Anche voi mi mancate tanto

Dicono che il lavoro nobiliti; per me è solo un gran pacco. Aspiro a fare la studentessa mantenuta vita natural durante, anche se i miei non si sono dichiarati propriamente entusiasti all’idea. Non hanno a cuore la mia crescita intellettiva, quei due.
A proposito di crescita intellettiva, l’altro giorno era l’otto dicembre. Io ignoravo del tutto il tipo di ricorrenza in corso, però ho colto l’occasione per uscire (non sia mai) e l’ho chiesto ai miei amici. Il dialogo è stato pressappoco questo, svoltosi in un pub davanti a tre bicchieroni di alcolico mischiato ad altro alcolico:

 
CuloDritto (improvvisamente consapevole): “Ma che festa è, oggi?”
Anich: (sventolandomi le mani davanti alla faccia) “Ma sei scema? E’ la festa della Madonna!”
Lox:  (felice) “Si. E’ una festa della madonna!”

 
E vabbè. Comunque da questi alti vertici di conversazione la mia sete di conoscenza non è stata saziata. L’8 dicembre è la Festa dell’Immacolata Concezione, ok. Ma “concezione” di chi? Di Gesù Bambino? Ed è nato il 25, dopo così poco tempo? Non è molto credibile. “Concezione” di Maria? Anche Lei è stata concepita in maniera “Immacolata”? E come si fa ad essere sicuri che il concepimento sia avvenuto proprio l’otto?
Insomma, qualcuno mi dia delle risposte prima di farmi definitivamente sprofondare nel blasfemo. Se ciò accadrà sarà solo ed esclusivamente colpa vostra, sappiatelo.

Per il resto, non è che faccia granché. Mi arrovello inutilmente su quesiti ai quali non so dare una risposta, ascolto “Sullivan Street” in loop e i miei familiari stanno per avere una crisi di nervi, tento di dormire un paio d’ore nel pomeriggio ma faccio sempre degli incubi (l’altro giorno ho sognato di morire) e quindi il mio rapporto con il letto è diventato conflittuale (nel senso che io vorrei abusare di lui ma ne temo le conseguenze; penso che ci proverò con il divano) alle 6.30 di stamattina stavo ricaricando le batterie di una macchina davanti ad una pista da skate e la cosa sembra assurda e infatti lo è, studio la semiotica applicata ai film e una parte del mio cervello si rende conto che è un argomento molto interessante (l’altra pensa a cose porche), continuo a vendere pane e sfornare pasticcini, tento invano di fare shopping ma non ci riesco e mi sento frustrata, ho smesso di mangiarmi le unghie da ben tre giorni e così via. Si, la smetto.

Insomma, va così. Mi manca tanto cazzeggiare tutto il giorno e pastrocchiare con Photoshop e scrivere sul blog e scaricare musica e mandare mail e leggere i blog degli altri e voi non avete proprio un cazzo da fare tutto il giorno, invece, vero?

Già.
 

Vi invidio un sacco. Ma tornerò.


Oh, se tornerò.