Somiglianze

Hugo Chavez (a sinistra) e Topolino (a destra).
Decidere cosa fare nella vita è tragico.
E’ tragico perché implica scegliere cosa non fare nella vita, cioè sbarrare una volta per tutte i destini potenziali in favore di uno, che potrebbe rivelarsi inadeguato. O indigesto. Sbagliato, o semplicemente noioso.
Valutare i destini potenziali e decidere quali buttare richiede precisione, sacrificio e un discreto grado di incoscienza.
Come la religione, ma senza redenzione eterna.
Nella terminologia cattolica “messa” significa “sacrificio”. Decidere cosa fare nella vita significa fare una messa ai destini potenziali e dire “Tu sarai salvato” ad uno solo di questi.
Tutti gli altri finiranno nel limbo, come i bambini morti così in fretta da non aver avuto il tempo di compiere alcun peccato.
Essere laureati è una rottura di palle.
Non ho più niente da fare, ciondolo a vuoto e compio gesti inconsulti, tipo comprare decorazioni spray color argento per torte, informarmi sul programma elettorale dei tremmisti e guardare amici che saltano dentro un fosso (non in senso figurato).
Forti i tremmisti, però. Hanno un simbolo da congrega esoterica e obiettivi concreti e condivisibili, tipo “rieducare la gioventù a zappare la terra” ed “eliminare le provincie”.
Credo, comunque, che darò il mio voto al Partito Impotenti Esistenziali del Dottor Cirillo, aka Doctor Seduction (foto a desta).
Il candidato, al secolo Giuseppe Cirillo, si è distinto in passato per aver fondato il PBM (Partito delle Buone Maniere), confluito nel 2001 nel PPG (Partito Preservativi Gratis).
Acclamato dai suoi come “Condom King”, il leader è noto per aver istituito l’Associazione Difesa del Pedone, aver organizzato un “Corso contro la Scostumatezza degli Automobilisti” e ideato le “strisce pedonali portatili”, stampate su cartoncino e posizionabili lungo la strada, in modo da costringere gli automobilisti a fermarsi a seconda delle vostre esigenze.
Cirillo ha anche fondato la prima (e unica) Scuola Italiana di Corteggiamento, che rilascia ai frequentanti “master in seduzione”.
Il Nostro, inoltre, gira il mondo per tenere seminari e convegni nel corso dei quali insegna alla gente le migliori tecniche di rimorchio; dice di essere stato, fino ad ora, con quasi 300 donne e di detrarre le spese in preservativi dalla denuncia dei redditi, poiché lo Stato glieli riconosce come “assicurazioni sulla vita”.
Tra i progetti non ancora realizzati: creare il Ministero per la Disinibizione Sociale e realizzare “parchi dell’amore” in cui le coppie possono andare a scambiarsi effusioni.
E’ ufficiale: sono sua.
A parte questo mio nuovo amore, mi annoio.
Mando curriculum, bevo caffè e continuo a fare ricerche, per passatempo.
Sui curriculum (si scrive curricula! E in “qual è” non va l’apostrofo! E la “ò” non va bene per “po’”! E sto gran paro di palle) scrivo l’indirizzo del blog, così magari passa di qui il responsabile della selezione di un’azienda, legge che mi eccito contando gli stuzzicandenti e la mia carriera è stroncata. Sul nascere. Così.
Ed è tutta colpa vostra che mi leggete, altrimenti non mi metterei a scrivere cose del genere su un sito pubblico.
Quindi mi dovete mantenere.
Fuori la grana.