubbi sulla bontà della mia scelta universitaria.Narcisso: ma non è che mi spaventino, questi scenari. E’ che non riesco a immaginarne la portata, nè i limiti. Mi sembrano troppo indefiniti, ecco. Comunque nel post di domani chiarirò in parte questa faccenda. ;-)
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utente anonimo Says:
maggio 21st, 2005 at 2:33 amSmettila di autocelebrarti guardando da sbronza i commenti del tuo blog da sbronza.
Lox+te -
CuloDritto Says:
maggio 21st, 2005 at 9:38 amC’è una ripetizione di due parole su un totale di tredici. Non male. :-D
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utente anonimo Says:
maggio 21st, 2005 at 10:01 ampoche volte, in vita mia, ho utilizzato la parola “stolido”. ma ciò che trovo qui ha fatto nascere, come d’incanto, questo aggettivo nella mia mente.
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CuloDritto Says:
maggio 21st, 2005 at 10:54 amAnche “Prosopopea” è una parola che si usa poche volte nella vita, ma mica per questo uno va in giro a scriverla per Blog, a sentimento.
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maggio 19th, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
Lesson #2 La Fecondazione Assistita
Che cos’è? E’ una tecnica per far si che le donne restino incinta. Praticamente si preleva l’ovulo femminile, poi si preleva il seme maschile (indovinate come, segaioli!), lo si analizza in laboratorio per vedere com’è messo e quindi lo si “inietta” nell’ovulo sperando che lo fecondi.
Se ce la fa, gli ovuli fecondati vengono trasferiti nell’utero della donna e dopo nove mesi nasce un bel bambino. Se non ce la fa sono cazzi amari, perché
Sono cose da invertiti, faccio prima a mettere la mia pollastra a pecorina e a darle un bella fucilata come si deve. Quando l’inseminazione artificiale è portata a termine usando lo sperma del marito o del compagno (cioè di colui che diventerà genitore effettivo del nascituro), la fecondazione è detta “omologa”, quando invece viene effettuata usando il seme di un qualsiasi altro donatore è detta “eterologa”.
Mi stai dando dell’impotente? Vengo lì e ti uccido il gatto a testate, sai. Da quello che ho capito, la legge, oggi, vieta la fecondazione assistita eterologa, e limita quella omologa ai soli casi in cui il partner sia sterile o abbia spermatozoi non fertili. Se la fecondazione eterologa venisse approvata, potrebbero diventare “madri in provetta” anche: le lesbiche, le donne senza un compagno, * le donne avanti negli anni, le donne che hanno un marito o un compagno con malattie genetiche trasmissibili alla prole e che vogliono preservare quest’ultima da un destino segnato.
Mi hai stufato. La legge, inoltre, impone un numero massimo di ovuli fecondabili in contemporanea; in pratica la fecondazione assistita può essere fatta solamente su tre ovuli alla volta. Per le donne che si sottopongono al trattamento, questo rappresenta un problema – sia in termini monetari che in termini di salute. Non sono rari, infatti, i casi in cui la fecondazione non si avvii in alcuno dei tre ovuli; la donna è quindi costretta a ripetere l’intero trattamento dall’inizio.
Hai finito? La legge, infine (dopo smetto) impone alle donne l’obbligo di farsi impiantare gli embrioni una volta che questi siano stati fecondati in laboratorio. In pratica, se una donna decide di ricorrere a questa tecnica e poi cambia idea, può retrocedere dall’impegno solamente finché gli ovuli che le hanno prelevato non sono stati fecondati. A quel punto, infatti, la donna è costretta a farseli mettere nell’utero. Dato che, poi, se ne possono prelevare fino a tre alla volta, nel caso in cui la fecondazione risulti avviata in tutti e tre, la donna ha poi l’obbligo di farseli impiantare tutti quanti – con la conseguente possibilità di un parto trigemellare (Hai voluto la bicicletta? Mò pedala.)
E quindi? Quindi niente, siamo ancora alla teoria.
Ma vai a dar via il CuloDritto, vado a sparare alle lattine di birra con la pistola a pallini.
* La legge resterebbe immodificata in questo senso anche se vincessero i SI, cioè le single e le lesbiche non potrebbero comunque sottoporsi al trattamento di Fecondazione Assitita.
9 Responses to “Campagna di Sensibilizzazione Personale …”
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tonymaestri Says:
maggio 19th, 2005 at 2:10 pmScusa, credo di essermi perso su un passaggio: “limita quella omologa ai soli casi in cui il partner sia sterile”… se il partner è sterile a che serve usare i suoi spermatozoi?
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CuloDritto Says:
maggio 19th, 2005 at 2:40 pmBeh, ma “sterilità” non significa che l’uomo non riesca a produrre nessuno spermatozoo fertile. In genere un uomo sterile produce pochi spermatozoi (e quindi la probabilità di mettere incinta la donna è bassa), oppure ne produce in quantità ma poco “forti”, che non riescono a penetrare nell’ovulo, ad esempio. Con la Fecondazione Assistita questi problemi possono essere risolti, perchè in laboratorio vengono selezionati solo gli spermatozoi di qualità alta, e li si immettono con una specie di piccolo catetere direttamente dentro l’ovulo, così non devono fare la fatica di arrivarci da soli. ;-)
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utente anonimo Says:
maggio 19th, 2005 at 7:29 pmeccezzzzzionale! è una settimana che vorrei fare un post sul referendum quindi ora inibita per sempre metterò il link!
brava!!!
angostura
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maggio 18th, 2005Campagna di Sensibilizzazione Personale …
Campagna di Sensibilizzazione Personale
"Personale" nel senso che serve a me più che a voi. Tra meno di un mese bisogna votare per il Referendum sulla Fecondazione Assistita, e nessuno ci capisce una cippa – ma neanche per sbaglio. Per ovviare a questo problema, la Vostra CuloDritto cercherà di erudirvi (erudirsi) sulle questioni fondamentali in dibattito, in modo da presentarsi preparata all’appuntamento e dare un contributo concreto alla presa di consapevolezza etica e morale del Popolo Italiano (nella figura dei suoi tre lettori).
Iniziamo dalle basi.
Lesson #1: Le Cellule Staminali
Cosa sono? Sono cellule indifferenziate. Ma và. Specifichiamo meglio: dopo che uno spermatozzo feconda un ovulo, inizia un’aggregazione cellulare che porterà alla formazione dell’embrione, poi del feto, poi di un marmocchio che vi terrà svegli ogni notte della vostra vita di giovane genitore, contribuendo sensibilmente all’aumento dell’inquinamento acustico da bestemmia composita in dialetto stretto.
Cos’hanno di tanto speciale? Questo cellule iniziali che cominciano ad unirsi tra di loro hanno una caratteristica particolare: sono, appunto, indifferenziate. Cosa vuol dire? Significa, semplicemente, che posso diventare qualsiasi cosa. Una cellula di tipo staminale può andare a formare un’unghia del piede, un osso, la retina di un occhio, la lingua, un capello, il cuore (insomma, avete capito). Le cellule staminali sono quindi estremamente duttili, perchè possono essere usate per creare qualsiasi parte del corpo umano.
Una volta specializzate (cioè quando hanno stabilito il loro compito all’interno dell’organismo), non possono più tornare allo stadio iniziale. Se una cellula staminale, cioè, va a far parte del fegato, a quel punto non può più tornare allo stadio indifferenziato e trasformarsi – che so, in pelo di barba. Detto così potrebbe anche sembrare un vantaggio, e forse lo è. Non so.
E perchè ce la menano tanto? Il trattamento scientifico di queste cellule è importante perchè, studiando il modo in cui esse "decidono" quale funzione andare a svolgere nell’organismo e i modi in cui si trasformano per svolgere il loro compito, è possibile comprendere le modalità di sviluppo di alcune malattie oggi impossibili da curare, come il Parkinson e l’Alzheimer. Studiare il modo in cui questi morbi nascono può offrire buone possibilità di capire come agire per fermarli.
Non è strettamente necessario ricorrere agli embroni per prelevare le cellule staminali: esse sono presenti anche nel cordone ombelicale e in alcune zone del corpo degli adulti, anche se non ricordo esattamente in quali (midollo?) – però sono in numero molto ridotto, ed è davvero difficile isolarle dalle altre. Oltre a questo, le cellule staminali presenti in tessuti già specializzati (come appunto nel cordone ombelicale) raramente riescono a specializzarsi in tessuti diversi.
Stringi, che mi rompo. Insomma, lo studio delle cellule staminali richiede il loro prelevamento direttamente "in loco", cioè dall’embrione stesso nelle prime settimane di vita. Questo, per inciso, coincide con la morte dell’embrione – e permettere la ricerca sulle staminali significa legalizzare la possibilità di fecondare un ovulo al solo scopo di prelevare l’embrione a fini di ricerca. Per qualcuno, questo significa generare la vita al solo scopo di distruggerla.
E in effetti…
L’utilizzo delle staminali potrebbe, però, aiutare a curare molte malattie oggi mortali, e la possibilità di clonarle per trasformarle in qualsiasi tipo di tessuto potrebbe aprire la strada al rifornimento cellulare (cioè alla sostituzione di cellule morte o danneggiate con altre, sane, create su misura) di pazienti in condizioni gravi, come gli ustionati di primo, le persone affette da tumori, i malati di AIDS.
Insomma, tu cosa voti? A questo ci arrivo alla fine dell’ultima lezione.
Ma fatti rompere, vado a guardare Uomini e Donne.
14 Responses to “Campagna di Sensibilizzazione Personale …”
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tonymaestri Says:
maggio 18th, 2005 at 3:46 pmComplimenti. Anche io ho sempre sognato di riuscire ad usare il mio blog a scopo informativo, peccato che finisco sempre a scrivere minchiate.
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narcisso Says:
maggio 18th, 2005 at 3:59 pmchiaro e conciso, brava.
io voterò quattro sì.
ma tu guardi Uomini e Donne? -
CuloDritto Says:
maggio 18th, 2005 at 5:33 pmBeh, grazie. :-P
Più che “informazione”, serve a me per schiarirmi le idee.
Io non guardo Uomini e Donne; lo guarda il mio ipotetico interlocutore burino. :D
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seipollici Says:
maggio 18th, 2005 at 6:34 pmquindi le cellule staminali sono un po’ come i politici dell’ex dc…possono diventare tutto. io non so cosa fare al referendum, ma fini ha detto che vota tre sì e un no. ho una gran voglia di votare tre no e un sì.
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naurus Says:
maggio 18th, 2005 at 8:04 pmDi cosa si trattava, da un punto di vista tecnico, lo sapevo già; l’ho studiato l’anno scorso, per quello che è servito alla fine dell’anno…
Però sono confuso lo stesso, non so proprio che posizione ideologica sostenere…devo pensarci sopra, una delle prossime ore di matematica. -
TomBombadil Says:
maggio 18th, 2005 at 9:16 pmcaspita, che ricerca! Un perfetto esempio di divulgazione scientifica.
ti seguirò per scoprire come voteraiCiao!
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CuloDritto Says:
maggio 18th, 2005 at 10:49 pmSeipollici: ma io non ci credo mica che Fini voterà tre si. Magari lo dice per pararsi il culo nel caso il governo attuale perda alle prossime elezioni, ma col fischio che vota si.
Naurus: anch’io le ho studiato al liceo, queste cose. Fino a qui non mi sono neanche dovuta documentare. :-P
Tom: Grazie! ;)
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dottord Says:
maggio 18th, 2005 at 11:55 pmIo sono a favore della sperimentazione sugli embrioni, perché può aprire nuove frontiere nel campo della ricerca scientifica e in quello dei menù da ristorante cinese.
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utente anonimo Says:
maggio 19th, 2005 at 1:59 amLox: “Piccola ma importante osservazione”: non è detto che per prelevare delle cellule staminali da un embrione sia necessario “ucciderlo”.
Tutto qui… -
utente anonimo Says:
maggio 19th, 2005 at 2:07 amLox: Scusa CD, mi sono accorto che forse non sono stato chiarissimo: intedevo dire che le cellule (staminali) si possono anche prelevare dagli embrioni che non attecchiscono…
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CuloDritto Says:
maggio 19th, 2005 at 9:10 amDoc: Bleah!!!
Lox: ma non sei dalla Betta? Che ci fai al piccì alle due di notte? :-P
Però non ho capito: quali sono gli embrioni che “non attecchiscono”?
Parli degli aborti spontanei? -
Gerasa Says:
maggio 19th, 2005 at 10:01 aminteressante e piacevole da leggere, come sempre…
aspetto con ansia la seconda puntata… -
dottord Says:
maggio 19th, 2005 at 11:12 amSecondo me nei ristoranti cinesi si mangia pure di peggio.
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CuloDritto Says:
maggio 19th, 2005 at 11:48 amGerasa: Stay Tuned. ;-)
Doc: Beh, non è in Cina che mangiano le neonate?
giugno 10th, 2005 at 12:20 pm
Se preferisci, ti do una botta e basta. O.
giugno 10th, 2005 at 12:33 pm
Dubito che una botta e basta mi farebbe rinsavire. Secondo me, mi rincoglionirebbe ancora di più. :-D
giugno 10th, 2005 at 3:58 pm
…potremmo allora parlare del valore sinestetico nella contrazione lessicale nell’ambito di un più ampio dibattito sulle risorse geofisiche in una totale assenza di relazioni sinergiche tra la materia in espansione e la forza centripeda nei casi di salmonella, no?
P.S.
a me la campagnia “work in progress” è piaciuta molto!
giugno 10th, 2005 at 4:44 pm
Dici, Hobbs? A me sarebbe bastato dare una botta a CD. Che, pero’, non ha colto lo spirito procreativo :-p O.
giugno 10th, 2005 at 5:13 pm
Hobbs: perchè no? Dopotutto, mi pare un argomento attuale e di pubblico interesse. Facciamo un Brainstorming, e vediamo cosa ne esce. ;-)
Orga: io voto quattro SI per non dover subire molestie sessuali via internet, che ti credi? Al prossimo che mi manda un mail con scritto “Ciao sono un bel ragazzo con un bel fisico (e anke dotato) che avrebbe
voglia di incontrarti, che ne dici?” * risponderò: “Ho votato quattro SI al Referendum”.
* Mail arrivata davvero nella mia casella di posta.
giugno 10th, 2005 at 5:37 pm
ROTFL! Dotato di ke, il ragazzo? Di cervello? Giuditta, hai fatto colpo! O.
giugno 10th, 2005 at 6:13 pm
Che Culo, eh? :-P