Au Revoir



Questo weekend, in teoria, dovrei andare qui, poi qui e di ritorno fare un salto anche qui.

Poi, in pratica, chissà. Io ci spero, anche perchè mi sembra giusto prendersi il meritato riposo dopo aver dato un esame. Insomma, a ventiquattro anni tutti s
tanno ancora dando esami all’Università per arrabattarsi una Laurea, no? Tutti, certo. Tutti. Di sicuro. (E se c’è qualcuno che invece ha finito, beh, allora non può essere altro che un asociale con disturbi maniaco-depressivi e la tendenza al masochismo. Ne voglio essere convinta. E che si trovino un/a Dominatrix, ecco.)



Insomma, tutto questo per dire che non ci
si sente fino a Lunedì. Ne approfitto per scusarmi anche con quelle persone (già) alle quali devo rispondere via mail da una decina di giorni (Lo farò! Giuro! Ah, Forza di Volontà, questa sconosciuta. Una sera l’ho presa sulle ginocchia e l’ho trovata amara. E l’ho ingiuriata. E mi sono armata contro…vabbè). Ne approfitto anche per ribadire che aggiornerò la colonna dei Link, prima o poi, e anche in un modo fichissimo (che il mio migliore amico fa sempre il web designer, mica cazzi).



Buon weekend a tutti, allora. E non sporcate la mia piccola casetta in mia assenza, e mettete tutto a posto prima che io torni – in modo da farmela ritrovare pulita, eh. Portatemi anche una pizza a domicilio e una collezione di lettere dal fronte autenticata anni ‘42-’43 in lingua polacca, già che ci siete. E spruzzatevi ogni mattina Alca Seltzer sui capelli ripetendo tre volte la parola "CuloDritto" volgendo la testa verso Ovest. Grazie.